MOTTA, Angelo
Andrea Colli
– Nacque a Villa Fornaci, frazione di Gessate, alle porte di Milano, l’8 settembre 1890 da Alessandro, cocchiere, e Rosa Motta, lavandaia.
Iniziò a lavorare giovanissimo in [...] pochi anni in realtà di tutt’altra portata. Di lì a qualche tempo, né per la «F.lli Alemagna» di via Bramante 28 né, soprattutto, per la «Motta Angelo» si sarebbe più potuto parlare di «piccoli esercizi artigianali» condotti in prevalenza col lavoro ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ultimo grande erede della tradizione umanistica italiana, Andrea Palladio integra [...] a svolgere un ruolo chiave per la sua crescita artistica. Oltre a recuperare l’originaria e fondamentale lezione di Donato Bramante e Raffaello, durante i soggiorni nella Città Eterna – rispettivamente nel 1541, nel 1545-1547 e nel 1554 – Palladio ...
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ARALDI, Alessandro
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Nacque a Parma verso il 1460 da Cristoforo, che esercitava mercatura di drapperie. Di antica famiglia parmense, era già sposato nel 1488 con Paola di [...] il più sicuro riferimento è al Mantegna della Camera degli Sposi a Mantova, ma sono evidenti anche i riporti dal Bramante specie nelle teste classiche in profilo, mentre le scene bibliche nei riquadri fanno sfoggio di una cultura aggiornata appresa ...
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SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla
Maria Chiara Tarsi
SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla. – Nacque intorno al 1470-1475 probabilmente ad Asti, come informano Luca Valenziano e Matteo Bandello [...] Moro. Molto probabilmente conobbe e frequentò i poeti e gli artisti che a quella corte erano stati chiamati: Bramante e Leonardo, ma anche Giovanni Antonio Amadeo, Bernardino Butinone, Bernardo Zenale, Gian Cristoforo Romano, Ambrogio Bergognone, e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La tendenza generale che sembra percorrere la ritrattistica del XVI secolo è quella [...] , che legano reciprocamente i protagonisti della cultura letteraria e figurativa del periodo. È noto, del resto, che Bramante, lo stesso Leonardo o lo scultore Giancristoforo Romano si occupano anche di poesia volgare, di musica (Leonardo, Ritratto ...
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TUTTAVILLA, Girolamo
Pietro Giulio Riga
– Nacque a Roma intorno alla metà del XV secolo dall’unione della nobildonna romana Girolama Tosti con Guillaume d’Estouteville (italianizzato in Guglielmo Tuttavilla; [...] , questo, condiviso con altri rimatori e letterati dell’epoca, molti dei quali di area milanese, tra cui Bramante di Urbino, Bernardo Bellincioni, Galeotto Del Carretto, Antonio Grifo, Guidotto da Magenta, Giovan Pietro Pietrasanta, Paolo Girolamo ...
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BRUNI, Enrico
Luisa Bertoni
Nacque ad Asti intorno alla metà del sec. XV. Non si hanno notizie precise dei suoi studi, ma siamo indotti a credere che ricevesse una educazione accurata, dato che vari [...] sua veste di tesoriere il B. dovette seguire con particolare interesse, per conto di Giulio II, i lavori che il Bramante eseguiva in Vaticano: con un breve da Bologna del 1506(riportato dal Pastor) il pontefice gli raccomandava di sovrintendere ai ...
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CAMPAZZO (Campazzi), Dionigi
Simonetta Coppa
Scarse notizie si posseggono intorno a questo architetto, attivo a Milano e nel Milanese nella seconda metà del Cinquecento: nel 1576-77 è citato nelle registrazioni [...] del IV Convegno nazionale di storia dell'architettura, Milano 1939, pp. 199-206; C. Baroni, L'architettura lombarda da Bramante al Richini, Milano 1941, p. 133; P. Mezzanotte, L'architettura milanese dalla fine della Signoria sforzesca alla metà del ...
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colonna
Fabrizio Di Marco
Il simbolo dell'architettura classica
La colonna è un elemento costruttivo dell'architettura e svolge di solito una funzione di sostegno, anche se a volte può essere utilizzata [...] delle civiltà classiche, le colonne tornarono a caratterizzare il modo di progettare dei maggiori architetti: Brunelleschi, Alberti, Bramante, Michelangelo, Palladio. Anche nel Barocco chiese e palazzi recano colonne in facciata e negli interni, ma ...
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È uno dei monumenti di Roma di più complessa e agitata storia dall'epoca romana sino ad oggi.
Adriano lo costruì come mausoleo che doveva racchiudere le sue ceneri, e ne suggerì probabilmente le forme [...] di Nicolò V, ponendone uno anche all'angolo interno verso Borgo. Dopo di lui Giulio II (1505-1513) fece costruire dal Bramante sull'alto la loggia frontale; Leone X (1515-1521), su disegno di Michelangelo, rinnovò la cappella; Clemente VII (1523-34 ...
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bramantesco
bramantésco agg. e s. m. (pl. m. -chi). – Dell’architetto Donato Bramante (1444-1514): l’arte b.; cordonata b. (o semplicem. bramantesca, s. f.), v. cordonata. Anche (come agg. e s. m.), seguace dell’arte del Bramante.
masserizia
masserìzia (ant. o region. massarìzia) s. f. [dal lat. mediev. massaricia, s. neutro pl., «le cose pertinenti al massarius, cioè al massaio»]. – 1. a. Nell’uso com. (per lo più al plur.), le suppellettili di una casa modesta, i...