COLOMBO, Domenico
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1418 da Giovanni, originario di Moconesi, villaggio posto nella Val Fontanabuona (Genova).
Sappiamo che prima del 1429 Giovanni Colombo si trasferì presso [...] voltain un atto del 25 maggio 1471), resta una semplice ipotesi l'affermazione pure ricorrente nella letteratura storica, che il C Beretta, Cristóbal Colón y el descubrimiento de America, in Historia de America, IV, Barcelona-Buenos Ayres 1945, pp. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Battista Vasco
Claudia Sunna
Giovanni Battista Vasco appartiene a pieno titolo al gruppo di intellettuali piemontesi e lombardi che animano la diffusione delle idee illuministiche nella seconda [...] Il quesito proposto era di grande uomini» come inAmerica (p. 78). In tutti gli altri prospettata da Vasco, ancora unavolta, si colloca nel solco di economia politica, 2° vol., Torino 1854.
C. Danna, Intorno al monumento a Giovanni Battista Vasco ...
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FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] era riuscito nel trattato di Versailles a inserire parecchie clausole favorevoli a Filippo. In particolare i contraenti s'impegnavano a rinegoziare la situazione dell'infante e la successione al Regno di Napoli e Sicilia; Maria Teresa, unavolta ...
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BARBIERI, Giovanni Francesco detto il Guercino
Dwight C. Miller
Nacque a Cento (Ferrara) l'8 febbr. 1591 da Andrea e da Elena Ghisellini. Il soprannome "Guercino", con il quale egli fu ed ègeneralmente [...] della serie, unavolta terminato (i dell'artista si era sollevato e suo The Influence of Caravaggio on Guercino, in Art inAmerica, XIV (1926), pp. 133- Una serie di Evangelisti del Guercino, in Arte ant. e mod., 1 (1958), pp. 38-40; G. C. Cavalli, in ...
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PIO da Pietrelcina, santo
Sergio Luzzatto
PIO da Pietrelcina (Francesco Forgione), santo. – Nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887, quarto di otto figli. Il padre Grazio [...] tentarono l’azzardo dell’emigrazione inAmerica.
Fu quello un triennio particolarmente In effetti, logica avrebbe voluto che il corpo del frate, unavolta stigmate. Le ferite essendosi rimarginate, non c’era più nulla da nascondere: il frate ...
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PETROLINI, Ettore
Guido Di Palma
PETROLINI, Ettore (Pasquale, Antonio). – Nacque a Roma il 12 gennaio del 1884 al n. 6 di vico del Grancio, inuna palazzina all’angolo con via Giulia, da Luigi e Anna [...] un nuovo registro drammatico alla sua recitazione e diventò uno dei suoi cavalli di battaglia.
Per una singolare simmetria anche questa volta due lunghe tournées in Sud America, nel 1919-20 e nel 1921 (da cui fece ritorno con la sua nuova compagna ...
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BUTTI, Enrico Annibale
Ferruccio Marotti
Nato a Milano il 19 febbr. 1868, dopo gli studi classici intraprese quelli matematici che però interruppe per seguire, secondo la volontà del padre, giurisprudenza [...] in collaborazione con C. Hanau, fu rappresentato per la prima volta a moglie di un ricco industriale, era stata unita in libero amore con un uomo che chiede: "Chi sa?".
InUna tempesta Adolfo Sieci torna dall'America nutrito di rivoluzionarie idee ...
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ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito del cavaliere Nicolò, detto Andrea, e di Caterina Grimani di Marcantonio di Pietro, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 15 genn. [...] del conflitto toccavano ormai l'America, raggiungendo dimensioni mondiali, le vicende in quelle parti qualche ostilità fra le due nazioni...".
Non c'è commento inunavolta nell'imminenza di una nuova ambasceria: quella presso la S. Sede, cui era ...
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PIRELLI, Leopoldo
Franco Amatori
PIRELLI, Leopoldo. – Nacque a Velate, in provincia di Varese, il 27 agosto del 1925, da Alberto e Ludovica Zambeletti, ultimo di quattro figli, dopo Maria Giovanna (1915-1970), [...] . Nell’ottobre del 1986 Pirelli in un discorso pronunciato al Collegio degli ingegneri di Milano dichiarò che dovere di un imprenditore era offrire buoni risultati agli azionisti: se ciò non era possibile unavolta, ci doveva riprovare, ma se ...
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COSTOLI, Aristodemo
Carol Bradley
Nacque a Firenze il 6 sett. 1803 da Francesco e dalla volterrana Anna Masoni.
Il padre Francesco, figlio di Gaetano, fiorentino, pittore in scagliola, fu impiegato [...] bisognoso e nel 1825 fece richiesta, anche questa rinnovata più di unavolta, di un blocco di marmo, facendo anche presente, nel 1827, che il C. aveva già lavorato in marmo eseguendo un ritratto del segretario-bibliotecario dell'Accademia G. B ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...