Ampio tratto di terreno, generalmente boscoso e spesso recintato, destinato a usi particolari, oppure terreno di una certa estensione piantato ad alberi ornamentali, con vaste zone a prato o a giardino, [...] indicati il controllo pubblico derivante da atti legislativi, le finalità di conservazione, ricreazione e ricerca, i divieti di caccia, cattura eraccolta.
La conferenza internazionale di Brunnen (1947) stabiliva la classificazione dei p. naturali in ...
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STATI UNITI (A. T., 127-146)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Piero LANDINI
Emilio MALESANI
Pino FORTINI
Emilio MALESANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Gennaro [...] che posseggono più della metà dei primi e forniscono la metà dei secondi.
La caccia, che fu per tanto tempo una risorsa sono una raccolta di versi facili e spontanei sgorgati da una fonte limpidissima e fresca di sentimento. Altre raccolte (Lyrics ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] l'esercito e per la marina. Sono in esperimento alcuni apparecchi da caccia, bombardamento e ricognizione, di Cina o anche da più lontano ancora. Il nucleo della raccoltaè costituito dagli oggetti di proprietà dell'imperatore Shōmu, morto nel 756 ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] case privi di solito di un luogo di raccolta. Essi sono a N. della Vistola tra Plock, Mława e Białystok e in gran parte della Polonia di NE., Daszyński. Pochi giorni dopo i Tedeschi furono cacciati da Varsavia e il 14 la reggenza rimise il potere a ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] in Lombardia non era tuttavia possibile. Quando il papa Giulio II cercò di cacciar fuori d'Italia i Francesi, il suo uomo di fiducia, il vescovo di musicologia.
Le maggiori collezioni eraccolte musicali sono possedute dalla Landesbibliothek di ...
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SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] l'altro presso Lund nel 1676, ma non riuscirono a cacciarli fuori del paese. Nella pace del 1679 Schonen rimase svedese Virginum. Fiorì l'arte della predica. E si moltiplicarono le raccolte di leggende e di "esempî"; e tale fu ancora lo stesso primo ...
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Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] fome primitive, se non addirittura le sue origini.
Lo stimolo allo scambio dei prodotti della caccia, della pesca e della raccolta, fra gruppi insediati in territorî vicini, dové sorgere precocemente quando le condizioni ambientali dei due territorî ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] del lavoro e prima di tutto una ripartizione riguardo al sesso nelle seguenti diverse forme: a) mentre l'uomo caccia, la ), soltanto poche famiglie hanno il diritto della raccolta delle conchiglie e della loro lavorazione per ridurle a moneta. Tali ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] de la sua dolcezza, che lo suo amore cacciavae distruggeva ogni altro pensiero"; e non eran passati due o tre anni, XI, pp. 21-25. Quello che si sa e si è scritto circa gli ultimi anni di D. èraccolto ed esaminato da C. Ricci, L'ultimo rifugio di ...
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Il nome classico di Etiopia (dal gr. αἰϑίοψ "che ha la faccia bruciata" da αἴϑω "brucio" e ὄψ "faccia"; toponimo: gr. Αἰϑιοπία[χώρα], lat. Aethiopia [regio]) che già serviva a indicare tutta la parte del [...] 3367), i M. Cilalo (m. 3655), Kubsa (Qubsā; metri 3680), Cacca (Kakkā; m. 3820) e Galamo nell'Alto Uabi, i M. di Laggio nel Bāli sulla destra di testi sacri in ge‛ez con versione amarica e oltre a una ricca raccolta d'inni religiosi (qenē, v. appresso ...
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raccolta
raccòlta s. f. [der. di raccogliere, part. pass. raccolto]. – 1. a. L’operazione e l’attività di raccogliere i frutti della terra: fare la r. del grano, del fieno, dei carciofi, dei fagioli, ecc.; e anche i frutti degli alberi: la...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...