Rappresentazione di un’azione scenica mista di danza e di pantomima, accompagnata dalla musica, in taluni casi anche dal canto e dalla recitazione, e condotta su uno schema precostituito di movimenti, [...] tutti alla scuola classica, hanno però saputo piegarla alle nuove esigenze espressive moderne nei temi come nella tecnica. In Gran Bretagna, a partire dagli anni 1960 e fino agli inizi degli anni 1990, la personalità di maggior spicco è stata quella ...
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Antropologia
Sepoltura per e. Complesso di usanze funerarie (dette anche e. in assoluto), consistenti nella semplice deposizione della salma sul terreno (abbandono), oppure nella deposizione o lancio in [...] Le e. di prodotti dell’industria, o di nuovi ritrovati, iniziatesi già alla metà del 18° sec. in Gran Bretagna, ebbero notevole sviluppo per tutto il 19° sec. accentuando sempre più il proprio carattere internazionale: famose, tra le altre ...
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Grafologia
Carla Poma
Il gesto grafico
"L'uomo che scrive disegna inconsapevolmente la sua natura interiore", così scriveva M. Pulver in Symbolik der Handshrift (1931; trad. it. 1983, p. 8). Scrivere [...] (poco meno del colloquio e molto di più dei test attitudinali). Percentuali più basse di utilizzo in Italia, Gran Bretagna, Olanda (4%) e Belgio (3%), anche se le cifre possono considerarsi sottostimate in quanto molte aziende, specialmente in Italia ...
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Televisione
Giuseppe Cereda
Il rapporto tra televisione e cinema
Già negli anni Sessanta, Roberto Rossellini sosteneva, subordinando a questa sua convinzione una lunga e consistente attività televisiva, [...] , come da missione dichiarata dalla britannica BBC già alla fine degli anni Quaranta. Ma, dopo che proprio in Gran Bretagna fu autorizzata nel 1954 la prima esperienza televisiva commerciale europea su base interregionale (ITC), finanziata dalla sola ...
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citta
città
Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto [...] in media la popolazione urbana supera l’80%, con punte massime prossime al 100% in alcuni Paesi europei come la Gran Bretagna e il Belgio o in Stati da sempre molto urbanizzati per i loro caratteri geografico-fisici o le peculiari vicende del loro ...
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L’università
Roberto Moscati
«L’università è la sola istituzione presente in tutti gli Stati europei con i medesimi obiettivi, simili strutture e una comune cultura. Essa rappresenta una comunità intellettuale [...] secondo almeno tre modelli in parte diversi che si riscontrano rispettivamente nei Paesi dell’Europa continentale, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti (G. Neave, The European dimension in higher education: an historical analysis, paper nella ...
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politica
Massimo L. Salvadori
L’aspetto più importante della vita pubblica
Il termine politica deriva dalla parola greca pòlis («città-Stato») e indica l’insieme delle attività che hanno a che fare [...] da settori popolari, posero fine all’assolutismo monarchico dando origine alle istituzioni liberali e parlamentari (in Gran Bretagna col mantenimento della monarchia, nelle Province Unite e in Francia dopo il 1792 con la repubblica).
Tali sistemi ...
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radio
Nicola Nosengo
Un mezzo di comunicazione che non invecchia
La radio è un mezzo di comunicazione che permette di trasmettere informazione sonora a distanza sotto forma di onde elettromagnetiche. [...] subito molte emittenti in concorrenza tra loro che si finanziavano con la pubblicità trasmessa durante i programmi. In Gran Bretagna, in Italia e nella maggior parte delle nazioni europee la radio veniva invece gestita in regime di monopolio: vi ...
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donna
L’ipotesi che la d. fosse la figura cardine delle attività produttive e commerciali che gravitavano attorno ai primi insediamenti neolitici è stata stimolata dagli studi di J.J. Bachofen (1856), [...] , e solo al termine della Prima guerra mondiale le d. ottennero il diritto di voto negli USA e in Gran Bretagna. Si trattò significativamente delle due maggiori potenze economiche, in cui a partire dal tardo 18° sec. il lavoro femminile aveva ...
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In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere [...] culturali e sociali. B. Berenson si dedica allo studio dei dipinti italiani del Rinascimento, fornendo attribuzioni e catalogazioni. In Gran Bretagna R. Fry teorizza ‘l’arte per l’arte’, mediando dalla filosofia di J.F. Herbart l’idea della capacità ...
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inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...
oltremanica
oltremànica (o 'óltre Mànica') locuz. avv. – Di là dal canale della Manica, con riferimento alla Gran Bretagna, se si considera come punto di partenza la Francia (o, al contrario, con riferimento alla Francia, e in partic. alla...