Testimonianze - Marlon Brando
Edoardo Albinati
Marlon Brando
Il Novecento ha declinato una quantità di tipi umani molto diversi tra loro e tutti raffigurati con la massima nettezza di profilo nel cinema. [...] il giudizio infastidito dei moralisti, c'è chi lo definisce, peraltro unavolta, dunque, un lavoro di scavo, di ritegno espressivo, realizzato in Emerson: se sei un eroe, inAmerica, "dovrai passare a lungo per era: la vecchiaia. Una vecchiaia ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] delle teorie della G. al riguardo sono in Segni colori e luci (Bologna 1925) e in Storia della pittura moderna (Roma 1930): elemento basilare di questa seconda fase era, ancora unavolta, la compresenza di modernità e classicità, caratteri ...
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PICA, Vittorio
Davide Lacagnina
PICA, Vittorio. – Nacque a Napoli il 28 aprile 1862 da una relazione extraconiugale fra il patriota abruzzese Giuseppe, professore di diritto criminale all’Università [...] era stata fondata inin cui tuttavia è gioco facile riconoscere ancora unavoltain Studi di Memofonte, XIII (2014b), pp. 144-155; Id., Turin, 1902: Louis C. Tiffany at the first exhibition of modern decorative arts, in Radiance and symbolism in ...
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GIUSTINIAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Primogenito di Leonardo di Lorenzo e di Elisabetta Corner di Giorgio del procuratore Giacomo, nacque a Venezia, nell'avito palazzo a S. Moisè, il 21 nov. 1572. Ricche [...] volto dei quali vi regnava l'orgoglio et il rigor, dove in lui negl'occhi et nell'aspetto riluce unaera ormai c. 19; 11, cc. 3, 175, 208; 12, cc. 1, 175; 14, c. 3; Ibid., Elezioni deiPregadi, regg. 6, c e mari ignoti. America e colonialismo europeo ...
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BANDIERA, Attilio
Franco Della Peruta
Nacque a Venezia il 24 maggio 1810, dal barone Francesco e da Anna Marsich.
Il padre, nato a Venezia nel 1785, era ufficiale della marina del Regno italico. Passato [...] di questi viaggi- probabilmente durante il 1835 - toccò anche, a bordo di una corvetta imperiale, l'America del Nord, e a New York fece la conoscenza di P. Maroncelli, inuna lettera al quale si ritrova la prima testimonianza del maturare delle idee ...
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MARANA (Marrana), Gian Paolo
Carlo Alberto Girotto
Primo dei quattro figli di Giovanni Agostino, orafo, e di una Maddalena di cui non si conosce il cognome, nacque, probabilmente a Genova, nel 1642.
Scarse [...] di studi, era frutto delle Parigi presso C. Barbin in lingua araba che, unavolta tradotto, si sarebbe rivelato il lungo carteggio di una spia turca, Mahmut, inviata in Etat Présent", in The Papers of the bibliographical Society of America, LII (1958 ...
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GIUSTINIAN, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Girolamo e di Marina Giustinian di Daniele di Antonio, nacque a Venezia il 24 ag. 1611.
Questi due rami della casata avevano una comune [...] volta sarebbe stato ambasciatore inin Ungheria, non erain grado di muovere loro guerra, né direttamente né in altro modo. Tutto questo il G. lo sapeva benissimo e se ne fece una ragione: la relazione conclusiva, letta in 132; 17, c. 43; Senato America ...
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FOSSATI (poi Fossati Bellani)
Roberto Romano
Famiglia di industriali tessili attiva a Monza e in Valtellina tra '800 e '900. Nel febbraio 1874 Felice (Monza, 8 ott. 1850-ivi, 24 nov. 1916), figlio di [...] era stata costruita a Sondrio, con capitali svizzeri, una piccola filatura di 9.000 fusi e 95 operai, la Spelty Keller e C., che, pur trovandosi inuna di Alberto, Felice jr., già più volte consigliere e vicepresidente della Cotoniera, ne assunse ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] era iscritto il padre, e al 1492 quando compare come testimone ad un atto e quindi è già maggiorenne. Alla fine del XV secolo E. si iscrisse alla matricola dei pittori sotto Porta Sant'Angelo. Nel 1492 venne emessa in suo favore una disposizione ...
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MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] in tutte le redazioni, anche perché era costato 18.000 lire, unavoltainvolta, a opporsi a iniziative egemoniche o espansionistiche di Inghilterra, Germania e Giappone. Espresse disappunto per il fatto che l'America 184, 241; C. Barbieri, Il ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...