TOMINZ, Augusto
Daniele D’Anza
Figlio d’arte, nacque a Roma l’11 febbraio 1818 da Giuseppe Tominz, pittore goriziano, e da Maria Ricci, romana. La natalità romana si giustifica con la presenza colà [...] studio, divenuto presto rinomato, in piazza della Borsa a Trieste (Wostry, 1934). Nell’ultimo decennio Marini, T., A., in Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani, XI, Torino 1976, p. 102; F. Firmiani, L’Ottocento, in ...
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FABRIZI, Aldo
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 1º nov. 1905 da Giuseppe e da Angela Petrucci, fruttivendoli in Campo de' fiori. All'indomani dell'improvvisa morte del padre, rinunciò a frequentare la [...] (sempre aliene da posizioni di carattere politico) sulla famiglia italiana che sbarca il lunario sotto la guida di un padre di popolaresco e sano umorismo" per una storia basata sulla borsa nera). Con questa commedia si chiuse bruscamente la sua ...
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MENGARINI, Guglielmo
Maria Grazia Ianniello
– Nacque a Roma il 27 dicembre 1856 da Paolo e Felicetta Ricci.
Dal 1872 frequentò il r. istituto tecnico, completando gli studi grazie a una borsa del collegio [...] 405s.; The Tivoli electric installation, in The Electrical Review, 15 luglio 1892; P. Emanuelli, G. M., in Memorie della Soc. astronomica italiana, 1927-29, vol. 4, pp. 166, 189-192; L. Lombardi, G. M., in L’Elettrotecnica, 1928, vol. 15, pp. 129-132 ...
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RACAH, Giulio
Issachar Unna
RACAH, Giulio (Yoel). – Nacque il 9 febbraio 1909 a Firenze, da Adriano, ingegnere laureato in diritto marittimo, e da Pia Fano.
Dopo aver compiuto studi classici, si iscrisse [...] aveva ottenuto dal ministero della Pubblica Istruzione una borsa di studio per lavorare un anno a Zurigo 1965 venne nominato commendatore dell’Ordine del merito della Repubblica italiana; dopo la sua morte l’Unione astronomica internazionale diede ...
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AURISPA, Giovanni
Emilio Bigi
Nacque a Noto (patria di altri tre umanisti contemporanei, Giovanni Marrasio, Giovanni Campiano e Antonio Cassarino), verso la metà del 1376. In alcuni documenti egli è [...] , riuscì ad ottenere dal re Martino II una borsa di studio per recarsi all'università di Bologna; e testi antichi, in Historia, I (1927), pp. 77-84; la voce nell'Enciciopedia Italiana, V, pp. 375 8.; e soprattutto la prefazione e il commento del vol. ...
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ARBIB, Edoardo
Giovanni Di Peio
Nato a Firenze il 27 luglio 1840, costretto a interrompere gli studi per la morte del padre, si impiegò come tipografo e poi come correttore di bozze presso la stamperia [...] e con le rubriche dedicate all'andamento della Borsa e dei mercati fornì un utile strumento d' s., 188, 196, 205, 225; G. Carocci. Agostino Depretis e la politica interna italiana dal 1876 al 1887, Torino 1956, p. 516; R. Battaglia, La prima guerra d ...
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SALVIATI, Jacopo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 15 settembre 1461 da Giovanni di Alemanno e da Elena Gondi, e frequentò lo Studio fiorentino.
Angelo Poliziano gli dedicò il suo Rusticus (1483), [...] del papa pronto a «ogni giorno servirsi de la borsa et credito suo» (cardinal Giulio de’ Medici a Ventiquattro lettere inedite di Francesco Vettori, in Giornale storico della letteratura italiana, CLXVII (1990), p. 568; M. Simonetta, Volpi e ...
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MERLO, Pietro
Domenico Proietti
– Nacque a Torino il 15 nov. 1850 da Clemente e Benedetta Antonelli.
La famiglia, di buona levatura socioculturale, era originaria di Fossano, in provincia di Cuneo. [...] un vivo interesse per la filosofia. Vinta una borsa di studio per il collegio Carlo Alberto, nell’autunno 1° giugno 1890, p. 8; S. R., in Giornale storico della letteratura italiana, 1891, n. 17, pp. 429-432. Sul contributo del M. alla linguistica ...
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BRAMIERI, Luigi
Pino Fasano
Nato a Piacenza il 27 giugno 1757 da Giulio, ufficiale di cavalleria, e dalla nobildonna Aurora Boselli Bonini, frequentò nella città natale le scuole di S. Pietro (sottratte [...] dissertazioni: Paragone fra l'Agamennone di Alfieri e quello del Borsa di Mantova (6 apr. 1786), Confutazione delle critiche è un suo manuale di Regole della poesia sì latina che italiana)e fu segretario delle scuole di San Pietro; poco più tardi ...
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Nacque a Milano il 29 aprile 1912, primo dei tre figli di Oreste, commerciante di vini, e di Paolina Lomazzi. Durante la prima guerra mondiale, il padre si arruolò come bersagliere e la madre dovette trasferirsi [...] allora diffusa temperie novecentista.
Nel 1935, grazie a una borsa di studio, Valenti ebbe la possibilità visitare Bruxelles e e di apertura internazionale per la giovane cultura italiana. Insieme agli altri artisti gravitanti intorno al periodico ...
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unicorno s. m. Azienda, di solito di recente costituzione, fortemente innovativa per l’uso di tecnologie avanzate, che rapidamente determina una trasformazione radicale del settore nel quale opera, realizzando alti profitti. | Usato anche come...
indice
ìndice s. m. [dal lat. index -dĭcis, propr. «indicatore», der. del tema di indicare «indicare»]. – 1. In senso generico ed etimologico (da cui si sviluppano tutti i sign. particolari), qualsiasi cosa che serve a indicare. In origine...