Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
La sfida della cupola
Roberto Masiero
David Zannoner
Le cupole e la scienza
L’ideazione e la costruzione delle cupole, dal Quattrocento al Settecento, ha alimentato la sperimentazione e la formalizzazione [...] una sorprendente serie di incertezze in merito alle scelte strutturali.
La prima proposta per la cupola fu quella di Donato Bramante (elaborata tra il 1505 e il 1514), come rappresentata da Sebastiano Serlio in Il terzo libro dell’architettura (1540 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La vita e la carriera di Giulio Romano, artista fra i più influenti e apprezzati del [...] Romano entra giovanissimo nella bottega di Raffaello. Sono gli anni cruciali in cui a Roma operano artisti come Bramante, Michelangelo e lo stesso Raffaello che in ogni campo (architettura, scultura, pittura) mutano i destini dell’arte, dandole ...
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BARTOLOMEO Veneto
Elena Bassi
Pittore attivo nella prima metà del sec. XVI nel Veneto ed in Lombardia. Alcuni suoi quadri, firmati, datati e postillati ci forniscono le uniche notizie biografiche certe [...] e milanesi, seguaci dei veneti; e forse dall'attività di questi egli assorbì anche taluni caratteri del Mantegna, del Bramante, di Leonardo, chiaramente riconoscibili nelle sue opere. Più che con Milano, pare che i suoi legami fossero stretti con ...
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MARCHE (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Ugo RELLINI
Giuseppe CASTELLANI
Raffaele CORSO
Giovanni CROCIONI
Luigi SERRA
Le Marche, tra le regioni o compartimenti del regno d'Italia, rappresentano [...] ai musici, uno dei centri più splendidi della civiltà italiana, che rappresenta l'ambiente ideale per l'accendersi di astri come Bramante e Raffaello, la cui orbita era destinata a trascendere il cielo delle Marche.
La corrente umbra è una delle più ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] la quale Piero avrebbe per papa Niccolò V «lavorato due storie» in Vaticano «a concorrenza di Bramante da Milano». Se il riferimento a Bramante è evidentemente una svista, l’elenco dei ritratti che apparivano nelle storie presenta nomi che ebbero ...
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STANGA, Marchesino
Edoardo Rossetti
– Figlio di Cristoforo e di Barbara Trecchi, nacque a Cremona, probabilmente al principio del settimo decennio del XV secolo.
Ambedue i genitori erano legati allo [...] dell’ancona sforzesca per S. Ambrogio ad Nemus (attuale Pala sforzesca di Brera, Reg. Cron. 451). Oltre che con Bramante, Leonardo e Solari, Stanga trattò praticamente con tutti gli artisti attivi sulla piazza milanese. Per sé, curò la ricostruzione ...
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PEPARELLI (Pepparelli, Peperelli), Francesco
Martelli Riccardo
PEPARELLI (Pepparelli, Peperelli), Francesco. – Nacque verso la fine del Cinquecento. Sono incerti il luogo (forse Roma) e l’anno di nascita [...] la natura del suo intervento; il più celebre è senz’altro il tempietto di S. Pietro in Montorio, o tempietto del Bramante: se è certa una sua partecipazione alla decorazione dell’edificio (probabilmente nel 1628), più incerta e meno documentata è l ...
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GUASSARDO, Guido
G. Roberto Burgio
Nacque a Rivarolo Ligure, nella periferia di Genova, l'11 ag. 1897 da Giuseppe, ostetrico-ginecologo, e da Itala Baruffaldi, appartenente a una famiglia di origine [...] ", un attrezzato reparto immaturi, una perfezionata cucina-lattanti con la banca del latte umano. L'inadeguatezza dei locali di corso Bramante per lo sviluppo dei nuovi centri di ricerca e di diagnostica sollecitò il G. a promuovere nei primi anni ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] il Vecchio); a lui si deve l’appartamento Borgia in Vaticano, affrescato da Pinturicchio e aiuti. Le prime opere di Bramante (a Roma dalla fine del 1499) preparano i grandi compiti cui l’avrebbe chiamato Giulio II, nell’approfondimento del linguaggio ...
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VITRUVIO (Vitruvius Pollio)
Francesco Pellati
La fama di V. è quasi unicamente affidata al suo trattato (i Dieci Libri di Architettura), che, ove se ne eccettuino alcune epitomi da esso derivate (Faventino, [...] , di Luca Pacioli, di Francesco Colonna, del Taccola e del Valturio, rivelano tutti a chiare note l'influenza di V. Col Bramante e con i suoi continuatori, come con tutti gli architetti del '500, l'azione dottrinale e pratica di V. si accresce e ...
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bramantesco
bramantésco agg. e s. m. (pl. m. -chi). – Dell’architetto Donato Bramante (1444-1514): l’arte b.; cordonata b. (o semplicem. bramantesca, s. f.), v. cordonata. Anche (come agg. e s. m.), seguace dell’arte del Bramante.
masserizia
masserìzia (ant. o region. massarìzia) s. f. [dal lat. mediev. massaricia, s. neutro pl., «le cose pertinenti al massarius, cioè al massaio»]. – 1. a. Nell’uso com. (per lo più al plur.), le suppellettili di una casa modesta, i...