CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] della Fontana - già luogo di cacciae di divertimenti galanti - la chiesa e l'eremo dei camaldolesi. Qui, ss., 177; Due cron. di Mantova dal 1627 al 1631…e Docum., a cura di C. D'Arco, in Raccolta di cronisti lombardi, a cura di G.Müller, II, Milano ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] 'opera di far intagliare le cose della mia Galeria, messa eraccolta insieme per un humor peccante, avuto di lunga mano con spesa passatempo a F(rances)co de Domo; Discorso sopra la caccia; Istruttione per un mastro de camera; Dialogo tra Renzo et ...
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GONZAGA, Luigi, detto Rodomonte
Gino Benzoni
Nasce il 16 ag. 1500 a Mantova, e non a Gazzuolo residenza ordinaria dei suoi, da Ludovico e dalla genovese Francesca (ma chiamata pure Franchetta) di Gianluigi [...] l'astronomia, l'astrologia. Ma alternare partite di cacciae letture al G. non bastava: scalpita per un Vita di L. G.…, Parma 1780; Id., Vita di Giulia Gonzaga…, in Raccolta ferrarese di opuscoli…, Vinegia 1781, pp. 156-159; F. Tonelli, Ricerche ...
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Vedi XANTHOS dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
XANTHOS (Ξάνϑος, licio Arñna)
P. Demargne
Antica città della Licia, nella vallata principale, quella dello Xanthos o Sirbis, di cui essa controlla lo sbocco [...] nella prima età bizantina e cadde in rovina solo al tempo degli Arabi.
I testi epigrafici raccolti nei Tituli Asiae 'architrave ha per tema principale la cacciae la consegna di offerte; l'altro il sacrificio e i banchetti funerarî.
I frontoni, come ...
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BORGIA, Pier Luigi
Enzo Petrucci
Nacque a Játiva presso Valenza da Jofré de Borja y Doms e da Isabella de Borja, sorella di Alonso che fu papa Callisto III. Incerto l'anno della sua nascita, come quello [...] Sforza eraccolta dai cronisti, che il papa pensasse per il B. a una sposa di sangue reale e a crearlo e contro i Borgia in particolare, ritenne più opportuno per la sua sicurezza abbandonare Roma, dove gli Orsini stavano per dargli la caccia ...
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Florensi
VValeria De Fraja
Il monachesimo florense, appartenente alla grande famiglia benedettina, sorse in Calabria negli ultimi anni del XII sec., per iniziativa del monaco Gioacchino da Fiore (1135 [...] la cacciae la pesca, la conduzione di mulini e di forni per la produzione della pece. Nel 1221 queste libertà e questi (vi si trova raccolta tutta la documentazione florense fino a oggi nota, e indicazioni bibliografiche dettagliate relative ...
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CERRETANI BANDINELLI, Pier Antonio
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Siena il 25 ag. 1803 da Pier Antonio e Angela Belanti, dopo i primi studi nel collegio Tolomei tenuto dagli scolopi, studiò giurisprudenza [...] della seconda edizione de La cinegetica, e l'alieutica, o sia la caccia, e lapesca, versione metrica dei poemi di Oppiano politica s'intrecciò quella letteraria, testimoniata dalla raccolta Poesie e prose postume, pubblicate a Palermo nel 1868 dallo ...
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Pietra, Età della
Sergio Parmentola
Quando gli uomini impararono a usare gli strumenti
Tra i vari periodi in cui viene suddivisa la presenza umana sulla Terra, l’Età della Pietra è il più lungo: è durato [...] su ciottoli o rupi. Forse furono le donne, già esperte nella raccolta dei vegetali, a inventare l’agricoltura. Per un certo tempo gli uomini continuarono a cacciare con arco e frecce – come testimoniano le pitture parietali – mentre le donne si ...
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PICCOLOMINI, Silvia
Elisa Novi Chavarria
PICCOLOMINI, Silvia. – Nacque a Siena intorno al 1520, da Pier Francesco e Francesca Savelli.
Suo padre era figlio di Andrea, uno dei fratelli di papa Pio III [...] del vivere aristocratico, come la cacciae la musica, oltre che al riordino dei conti e del bilancio familiare. Come molte suo possesso, che andarono poi a ricongiungersi con la biblioteca raccolta da Pio III nel palazzo Piccolomini di Roma, da dove ...
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Australia, storia della
Massimo L. Salvadori
Il più grande Stato del continente oceanico
Il nome Australia deriva dalla definizione latina Terra australis incognita "terra meridionale sconosciuta". [...] immensa regione era abitata dagli aborigeni, popolazioni di origine asiatica, che, raggruppati in clan, vivevano di cacciae di raccolta. La scoperta e l'esplorazione del continente fu il risultato di una serie di spedizioni. Le più importanti furono ...
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raccolta
raccòlta s. f. [der. di raccogliere, part. pass. raccolto]. – 1. a. L’operazione e l’attività di raccogliere i frutti della terra: fare la r. del grano, del fieno, dei carciofi, dei fagioli, ecc.; e anche i frutti degli alberi: la...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...