DE FOSSIS, Pietro (Pietro de Cà Fossis, Fossa, de la Fossa, Pierre de Fossis)
Roberto Grisley
Ignoti sono il luogo e la data di nascita di questo compositore, attivo in Italia dopo il 1480; si ritiene [...] comunque che sia nato intorno alla metà del secolo XV, sulla base delle prime testimonianze della sua attività ufficiale. È comunemente ritenuto di origine fiamminga ma questa ipotesi non e avvalorata ...
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Chandragupta Maurya
Sovrano indiano (n. 340 ca.-m. 290 a.C. ca.). Fu il fondatore della dinastia Maurya. Incerta è la notizia di un incontro tra Alessandro Magno e il giovane C.M. (nominato in tarde [...] il 313 estese la sua autorità sull’India centrale; intorno agli anni 305-303 combatté nel Nord-Ovest contro Seleuco I Nicatore (ca. 358-281 a.C.) una guerra che gli fruttò l’acquisizione delle regioni del Gandhara, del Paropamiso, dell’Aracosia, dell ...
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Colombano, santo
Monaco irlandese (n. 540 ca.-m. Bobbio 615). Dall’abbazia di Bangor si trasferì (590 ca.) in Francia, dove fondò l’abbazia di Annegray, e più tardi quelle di Luxeuil e di Fontaines. [...] Passato in Italia (610 ca.), fondò (614) il celebre monastero di Bobbio, dove morì. C. ebbe grande impatto sulla vita religiosa e culturale della Francia e dell’Italia settentr., sia attraverso la rigorosa regola monastica di Luxeuil sia con la larga ...
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Glendower, Owen
Nobile gallese (n. 1359 ca.-m. 1416 ca.). Nel 1400 capeggiò la ribellione dei gallesi contro Enrico IV. Proclamatosi principe di Galles, scacciò per tre volte gli inglesi. Nel 1405 G. [...] si alleò con Carlo VI di Francia e convocò un parlamento a Harlech. Nel 1408 il principe Enrico (Enrico V) rioccupò il Galles; G. continuò la guerriglia fino ad accettare nel 1415 l’amnistia ...
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Callisto I, santo
Papa (n. 155 ca.-m. 222). Secondo s. Ippolito, C., di origine schiavile, sarebbe stato condannato alle miniere in Sardegna (ca. 186-189) per aver causato disordini in una sinagoga. [...] Liberato verso il 190-192, divenne diacono di Zefirino, che gli affidò la direzione del cimitero detto appunto «di C.» (via Appia), e gli succedette (217), contro Ippolito, divenuto antipapa. Morì martire ...
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Eleonora
Giudicessa d’Arborea (n. 1340 ca.-m. 1404 ca.). Figlia di Mariano IV e sposa (1376) di Brancaleone Doria, assunse il comando del giudicato sardo d’Arborea (1383) raccogliendo intorno a sé tutte [...] le forze anti-aragonesi; lottò contro Giovanni I e poi contro Martino d’Aragona, ottenendo infine molti possessi con il trattato del 1395. Viene ricordata per la Carta de logu di Arborea, che disciplinava ...
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Dingane
Re dello Zulu (n. 1795 ca.-m. Swaziland 1840 ca.). Prese il potere dopo aver partecipato all’uccisione del fratello Shaka. Avversato dagli inglesi, concesse nel 1837 a coloni afrikaner di stanziarsi [...] in Natal, ma nel 1838 ne massacrò a tradimento diverse centinaia, compreso il leader, Piet Retief. Sconfitto ripetutamente dagli afrikaner, alleati di suo fratello Mpande, fu da questi deposto e fuggì ...
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Chandragupta II Vikramaditya
Sovrano indiano (regno ca. 375-414) della dinastia Gupta. Figlio di Samudragupta, prese il posto del fratello maggiore Ramagupta, che uccise per poi sposare la regina Dhruvadevi. [...] matrimoniali si assicurò inoltre l’accesso al Deccan occidentale, dove sul trono dei Vakataka era reggente (390-410 ca.) la regina Prabhavati, sua figlia. Abile guerriero, assunse il titolo di vikramaditya («sole di valorosità») e fu mecenate ...
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Uomo politico somalo (Shilabo, Ogaden, 1910 ca. - Lagos 1995). Ufficiale di carriera, vicecomandante delle forze armate somale dal 1960 e comandante dal 1965, nell'ott. 1969 guidò un colpo di stato militare. [...] Capo dello stato e del governo dall'ott. 1969, segretario generale del Partito socialista rivoluzionario somalo (PSRS) dal luglio 1976, instaurò un regime autoritario, tentando di promuovere una modernizzazione ...
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Teodora Imperatrice d'Oriente (n. 502 ca.-m. 548)
Teodora
Imperatrice d’Oriente (n. 502 ca.-m. 548). Di umili origini, fu nella sua prima giovinezza mima e forse cortigiana. Giustiniano I la conobbe [...] intorno al 522 e, affascinato dalla sua bellezza e dalla sua intelligenza, riuscì a superare le difficoltà che si frapponevano alle nozze, celebrate nel 525. Due anni dopo, essendo morto Giustino, T. salì ...
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ca
cong. [lat. quam e quia], ant. – Che, perché: Lo padre mio mi fa stare pensosa, Ca di servire a Cristo mi distorna (Compiuta Donzella). La forma è tuttora in uso in qualche dialetto (per es., nel napoletano).
ca'
ca’ (o cà o ca) s. f. – Antico troncamento di casa: E reducemi a ca per questo calle (Dante); anche per indicare le casate nobili: madonna Lisetta da ca’ Quirino (Boccaccio). Rimane vivo e d’uso comune in denominazioni di palazzi storici...