Generale e uomo politico argentino (Potosí 1760 - BuenosAires 1829). Membro (1799) del cabildo di BuenosAires, S. combatté contro gli Inglesi durante le invasioni del 1806 e 1807. Sostenne in seguito [...] giugno 1811), la giunta presieduta da S. dovette lasciare il governo nelle mani di un triumvirato (sett. 1811). Rientrato a BuenosAires dopo un periodo trascorso in Cile, nel 1816 fu nominato capo di stato maggiore dell'esercito; nel 1821 si ritirò ...
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Uomo politico, giurista e scrittore argentino (BuenosAires 1859 - ivi 1921). Specialmente ricordato per la nota diplomatica da lui trasmessa quale ministro degli Esteri al governo degli Stati Uniti il [...] 20 dic. 1902, in seguito all'intervento militare nel Venezuela dei governi di Germania, Gran Bretagna e Italia, attuato allo scopo di proteggere gli interessi dei loro sudditi portatori di titoli del debito ...
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Naturalista e scrittore inglese (Quilmes, BuenosAires, 1841 - Londra 1922). La maggior parte delle sue numerose opere è dedicata allo studio degli animali, in specie degli uccelli (The nat uralist in [...] La Plata, 1892; Birds in a village, 1893, ecc.). Nel campo narrativo esordì con un romanzo utopistico, A crystal age (1887), che attrasse scarsa attenzione; delle sue altre opere non scientifiche, scritte ...
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Generale e uomo politico (BuenosAires 1777 - ivi 1850). Combatté nella milizia creola che liberò BuenosAires dall'occupazione britannica (1806) e partecipò alla rivoluzione del maggio 1810; con M. de [...] Oriental, invasa nel giugno 1816 dai Brasiliani. Fallito, per l'opposizione dei caudillos di Santa Fe ed Entre Ríos, il tentativo di imporre una costituzione che garantiva la supremazia di BuenosAires sulle altre province, P. si dimise nel 1919. ...
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Pauls, Alan. – Scrittore e critico letterario argentino (n. BuenosAires 1959). Professore di Teoria letteraria presso l’università di BuenosAires, come critico letterario ha scritto tra l’altro di Borges, [...] Puig, Arlt e Mansilla. Ha preso le distanze dalla letteratura latinoamericana degli anni Sessanta e Settanta, incentrata sul mito, per intraprendere istanze più intimiste. Ha raggiunto il successo internazionale ...
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Osorio, Elsa. – Scrittrice argentina (n. BuenosAires 1952). Attivista per i diritti umani, il suo impegno politico trova risonanza nella sua produzione letteraria, nella quale risaltano i romanzi A veinte [...] años, Luz (1998; trad. it. 2000), storia ambientata nell’Argentina della dittatura militare che le è valsa ampia notorietà, Cielo de tango (2006; trad. it. Lezione di tango, 2006), La capitana (2012; trad. ...
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Scrittore e umorista spagnolo (Madrid 1881 - BuenosAires 1963), favorito da una facilità di linguaggio che raggiunge il virtuosismo e da una vena ricca, colorita e funambolesca. Da uno dei primi libri, [...] Morbideces (1905), questa facilità è risalita, dopo El rastro (1915), alla creazione di un sottogenere letterario personale, quello puntualizzato in Greguerías (1917), estroso e sbrigliato, a cui tenne ...
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Ballerino argentino (n. BuenosAires 1967). Dopo gli studi presso l'Istituto superiore delle arti di BuenosAires, ha debuttato nella compagnia del Teatro Colón, riportando il primo grande successo con [...] la sua interpretazione nel balletto La sylphide (coreografia di P. Lacotte, 1985). Primo ballerino dell'English national ballet di Londra (dal 1988), più volte artista ospite del Teatro alla Scala di Milano ...
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Architetto argentino (n. BuenosAires 1942), naturalizzato statunitense dal 1967. Dopo aver studiato teoria ed esecuzione musicale, si è laureato in architettura presso la University of California a Berkeley, [...] dove successivamente ha anche insegnato. L'attività didattica, da sempre parallela a quella professionale, lo ha visto impegnato in diverse altre università, tra cui la Carnegie-Mellon University a Pittsburgh, ...
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Scrittore e diplomatico argentino (BuenosAires 1878 - Nizza 1951); senatore (1913), negli ultimi anni della sua vita rappresentò l'Argentina in qualità di ambasciatore nel Messico (1946-48), nel Nicaragua [...] (1948-49) e a Cuba (1949-50); si adoperò sempre per l'alleanza di tutti gli stati dell'America Latina e fu tra i più fieri critici dell'imperialismo statunitense nel subcontinente. Pubblicò poesie (Poesías ...
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portegno
portégno agg. e s. m. (f. -a) [dallo spagn. porteño, der. di Puerto (de los Buenos Aires), antica denominazione della città di Buenos Aires]. – Della città di Buenos Aires (propr. «del porto» di Buenos Aires), capitale dell’Argentina....
bonaerense
bonaerènse agg. e s. m. e f. [dallo spagn. bonaerense]. – Della città di Buenos Aires, capitale e provincia federata della Repubblica Argentina; come sost., abitante, originario o nativo di Buenos Aires (v. anche portegno).