CAPODIFERRO, Evangelista Maddaleni (Maddalena) de', detto Fausto
Gianni Ballistreri
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XV, primogenito di Niccolò di Evangelista e di Ambrosina, forse anch'ella [...] partecipò insieme con altri letterati a una delle battute di caccia di Leone X.
Col passare degli anni, sembra che del C. sono sparsi in vari altri codici: una raccolta di componimenti intitolata Alexander VI è nel Vat. lat. 5383(i fogli, 1-20, ...
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GIOVANNI ANTONIO da Brescia
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo incisore, di cui nessuna fonte cinquecentesca menziona il nome e sul quale non esistono riferimenti documentari. [...] è sicuramente un'invenzione di Raffaello. Dipende invece da Amico Aspertini la Caccia al leone, databile tra il 1515 e 176; C. Salsi, in Stampe di maestri. Cento capolavori della Raccolta Bertarelli da Mantegna a Morandi (catal.), a cura di P. Bellini ...
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PARISE, Goffredo
Domenico Scarpa
– Nacque a Vicenza l’8 dicembre 1929, da Ida Wanda Bertoli e da padre ignoto. Sua madre era figlia adottiva di Antonio Marchetti.
La famiglia, povera, fece ogni sforzo [...] e i fumetti dell’Uomo mascherato e di Mandrake, andava a caccia con il Flobert, prese a dipingere, frequentò il ginnasio e furono raccolti in Cara Cina (Milano 1966). L’anno successivo raggiunse l’estremo Oriente già prediletto da Comisso e ora ...
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PAOLI, Sebastiano
Maria Pia Paoli
PAOLI (Pauli), Sebastiano. – Nacque a Villa Basilica, in territorio lucchese, il 4 novembre 1684. Il padre, che aveva la carica di maggiore nelle milizie della Repubblica [...] biblioteche a caccia di codici e di libri rari che generosamente gli furono donati anche dall’imperatore e da sua moglie Bertoldo con Bertoldino e Cacasenno in ottava rima… (Bologna 1736); ancor più apprezzata fu la sua raccolta commentata De’ modi ...
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BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] di statue dello scultore Tommaso Della Porta - fece raccolta con gusto finissimo e instancabilmente in tutta Italia di opere di arte che in S. Francesco di Perugia alla Sibilla cumana e alla Caccia di Diana del Domenichino, all'Incendio di Roma ...
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LIPPI, Lorenzo
Paolo Falzone
Nacque a Colle di Val d'Elsa, presso Siena, intorno al 1440. In una lettera all'amico e benefattore, nonché segretario di Lorenzo de' Medici, Niccolò Michelozzi, priva di [...] catalano.
Con qualche incertezza è attribuita al L. anche la traduzione del poema sulla caccia, i Cynegetica dell'altro , alcune mediate da analoghe raccolte coeve. L'ultimo proverbium, la storiella del pappagallo e del pavone (Fabula psitaci et ...
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GALEOTA, Francesco
Marco Colletti
Nacque verso il 1446 a Napoli da Carluccio, dicendente da una famiglia della più antica nobiltà napoletana, ascritta al seggio di Capuana, e da una delle sue due mogli, [...] perché "ritrovata una penna di falcone d'oro andando a caccia, facendone al suo signore uno presente, per invidia fu Ferdinando I, poeta egli stesso e dedicatario delle raccolte di altri famosi poeti, come il Sannazaro e G. Perleoni (Rustico Romano). ...
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GABBIANI, Anton Domenico
Alessandro Serafini
Figlio di Giovanni e Maria Simi, nacque a Firenze il 13 febbr. 1652. Secondo il racconto delle fonti (la biografia di F.S. Baldinucci [1725-30] e quella [...] tre ariose composizioni mitologiche (Diana cacciatrice, La caccia al cinghiale, Il riposo di Diana), la 1983, pp. 402, 824 s., 1464 s.; M. Chiarini, in Disegni e incisioni della raccolta Marucelli (secc. XV-XVIII) (catal.), Firenze 1984, pp. 62-64; ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] Berzighelli, una tela monumentale raffigurante Dio Padre caccia Caino dopo l'omicidio di Abele (Kadleston che egli possedeva disegni, stampe e dipinti, in numero stimato intorno ai 15.000, tanto che la sua raccolta costituiva una tappa obbligata per ...
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COLLURAFI, Antonino
Gino Benzoni
Figlio di Sebastiano, nacque nel 1585 a Librizzi, minuscolo centro della sottointendenza di Patti (prov. Messina), in una famiglia - quella dei Collura, il cui cognome [...] 1628 quale "parte seconda" rispetto alla raccolta del 1627), ove il C. di una cospicua rendita fondiaria. Destinato, alla politica è il giovane patrizio; donde la preoccupazione del C. , scatenati in una sanguinaria caccia all'uomo, abbiano violato ...
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raccolta
raccòlta s. f. [der. di raccogliere, part. pass. raccolto]. – 1. a. L’operazione e l’attività di raccogliere i frutti della terra: fare la r. del grano, del fieno, dei carciofi, dei fagioli, ecc.; e anche i frutti degli alberi: la...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...