MANFREDI, Nicolò
Massimo Aliverti
Nacque a Bosco Marengo, nell'Alessandrino, il 3 apr. 1836, in una distinta famiglia piemontese, secondogenito dei tre figli di Carlo Andrea, avvocato e più volte sindaco [...] ).
Compiuti gli studi classici in Alessandria, usufruendo di una borsa di studio presso il Real Collegio delle provincie si iscrisse (Sulla struttura della parte ciliare della retina, in Gazzetta medica italiana. Lombardia, s. 6, III [1870], p. 89; ...
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NOTARI, Giuseppe
Marco Cattini
NOTARI, Giuseppe. – Nacque a Modena, nel borgo di S. Agnese, presso l’antica cinta muraria della città, il 7 luglio 1863, da Michele e da Angelica Contini.
Figlio di uno [...] prontezza nel calcolo mentale ed eccellente memoria. Una borsa di studio concessagli dall’Amministrazione provinciale modenese nel 1880 e di divulgazione tecnico-scientifica della zootecnia italiana e della sperimentazione tecnica casearia. Vero e ...
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MAZZUCOTELLI, Alessandro
Rosanna Ruscio
– Nacque a Lodi il 30 dic. 1865 dal commerciante di ferro Giovanni Valente e da Rosa Caprara. Nel 1883, dopo il fallimento dell’azienda familiare, lasciò il ginnasio [...] arte moderna C. Rizzarda), le ringhiere della Banca commerciale italiana (1925), i lampadari a traforo per il bar il 29 genn. 1938.
Fonti e Bibl.: A. Melani, Il nuovo palazzo della Borsa, in Edilizia moderna, 1901, n. 9, pp. 37-40; V. Pica, L ...
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COLASANTI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque il 21 genn. 1846 a Civita Castellana (Viterbo) da Augusto e da Maria Ciotti, primogenito di numerosi fratelli. Il padre, di origine romana, era ingegnere; [...] della sua carriera si aprì nel 1876, quando vinse una borsa di studio che gli permise un lungo viaggio di perfezionamento visse l'esperienza comune a molti allievi della università italiana che, inviati per tirocinio nei laboratori europei, ...
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COMOLLI, Antonio
Giuseppe Armocida
Giovanni Verga
Nacque a Como il 12 ag. 1879 da Giovanni e da Giulia Perti. La famiglia era originaria di Laglio, sul lago di Como. Il padre fu un rinomato chirurgo, [...] uno studio sistematico teso a individuare la disposizione definitiva della borsa omentale destra nell'uomo. In quegli anni fu anche di opere d'arte e studioso della pittura italiana dei secoli diciassettesimo e diciottesimo. A questi interessi ...
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FRANCO, Giovanni Giuseppe
Stefano Trinchese
Nacque a Torino il 22 genn. 1824 da Giovanni Giuseppe e da Maria Turletti, in una famiglia benestante. Insieme con il fratello maggiore Secondo, anch'egli [...] gli valsero, dopo la morte del padre A. Bresciani Borsa, l'ingresso nella redazione della Civiltà cattolica. Le pagine a temi ed eventi della tradizione popolare regionale italiana ed europea, vengono utilizzati come proposizioni dimostrative di ...
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PRATELLA, Attilio
Francesca Franco
PRATELLA, Attilio. – Nacque a Lugo di Romagna il 19 aprile 1856 da Alessandro Pratelli e Giuseppa Verlicchi.
Frequentò il collegio Trisi, dove ebbe come professore [...] Fortuny ed Ernest Meissonier.
Con una seconda borsa di studio del lascito Campagnoli nel 1880 G.L. Marini, P. A., in Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani: dall’XI al XX secolo, IX, Torino 1975, pp. 215 s.; A. ...
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GIGLIOLI, Italo
Antonio Saltini
Nacque a Genova il 1° maggio 1852 da Giuseppe ed Ellen Hillyer.
Il padre, reggiano, patriota fervente e amico di Mazzini, aveva vissuto un lungo esilio a Londra, acquisendo [...] Firenze, e li completò in Inghilterra come vincitore di una borsa di studio del ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. 23, pp. 524-528. V. anche A. Coppadoro, I chimici italiani e le loro associazioni, Milano 1971, pp. 53, 217. Una ...
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CHIAROLANZA, Raffaele
Arnaldo Cantani
Nato a Piscinola (Napoli) il 17 sett. 1881 da Vincenzo, insegnante, e da Maria Angelina di Febbraro, compì gli studi secondari a Napoli conseguendo la licenza liceale [...] Fede; di semeiotica chirurgica, diretto da G. Pascale. Vinse una borsa di studio per gli studenti del sesto anno di corso e si dell'Opera nazionale assistenza per gli orfani dei sanitari italiani, di cui fu membro del comitato direttivo, e ...
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GIAJ (Giaii, Giaij, Giay)
Raoul Meloncelli
Famiglia di compositori attivi a Torino nel secolo XVIII.
Il primo musicista della famiglia di cui si ha notizia è Giovanni Antonio, figlio di Stefano Giuseppe [...] venne concessa dal re di Sardegna Carlo Emanuele III una borsa di studio che gli consentì di perfezionarsi a Bologna (1759 il soggiorno a Lione fu anche commerciante di musica strumentale italiana.
Ignoto è l'anno della morte di Michel'Antonio, ...
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unicorno s. m. Azienda, di solito di recente costituzione, fortemente innovativa per l’uso di tecnologie avanzate, che rapidamente determina una trasformazione radicale del settore nel quale opera, realizzando alti profitti. | Usato anche come...
indice
ìndice s. m. [dal lat. index -dĭcis, propr. «indicatore», der. del tema di indicare «indicare»]. – 1. In senso generico ed etimologico (da cui si sviluppano tutti i sign. particolari), qualsiasi cosa che serve a indicare. In origine...