Nato a Vienna il 26 febbraio del 1861, ultimogenito del principe Augusto di Sassonia e di Clementina, figlia di re Luigi Filippo di Francia. Educato a Vienna, il diciassettenne F. fu inviato col fratello [...] economico e in specie le istituzioni militari, F. trasse profitto della crisi delineatasi con l'annessione della Bosnia-Erzegovina e dell'impreparazione militare degli altri stati balcanici per dichiarare l'indipendenza del "regno" di Bulgaria dal ...
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NOVI PAZAR (A. T., 77-78)
Clarice EMILIANI
Oscar RANDI
PAZAR Città della Serbia meridionale (Iugoslavia), nel banato della Zeta, già capoluogo dell'omonimo sangiaccato (v. sotto); sorge a 544 m. s. [...] politico, e di tenersi aperta la strada per proseguire la marcia verso Salonicco. Ma quando, dopo l'annessione della Bosnia-Erzegovina, dovette dare, specialmente all'Italia e alla Russia, una prova della sua rinuncia a ulteriori piani di espansione ...
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Figlio primogenito dell'arciduca Carlo e della principessa Enrichetta di Nassau-Weilburg, nacque a Vienna il 3 agosto 1817. Entrò nell'esercito imperiale col grado di colonnello nel 1837 e divenne maggior [...] dell'esercito e si oppose all'incorporazione all'Ungheria dei cosiddetti "confini militari", di cui insieme alla Croazia, alla Dalmazia e alla Bosnia-Erzegovina, avrebbe voluto fare un baluardo per tenere in scacco i Magiari. Dopo l'occupazione della ...
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Diplomatico, nato a Palermo il 17 marzo 1843, morto a Roma il 31 marzo 1916. Avviatosi alla carriera diplomatica, fu nominato nel 1866 addetto ed inviato a Parigi, dove iniziò quella lunga e devota collaborazione [...] cedere il posto ad un uomo più giovane ed intraprendente, il barone Luigi Aehrenthal. Durante la crisi per l'annessione della Bosnia-Erzegovina (1908-9), l'A. ebbe gran parte nei negoziati condotti dal ministro degli Esteri italiano Tittoni, i quali ...
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Nato a Cettigne, il 1714 (vecchio stile) dicembre 1888, quale secondo figlio di Pietro, divenuto più tardi re dei Serbi-Croati-Sloveni, e di Zorka, figlia di Nicola Petrović-Niegoš, in quegli anni principe [...] agitati del 1908-1909, quando la tensione politica fra l'Austria e la Serbia per l'annessione della Bosnia-Erzegovina sembrava rendere inevitabile lo scoppio di una guerra. Il principe Giorgio, di temperamento poco equilibrato, aveva commesso intanto ...
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In Austria si era designata così la striscia di territorio che dall'Adriatico andava fino alla Transilvania.
I "confini militari" erano stati costituiti nel 1527 per servire di difesa contro i Turchi e [...] di formare uno stato iugoslavo comprendente, oltre ai confini militari, la Croazia-Slavonia, la Dalmazia e, forse, la Bosnia-Erzegovina. Nell'agosto 1869, l'Andrassy riuscì a vincere le riluttanze di Francesco Giuseppe e a fare decretare, in massima ...
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PIETRO I Karagjorgiević, re di Serbia, dal 1918 re dei SerboCroati-Sloveni
Nacque a Belgrado il 29 giugno 1844 dal principe di Serbia Alessandro Karagjorgjević (v.). Dopo che il padre fu detronizzato [...] .
Le relazioni fra Austria e Serbia, divenute subito tese, giungevano a una crisi acuta al momento dell'annnessione della Bosnia-Erzegovina, da parte dell'Austria (1908). Re P. dovette allora accettare il fatto compiuto: ma poco più tardi le guerre ...
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Pubblicista e deputato ungherese, nato a Budapest il 7 ottobre 1828 da famiglia israelita, morto ivi il 10 settembre 1908. Nel 1844 ottenne di collaborare all'Ungar in qualità di critico teatrale. Licenziatosi [...] a un avvicinamento alla Turchia, si staccò dai partigiani del conte Andrássy, e criticò aspramente l'occupazione della Bosnia-Erzegovina. La sua attività politica può dirsi dedicata a migliorare i rapporti fra Austria e Ungheria e ad ampliare le ...
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HAYMERLE, Heinrich, barone
Francesco Tommasini
Diplomatico austro-ungarico, nato a Vienna il 7 dicembre 1828, morto ivi il 10 ottobre 1881. Durante la rivoluzione del 1848 fu sospettato di tendenze [...] alacrità a migliorare la situazione internazionale della Monarchia, che la crisi orientale e la stessa occupazione della Bosnia-Erzegovina avevano scosso. Curò i rapporti con l'Italia, profittando dell'esperienza fatta a Roma. Dovette resistere alla ...
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Nome, che significa "regione al di qua della Leitha" (fiume che costituiva in parte il confine), e col quale comunemente si designava, in contrapposto alla Transleitania o regno di Ungheria, l'Impero d'Austria [...] magyar korona országak) e comprendeva il regno di Ungheria (con la Transilvania e il Banato), il regno di Croazia (con la Slavonia) e il corpus separatum di Fiume. La Bosnia-Erzegovina non faceva parte né dell'una né dell'altra metà della Monarchia. ...
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bosniaco-erzegovino
bosnìaco-erzegòvino agg. e s. m. (f. -a). – Della Repubblica di Bòsnia ed Erzegòvina (nell’uso com., Bosnia-Erzegovina), stato della penisola balcanica, dal 2006 costituito solo dalla ex Federazione di Bosnia ed Erzegovina...
erzegovese
erzegovése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo all’Erzegòvina (o Erzegovìna; serbocr. Hercegovina), regione della Penisola Balcanica che in epoca romana faceva parte della Dalmazia e ora è compresa nella Repubblica di Bosnia...