BUONVISI, Vincenzo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel giugno del 1500 da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami. Morì a Lione dopo il 1572 e prima del 1576, probabilmente nel 1573.
Ultimogenito, venne [...] , e venne poi avviato alla mercatura all'estero, in una data prossima a quella della morte del padre (1516). Era a Bruges l'8 nov. 1520 quando sottoscrisse l'accettazione della sua quota-parte del patrimonio immobiliare paterno consistente in beni a ...
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HAPPEL, Ernst
Salvatore Lo Presti
Austria. Vienna, 29 novembre 1925-14 novembre 1992 • Ruolo: terzino • Squadre di appartenenza: 1945-54: Rapid Vienna; settembre 1954-1956: Racing Club; 1956-59: [...] del Feyenoord (con cui ha conquistato la prima Coppa dei Campioni del calcio olandese, anticipando il ciclo dell'Ajax), con il Bruges (che ha guidato a una finale di Coppa dei Campioni, dopo aver eliminato la Juventus nel 1978) e con i tedeschi ...
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BALBANI, Francesco
Gemma Miani
Figlio di Giovanni e di Gianna Cenami, nacque a Lucca il 1° luglio 1481. Frequentò la scuola fino a quattordici anni. Nel 1495, dopo la morte del padre, avvenuta nel novembre, [...] il 1515 fonda una rete autonoma di filiali. 2° periodo (1524-1534): società divisa col fratello. I rapporti con Bruges e Anversa sono assicurati da altre società corrispondenti. 3° periodo (1534-1556): messa a punto di un grande consorzio familiare ...
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BORROMEO, Galeazzo
Florence E. De Roover
Nacque a Milano intorno al 1397, da Borromeo e da Maddalena Moviglia. Il padre era figlio di quel Filippo che nel 1367 aveva capeggiato la sollevazione di San [...] Maria Novella e Lucardo, novanta "luoghi" di Genova, un quarto del capitale complessivo del banco di Venezia e delle filiali di Bruges e Londra, cinque carati della magona di una vena di ferro nell'isola d'Elba del valore di 4.700 fiorini, "denari ...
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BARDI, Bernardo
Guido Pampaloni
Forse figlio di Giovanni, nacque a Firenze nel primo trentennio del sec. XV: datosi ai traffici in età ancora giovanile, nel novembre del 1452 si trovava in Avignone, [...] e Paesi Bassi dovettero essere i suoi principali campi di azione, come dimostrano gli avvenimenti successivi: nel maggio del 1465 era a Bruges e in un atto del giorno 9 di quel mese egli confessa di aver comprato una nave della portata di 1.000 botti ...
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Attore cinematografico irlandese (n. Castleknock, Dublino, 1976). Figlio di un noto calciatore irlandese, decide di dedicarsi alla recitazione e si iscrive alla Gaiety School Of Acting di Dublino. Inizia [...] a grandi colossal hollywoodiani (Alexander, 2004) a impegni in piccole produzioni indipendenti (uno fra tutti: In bruges, In Bruges – La coscienza dell’assassino, 2008, Golden Globe come migliore attore protagonista). Tra le sue interpretazioni più ...
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FILIPPO I, conte di Savoia
Renata Crotti Pasi
Figlio ultimogenito di Tommaso I conte di Savoia e di Margherita (Beatrice), figlia di Guglielmo I conte di Ginevra, nacque ad Aiguebelle (Savoia) nel 1207. [...] , godeva di molti benefici ecclesiastici quali il primiceriato della cattedrale di Metz e la prepositura di S. Donaziano di Bruges. Nel 1240 avrebbe dovuto essere eletto vescovo di Losanna ipotesi in seguito sfumata per la ferma opposizione di una ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI MALESPINI, Lorenzo
Anna Siekiera
Nacque ad Ancona il 29 febbr. 1552 da Jacopo di Lorenzo e da Elisabetta di Filippo Gondi. Per ragioni ereditarie i Giacomini avevano unito al cognome [...] raggiunsero una grande ricchezza nella prima metà del sec. XV con Tommaso, mercante e banchiere, attivo a Venezia, Genova, Roma, Bruges e Londra, la cui figlia sposò Giannozzo Manetti. La madre del G. era nipote del celebre Piero di Gino Capponi ...
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Pittore (n. forse a Haarlem 1415 circa - m. Lovanio 1475). Si stabilì a Lovanio nel 1447 ma solo dal 1457 un'ampia documentazione lo mostra maestro affermato, in contatto con letterati e teologi della [...] e la luce richiama anche l'arte di J. van Eych, tanto da far supporre una sua formazione a Bruxelles e a Bruges. Opere certe della sua maturità sono il polittico del 1467 con l'Ultima cena e le prefigurazioni bibliche dell'istituzione dell'Eucarestia ...
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Commediografo, sceneggiatore e regista britannico (n. Londra 1970). Di origini irlandesi, paese in cui a ambientato i suoi lavori teatrali, ha esordito come sceneggiatore teatrale con The Beauty Queen [...] 2005), che ha ottenuto il Premio Oscar come miglior cortometraggio. Con il primo lungometraggio del 2008 In Bruges (In Bruges - La coscienza dell'assassino) ha vinto un BAFTA alla migliore sceneggiatura originale. Sono seguiti Seven Psychopaths (2012 ...
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predominio
predomìnio s. m. [der. di predominare, sul modello di dominio]. – Il fatto di predominare; dominio, soprattutto in quanto sia superiore a quello esercitato da altri: avere, acquistare, mantenere, perdere il p. sui popoli confinanti;...
borsa2
bórsa2 s. f. [prob. da una piazza della città belga di Bruges, ritrovo di commercianti, nella quale sorgeva un palazzo abitato fin dal sec. 14° dalla famiglia di mercanti veneti Della Borsa (in oland. Van der Burse); il nome passò poi...