Biologia e medicina
Spostamento di una cellula o di un organo dalla sede abituale.
Le cellule migranti (o migratorie o macrofagi), di natura reticolo-endoteliale, hanno notevole importanza nei fenomeni [...] nati all’estero. L’India, il Pakistan, la Francia, la Germania, il Canada, l’Arabia Saudita, l’Australia, la Gran Bretagna e l’Iran, insieme con gli Stati Uniti, arrivano a totalizzare oltre la metà di tutti i migranti internazionali. Se, invece, si ...
Leggi Tutto
A. platonica
̕Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era il nome di una località poco distante da Atene, nei pressi della quale Platone verso il 387 a.C. iniziò il suo insegnamento; vi acquistò anche un terreno, da cui [...] fondata da Federico il Grande (1756), l’A. di Modena (1756). Nel 19° sec. fu la volta delle scuole di Sandhurst (Gran Bretagna), Saint Cyr (Francia), West Point (USA).
L’istituto per l’esercito di terra è l’ A. militare; l’ordinamento vigente delle ...
Leggi Tutto
Sicurezza industriale
Italo Pasquon
(App. IV, iii, p. 325; V, iv, p. 749)
Attività a rischio di incidenti rilevanti
Il termine sicurezza è generalmente associato ai termini pericolo e rischio. Il pericolo [...] condivisa dalle industrie, ad adottare misure di controllo basate su strumenti di giudizio di tipo probabilistico. Gran Bretagna, Paesi Bassi (e Svizzera) adottano invece, esplicitamente, per il giudizio di tollerabilità del rischio e di approvazione ...
Leggi Tutto
di Massimo Carlotti
L'atmosfera viene comunemente immaginata come una miscela di gas. In realtà, fanno parte dell'atmosfera anche specie chimiche presenti nello stato di aggregazione liquido e solido. [...] nitrico (generato con meccanismo analogo dal diossido di azoto, NO2) provenienti dalle emissioni industriali prodotte in Gran Bretagna.
Altre sostanze rilasciate in troposfera intervengono in processi che hanno un impatto di portata planetaria; è il ...
Leggi Tutto
Risparmio
Luigi Spaventa
Tutela del risparmio
Il settore delle imprese, intese come unità di produzione, deve approvvigionarsi di fondi per finanziare i propri investimenti e la propria crescita. Tali [...] modelli diversi di assetto proprietario, con prevalenza di proprietà diffusa fra piccoli azionisti in Paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti e di concentrazione proprietaria altrove, in particolare nell'Europa continentale. Anche la soluzione ...
Leggi Tutto
L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] stime d'epoca, centomila ritratti in dagherrotipo, si calcola che, di lì a poco, nel 1862, nella sola Gran Bretagna siano state fatti 105 milioni di fotografie: queste cifre danno immediatamente l'idea delle dimensioni industriali assunte nel giro di ...
Leggi Tutto
Speculazione
Massimo De Felice
1. Definizioni
La speculazione nel linguaggio comune
Nel linguaggio comune con il termine 'speculazione' si definisce una "operazione commerciale intesa a conseguire [...] storia hanno avuto per oggetto merci di vario tipo: di importazione - zucchero e caffè ad Amburgo, cotone in Gran Bretagna e Francia, grano - e di esportazione; canali e miniere; aree edificabili, costruzioni, terreni agricoli; valute - il marco nel ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Evidence-based medicine
R. Brian Haynes
Gordon H. Guyatt
Evidence-based medicine
Tra il 1991 e il 1992 gli epidemiologi della McMaster University di Hamilton (Ontario, Canada) pubblicarono [...] , si impose grazie agli sforzi pionieristici dei padri fondatori dell'epidemiologia clinica, vale a dire Archie Cochrane in Gran Bretagna, Alvan Feinstein negli Stati Uniti e David L. Sackett in Canada. È dai loro lavori che derivano direttamente i ...
Leggi Tutto
La nazione oggi
Emilio Gentile
Con la caduta del muro di Berlino nel 1989, la fine del comunismo nell’Europa orientale e il disfacimento dell’Unione Sovietica, sembrò che una nuova era di pacifica convivenza [...] se qualcuno degli Stati più grossi fra i vincitori del secondo conflitto mondiale, come la Francia e la Gran Bretagna, mantenne ancora atteggiamenti da grande potenza sulla scena mondiale. Ripudiare il nazionalismo che divideva i popoli europei fu ...
Leggi Tutto
Bambini
Giovanni Grazzini
I bambini attori
Le origini
Sin dalle origini il cinema fece ricorso ai b. come interpreti. Si può addirittura affermare che la nascita del b. attore coincide con la nascita [...] sul sentiero), anche grazie alla spontaneità del giovanissimo Subir Bannerjee.
Negli stessi anni del Neorealismo, anche in Gran Bretagna numerosi erano stati i b. attori spesso interpreti di figure di origine letteraria. Come i personaggi di Charles ...
Leggi Tutto
inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...
oltremanica
oltremànica (o 'óltre Mànica') locuz. avv. – Di là dal canale della Manica, con riferimento alla Gran Bretagna, se si considera come punto di partenza la Francia (o, al contrario, con riferimento alla Francia, e in partic. alla...