CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] dedicato al cardinale Ascanio Sforza, cantò una battuta di caccia alle Acque Albule guidata dal cardinale. L'opera fu M. Silber, 1515 e Basilea 1533.
Fonti e Bibl.:Numerosi documenti concernenti il C. sono stati pubbi. nella raccolta di Testimonia et ...
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CAPUANA, Luigi
Enrico Ghidetti
Nato a Mineo (Catania) il 29 maggio 1839, primogenito di sette femmine e due maschi di Gaetano, agiato possidente terriero, e Dorotea Ragusa, trascorse felice gli anni [...] nel 1857 fu pubblicata la Raccolta ("Bedda ca aviti picciulu lu peri / d'oru e d'argentu la scarpa v'he conclus. del saggio di E. Caccia in Letteratura italiana. I minori, IV, Milano 1962, pp. 2920-27. A queste si è infine aggiunto il repertorio di ...
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GENTILE di Niccolò di Giovanni di Massi, detto Gentile da Fabriano
Marco Bussagli
detto Gentile da Fabriano Non si conosce la data di nascita esatta di questo pittore marchigiano, figlio di Niccolò [...] raccolta permette di ricostruire l'attività dell'artista, i suoi spostamenti fra Venezia, Ferrara, Mantova e -197). G., infatti, enfatizza il tema della caccia rappresentando tanto la caccia con i ghepardi espressamente citata nel testo di Giovanni ...
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CALDARELLI, Nazareno (noto con lo pseud. Cardarelli Vincenzo)
Felice Del Beccaro
Nacque a Corneto Tarquinia (Viterbo) il 1ºmaggio 1887 da padre ignoto all'anagrafe (ma Antonio Romagnoli) e da Giovanna [...] della Ronda sono i Viaggi nel tempo (Firenze 1920), una raccolta di prose e poesie che segna, a parte il valore intrinseco, l'inizio 87 s.) osserva che "in questa ostinata caccia a Tarquinia, che è poi la caccia al passato felice, si cela tutto il ...
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DANTI, Vincenzo
Francesco Paolo Fiore
Nacque a Perugia nella seconda metà dell'aprile 1530 (come si deduce dall'iscrizione tombale - Pascoli, 1730, pp. 293 s. - che fissava la data precisa al 22 apr.) [...] e di argomentazioni stilistiche (Davis, 1985, pp. 246 ss.). Mentre intorno al 1560 è databile il calco in gesso di Cristo che caccia un'altra come soggetta e vinta, di simile grandezza, ma raccolta in diverse attitudini e stravaganti" (Vasari, pp ...
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GARDELLA, Ignazio Mario
Stefano Guidarini
La famiglia e gli anni della formazione
Nacque a Milano il 30 marzo 1905 da Arnaldo e Rosa Balsari, primogenito, seguito dalle sorelle Laura (1906-1990) e Camilla [...] e il pensiero: l’arte dell’architettura
Gardella, insieme ai BBPR, Albini, Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Vico Magistretti, Asnago e Vender e , Adolfo De Carlo)
1956-59 Sistemazione della Raccolta Grassi, Villa Reale di Milano
1956 Quartiere INA ...
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DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] di casa Piola emergono anche da due disegni, ascritti attualmente al D. e conservati nella raccolta di Palazzo Rosso (cfr. Griseri, 1955, p. 46; Bean, che rivestono soffitto e pareti, e in un altro salotto al piano sovrastante La caccia di Diana (per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Lodovico Bianchini
Antonio Maria Fusco
A chi voglia ricostruire il clima culturale esistente nel Napoletano della prima metà dell’Ottocento, premessa indispensabile per poter comprendere la natura del [...] riserva di caccia dello storico economico.
È dunque Bianchini, su questo terreno, un precursore? Il termine è di e dottrine economiche del sec. XVIII e prima metà del XIX. Raccolta delle prefazioni dettate dal prof. Francesco Ferrara alla 1a e ...
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CIFRONDI (Ciffxondi, Zifrondi, Sifrondi, Scifrondi), Antonio
Paolo Dal Poggetto
Nacque a Clusone (Bergamo) l'11 giugno 1656 da Carlo, muratore (figlio a sua volta di Ventura), e da Elisabetta. Lo si [...] caccia; si veda la, Lavandaia oil Pifferaio ora in collezioni private cremonesi).
Ed è certo qui che sboccia - tra il 1712 e il ). Quest'ultima data, e il gran numero di opere provenienti sicuramente da antiche raccolte bresciane, fa quindi arretrare ...
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ALDROVANDI, Ulisse
Giuseppe Montalenti
Nacque a Bologna l'11 sett. 1522 da Teseo, notaro e segretario del Senato bolognese, e da Veronica d'Antonio Marescalchi. Manifestò precocemente spirito avventuroso [...] e di origine, i costumi, la suscettibilità alla domesticazione e all'addestramento, la voce, il nutrimento, la riproduzione, i modi di caccia Id., Del Drago che si trovava nella raccolta Moscardo e di un probabile artefice di tali mistificazioni: ...
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raccolta
raccòlta s. f. [der. di raccogliere, part. pass. raccolto]. – 1. a. L’operazione e l’attività di raccogliere i frutti della terra: fare la r. del grano, del fieno, dei carciofi, dei fagioli, ecc.; e anche i frutti degli alberi: la...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...