grande depressione
Ester Faia
Profonda crisi finanziaria economica, iniziata negli Stati Uniti con il crollo della Borsa valori diNewYork (ottobre 1929) e protrattasi per un decennio. La g. d. è stata [...] sia mai realizzata.
Le cause
Per molti studiosi il crollo diborsa fu solo uno degli eventi caratterizzanti l’inizio della crisi, ma a una molteplicità di fattori. Per alcuni, le politiche del New Deal (➔) di Roosvelt contribuirono largamente, ...
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Cattelan, Maurizio
Cattelàn, Maurizio. – Artista (n. Padova 1960). Espone per la prima volta nel 1991 alla Galleria d’arte moderna di Bologna dove partecipa a una mostra collettiva con Stadium (1991), [...] suo rapporto con essa. Nel 2011 il Guggenheim diNewYork gli ha tributato una grande retrospettiva Maurizio Cattelan: scultura alta 11 metri di una mano con il dito medio alzato collocata a Milano a piazza Affari, di fronte alla Borsa. Nel 2010 ha ...
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(ingl. London)
Città dell’Inghilterra (9.046.485 ab. nel 2018), capitale della Gran Bretagna e centro commerciale, bancario e culturale fra i maggiori del mondo. Fu in origine un punto obbligato di passaggio [...] posizione ai vertici mondiali in campo finanziario, culturale, decisionale e scientifico. La borsadi L. contende a NewYork il primo posto al mondo per quantità di titoli quotidianamente trattati. Grande nodo stradale e ferroviario, L. continua ad ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] ruolo dello scrittore, apprezzano la durezza di Šalamov e di S. Dovlatov (emigrato e morto a NewYork nel 1989); sono convinti che il geometrica (Ammiragliato di A. Zacharov, Borsadi T. de Tomon, cattedrale della Vergine di Kazan´ di A. Voronichin, ...
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Attore e regista cinematografico statunitense (n. Santa Monica, California, 1937, secondo altre fonti 1936), ha rivelato nel tempo un originale e interessante profilo creativo, sia come attore sia come [...] grazie a una borsadi studio come giocatore di baseball, ma la sua irrequietezza lo spinse a lasciare l'università l'anno successivo. Con i soldi guadagnati lavorando in un campo petrolifero, dopo aver studiato arti figurative a NewYork, partì per l ...
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Pittore (Valencia 1863 - Cercedilla, Madrid, 1923). Formatosi a Valencia, a Madrid (1881) risentì poi della pittura di D. Velázquez e J. Ribera e a Parigi fu influenzato dagli impressionisti; soggiornò [...] infine a Roma (1885-90) con una borsadi studio. Dipinse temi sociali di spiccato realismo (Uscita dal bagno, Madrid, Museo Sorolla), paesaggi solari e arguti ritratti. A NewYork realizzò il ciclo di dipinti murali per la Hispanic Society of America ...
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Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione [...] di Colonia (Plenarium, 13° sec., Arnhem, Archivio di Stato). Nel 15° sec. sorsero scuole di miniatura nella Gheldria e a Utrecht (Libro d’ore di Caterina di Clèves, NewYork che iniziò nel 1898 la Borsadi Amsterdam, edificio miliare dell’architettura ...
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Comune del Piemonte (130,01 km2 con 869.312 ab. al censimento del 2011, divenuti 857.910 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Torinesi), città metropolitana e capoluogo di regione. Sorge alla confluenza [...] Milano, NewYork e altrove.
Dal punto di vista amministrativo, le elezioni del 1990 hanno nuovamente portato alla formazione di una 73), R. Gabetti e A. Isola (Borsa Valori, 1952-56; Bottega d’Erasmo, 1954-56; isolato di via S. Agostino, 1980-83), A ...
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Famiglia di banchieri originaria di Francoforte sul Meno. Il capostipite della famiglia fu Moses Amschel il quale, nella seconda metà del Settecento, a Francoforte aprì una bottega da rigattiere che aveva [...] questa fortunata attività, quella bancaria e le operazioni diborsa. Dopo il 1810, il fratello James Jacob ( collezione Herbert and Nannette R. (Ossining, NewYork), di arte moderna (opere di Kandinskij, Leger, Mondrian, Picasso, Larionov, Delaunay ...
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Scultore (Castleford, Yorkshire, 1898 - Much Hadham, Hartford shire, 1986), figlio di un minatore d'origine irlandese, nel 1919 frequentò la scuola d'arte di Leeds e nel 1921, grazie a una borsadi studio, [...] disegni ispirati alla vita londinese durante i bombardamenti. Nel 1946 fu a NewYork per la sua grande retrospettiva; nel 1948 fu invitato a tenere una personale alla Biennale di Venezia. In seguito venne frequentemente in Italia, dove nel 1972 fu ...
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power dressing (power-dressing) loc. s.le m. Modo di abbigliarsi conforme a uno stile formale, di solito caratterizzato da costosi vestiti confezionati su misura, scelto per sottolineare l’importanza del proprio ruolo e del proprio potere nel...
indice
ìndice s. m. [dal lat. index -dĭcis, propr. «indicatore», der. del tema di indicare «indicare»]. – 1. In senso generico ed etimologico (da cui si sviluppano tutti i sign. particolari), qualsiasi cosa che serve a indicare. In origine...