ARCIMBOLDI, Giovanni
Nicola Raponi
Nacque a Parma intorno al 1430 da Nicolò e Orsina Canossa. Studiò, come il padre, diritto e conseguì a Pavia il dottorato in utroque iure; coltivò, tuttavia, anche [...] servendosi di vicari e amministratori, come Ambrogio Caccia, vescovo titolare di Salona, e Bartolomeo Besozzi: "si Estere, Roma, 1472-1473 e in parte nella raccolta degli Autografi, cartelle 18, 22, 46. Questa corrispondenza è stata sfruttata da L. v ...
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BRUNI, Bruno
Salvatore Bono
Nacque il 7 nov. 1590, molto probabilmente a Civitella del Tronto, dal dottore in legge Brunamonte - che fu podestà di Macerata, di San Severino, di Cingoli e di Matelica [...] caccia: il p. Paez e due altri Portoghesi furono uccisi, il B., gravemente ferito, e il p. Pereira, considerati morti e perciò abbandonati, furono ricoverati in una spelonca e 1624,1625 et 1626, Paris 1629, e i documenti raccolti da T. Somigli di S. ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] , giunti nel cuore dell'Impero romano d'Occidente e rimastivi dopo la sua fine, era quella che noi chiamiamo silvopastorale, legata cioè all'uso del bosco con la caccia, il pascolo brado, la raccolta dei frutti selvatici. I monaci, molti dei quali ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] egli vide che erano selvaggi nomadi i quali vivevano solo di cacciae di pesca. Essi cantavano la Messa Reale del Dumont, solita X, capillarmente diffuso anche sotto forma di compendi e varie raccolte di primi elementi di dottrina, spesso divisi per ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] della tribù; Erodoto intendeva dare alla πόλις una nuova raccolta di memorie; Tucidide vuole invece costruire un modello dell' racconto mitico. Vegetali, animali, cibi, tecniche di cacciae di pesca, calendari astronomici: tutte le componenti di ...
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Innocenzo XII
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, secondogenito di Francesco, marchese di Spinazzola, dei Pignatelli di Cerchiaro, e di Porzia di Fabrizio Carafa. Come tante altre donne del [...] di nomine cardinalizie (e il fatto che la documentazione relativa alle due controversie sia sempre raccolta insieme, nonostante il avvocato di Rota, Mathieu Ysoré de Hérault, Federico Cacciae Giuseppe Molines, auditori di Rota, Giovan Domenico ...
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Florensi
VValeria De Fraja
Il monachesimo florense, appartenente alla grande famiglia benedettina, sorse in Calabria negli ultimi anni del XII sec., per iniziativa del monaco Gioacchino da Fiore (1135 [...] la cacciae la pesca, la conduzione di mulini e di forni per la produzione della pece. Nel 1221 queste libertà e questi (vi si trova raccolta tutta la documentazione florense fino a oggi nota, e indicazioni bibliografiche dettagliate relative ...
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GUALANDI, Giovan Bernardo
Simona Mammana
La data di nascita del G., non documentata, cade probabilmente al principio del XVI secolo, se si prende come punto di riferimento il 1526, anno della sua prima [...] de prencipi, barbari, greci et romani da Plutarco raccolti. Nuovamente tradoti in lingua toscana… (Venezia, per Venturino caccia) e si costituisce così una brigata di pastori e ninfe, a ciascuno dei quali è affidato un componimento in versi.
Fonti e ...
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AVIGNONE, Giovanni Battista
Francesco Traniello
Nato il 22 ag. 1821 a Merate da modesta famiglia, a dieci anni già vestiva l'abito ecclesiastico per godere di un beneficio e poter proseguire negli studi: [...] sorse immediatamente tra la Società (che aveva raccolto vasti consensi anche tra il clero di campagna) e il vicario capitolare: uscirono vari opuscoli anonimi fortemente polemici nei riguardi sia di mons. Caccia sia degli oblati, ai quali erano stati ...
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DAVIDE MARIA da Bergamo (Felice Moretti)
Oscar Mischiati
Nacque a Zanica (Bergamo) il 21genn. 1791da Giacomo Antonio Moretti e Teresa Bordoni. Trasferitasi la famiglia a Bergamo nel 1801, D. cominciò [...] per la viola e il violone alle gustose modulazioni di corni dolci (o da caccia) e di violoncello, senza sante feste natalizie - Due pastorali (nn. 8638-39); Raccolta di versetti ripieni fugati e sonatine per organo (nn. 3070-73).
Da ricordare infine ...
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raccolta
raccòlta s. f. [der. di raccogliere, part. pass. raccolto]. – 1. a. L’operazione e l’attività di raccogliere i frutti della terra: fare la r. del grano, del fieno, dei carciofi, dei fagioli, ecc.; e anche i frutti degli alberi: la...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...