Architetto francese (Parigi 1886 - ivi 1945). Studiò all'École spéciale d'architecture, interessandosi contemporaneamente all'opera di H. Hoffmann (l'architetto viennese costruì a Bruxelles la casa Stoclet [...] per lo zio) e di R. Mackintosh. Al Salon d'automne del 1912, dove espose i suoi primi progetti (soprattutto arredamenti), ebbe modo di conoscere P. Chareau e altri artisti, animati dallo stesso intento ...
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Architetto (Marimont 1749 - Vienna 1811). Di origine olandese, lavorò dapprima in Belgio (Collège du pape a Lovanio, 1776; castello di Laeken, 1784; varî palazzi a Bruxelles, tra cui quello dell'Accademia [...] Militare), poi in Austria, dove svolse una fiorente attività. Di questo secondo periodo, le opere principali sono il palazzo dell'Accademia Albertina (1804) e la sala del trono nella Hofburg di Vienna ...
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DELL'ACQUA, Cesare
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio del giudice Andrea e di Caterina Lengo, nacque a Pirano (Istria) il 22 luglio 1821. Rimasto orfano del padre, nel 1826 si trasferì con la madre e [...] chasseur e Welcome. In questo periodo gli fu fatta anche l'offerta di decorare lo scalone del Musée d'art moderne di Bruxelles, ma il D. rifiutò a favore di una artista di nazionalità belga. Ulteriore segno della fama raggiunta fu la richiesta di un ...
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Pittore e incisore (Namur 1833 - Essonnes, Parigi, 1898). Fondamentalmente autodidatta, trovò nel segno grafico il suo mezzo espressivo più efficace, cominciando con litografie pubblicate a Bruxelles nel [...] giornale studentesco Crocodile e in Uylenspiegel, che fondò (1856) ispirandosi allo Charivari di Ch. Philipon. Nel 1862, spinto dall'esigenza di approfondire le tecniche incisorie, si recò a Parigi, dove ...
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Scultore (Anversa 1688 - Londra 1721). Eseguì numerosi gruppi decorativi (fra i quali quelli per il parco del castello di Engiren e per la fontana del municipio di Bruxelles), busti, ecc. ...
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Artista grafico olandese (Leeuwarden 1898 - Laren 1972). Formatosi alla scuola di architettura e disegno ornamentale di Haarlem, è vissuto a Roma (1923-35), in Svizzera, a Bruxelles, e di nuovo nei Paesi [...] Bassi dal 1941. La sua produzione (xilografie, litografie, disegni a graffio, ecc.) fino al 1937 è ispirata a paesaggi italiani e strutture architettoniche, e mostra interesse per problemi spaziali e rappresentazioni ...
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HAINAUT
S. Lupinacci
(fiammingo Henegouwen)
Regione storica dell'Europa settentrionale, comprendente sia l'omonima provincia belga sia la parte orientale del dip. francese del Nord, il cui nome lat. [...] , Cartulaire des comtes de Hainaut, de l'avènement de Guillaume II à la mort de Jacqueline de Bavière (1337-1436), 6 voll., Bruxelles 1881-1896; R.H. Bautier, J. Sornay, Les sources de l'histoire économique et sociale du Moyen Age. Les Etats de la ...
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NAIS (Ναίς)
F. Coarelli
Nome di baccante rappresentata in atto di danzare su un cratere calcidese proveniente da Vulci e conservato al Museo del Cinquantenario a Bruxelles (n. di cat. A 135).
Bibl.: [...] A. Rumpf, Chalkidische Vasen, Berlino-Lipsia 1927, n. 13, a p. 13, tavv. 27-30 (con bibliografia precedente); J. Keil, in Pauly-Wissowa, XVI, 1935, c. 1587 ...
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Scultore (Nieuport 1859 - Nossenghem 1938), allievo di P. de Vigne; eseguì monumenti, gruppi, altorilievi, che gli diedero notevole fama anche fuori del Belgio: Perdono (1893, museo di Bruxelles); monumento [...] a E. Remy a Lovanio (1890), ai caduti della prima guerra mondiale a Ostenda e Nieuport, ecc ...
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(XIV, p. 361; App. I, p. 562; II, I, p. 877)
La prima e. universale, dopo la seconda guerra mondiale, venne inaugurata a Bruxelles nel 1958, dopo ben 13 anni dal conflitto. Il tema fissato dall'Expo era [...] ''Bilancio del Mondo'', nell'ottica di un universo più umano. Simbolo della manifestazione era l'''Atomium'', una costruzione alta 102 m, che rappresentava un atomo di ferro ingrandito 150 miliardi di ...
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antiBruxelles
(anti-Bruxelles), agg. inv. Che contrasta il processo di unificazione europea; critico nei confronti degli organi comunitari, che hanno sede a Bruxelles. ◆ Specialmente [Tony] Blair, che per gli standard inglesi è un euroentusiasta,...