BORGHESI, Bartolomeo (Bartolino)
Augusto Campana
Nacque a Savignano di Romagna l'11 luglio 1781, da Pietro e da Caterina Conti di Castrocaro, sua terza moglie. Dal padre, espertissimo numismatico e raccoglitore [...] pubblicazione. Seguono numerose epigrafi e rime d'occasione, e a undici anni la Dissertazione su di una medaglia ravegnana in bronzo dell'imperatore Eraclio (Cesena 1792, poi in Oeuvres, I, pp. 1-26). In quel primo lavoro la collaborazione del padre ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] (in tal senso essa assolveva a una funzione, almeno in parte, analoga a quella attribuita, tra la fine dell’età del Bronzo e la prima età del Ferro, alle file di stele aniconiche di pietra messe in luce nelle necropoli di Celano, Scurcola Marsicana ...
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AMÈ, Cesare
Giuseppe De Lutiis
Nacque a Cumiana (Torino) il 18 nov. 1892, da Francesco, impiegato al catasto, e Matilde Bosco. Allievo della Scuola militare di Modena, fu nominato sottotenente in servizio [...] ritirata; venne poi assegnato all'intendenza generale e destinato a Roma.
Durante il conflitto gli furono concesse due medaglie di bronzo e una d'argento al valor militare, per il suo comportamento in azioni di guerra sulle alture di Flondar (agosto ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] della diffusione dei megaliti, che assume in F. vaste proporzioni e che trova il suo esempio più grandioso a Carnac.
Nel Bronzo antico, nella F. di Nord-Est gli elementi riferibili alla civiltà di Straubing si rivelano in particolare nei primi tumuli ...
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Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] nel 4° millennio a.C., si erano insediati gruppi di pastori. Non esistono tracce di una Età del Rame o del Bronzo, tranne che nella valle del Nilo e nel Maghrib; solo agli inizi dell’era cristiana si verificarono in molte parti del continente ...
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tamburo musica Strumento musicale a percussione formato da due pelli, o membrane, tese mediante tiranti alle due estremità di un fusto cilindrico di legno o, più spesso, di metallo; il suono è ottenuto [...] da due calotte craniche umane, riunite al vertice. Tra le forme più evolute sono i t. cilindrici e a clessidra di bronzo dell’Indocina e dell’Indonesia. T. di terracotta a forma di coppa munita di piedi, semplici o abbinati, erano usati dalle ...
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Geografia
Ciascuna delle 4 parti uguali in cui si dividono i ‘fogli’ della carta topografica d’Italia (scala 1:50.000) dell’Istituto geografico militare; tali q. si distinguono con i numeri romani, I, [...] q. e portanti un indice, la cui posizione sul q. indica direttamente l’altezza degli astri stessi.
Numismatica
Antica moneta di bronzo romana del sistema dell’asse, 1/4 dell’asse duodecimale, avente valore di 3 once. Solitamente aveva sul diritto l ...
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Comune della prov. di Verona (17,6 km2 con 9486 ab. nel 2008, detti Peschierani o Peschierotti, letter. Arilicensi). Il centro è posto all’estremità SE del Lago di Garda, nel punto dove il Mincio esce [...] , insieme a quelli fittili, litici e in osso, ha fatto ritenere P. il più importante centro metallurgico dell’età recente del Bronzo. Gli scavi dei villaggi hanno messo in luce materiali d’età romana, periodo in cui il centro, esteso nell’area dell ...
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tuba anatomia Nome di due condotti membranosi, detti anche trombe o salpingi: la t. uditiva e la t. uterina. La t. uditiva (o t. di Eustachio) fa comunicare la cavità timpanica con la porzione nasale della [...] musica bandistica, in quella sinfonica e nel jazz. storia Presso i Greci e i Romani, tromba di guerra: era di bronzo, rettilinea, con l’estremità imbutiforme. Dai Greci (che la chiamavano σάλπιγξ «salpinge») fu usata per dare il segnale d’attacco ...
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Comune della prov. di Padova (32,8 km2 con 16.840 ab. nel 2008), situato al limite meridionale dei Colli Euganei, ai piedi del Monte Cero.
Città dei Veneti, tra le più potenti e floride dell’Italia settentrionale [...] da parte dei Romani della cultura indigena. L’aspetto più tipico di questa civiltà è costituito dalla lavorazione del bronzo laminato. Sui cinturoni, sui foderi di pugnali e spade e soprattutto sulle situle sono raffigurati scene tratte dalla vita ...
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bronzo
brónżo s. m. [prob. dal pers. birinǵ «rame»]. – 1. Categoria di leghe metalliche in cui entrano come componenti principali il rame (in proporzione superiore al 70%: fra l’85 e il 90%, per es., il b. statuario), che conferisce malleabilità...