FLORIO, Vincenzo
Simone Candela
Nacque a Bagnara Calabra il 4 apr. 1799 da Paolo e Giuseppa Safflotti. Poco dopo la famiglia si trasferì a Palermo, dove il padre aprì una bottega di droghe. Ricevette [...] eccellenti risultati. Alla borsadi Palermo, pur in un ambiente afflitto dalla mancanza di intraprese commerciali e passim; P. Calvi, Mem. stor. e critiche della Rivoluzione siciliana del 1848, Londra 1851, I, pp. 204, 304 s.; II, pp. 260, 304- ...
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BALDUINO, Domenico (Domingo)
Gian Paolo Nitti
Nacque a Gibilterra da Carlo Filippo e da Anna Galleano il 15 marzo 1824. La famiglia lo destinò al commercio, e solo dopo avergli fatto compiere il tirocinio [...] del Ruiz con 200 milioni e la "Hambro Baring" diLondra con somma eguale coprivano il resto dell'operazione.
La e del Commercio di Torino" nel decennio cavouriano: V. Pautassi, Gliistituti di credito e assicurati. vi. e la borsa in Piemonte dal 1831 ...
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PARRAVICINI, Giannino
Mario Sarcinelli
PARRAVICINI, Giannino. – Nacque a Castellanza (Varese) il 3 luglio 1910 da Renzo e da Edvige Bianchi.
Alunno del Collegio Ghislieri, studiò e si laureò a Pavia [...] perfezionamento all’estero specializzandosi presso le università di Vienna, Parigi, Berlino e Londra. Rientrato in Italia, fu assunto dalla impulso; sul piano culturale promosse l’istituzione diborsedi studio intitolate a Francesco Ferrara. Quando, ...
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MAJORANA CALATABIANO, Salvatore
Fulvio Conti
Nacque a Militello, presso Catania, il 24 dic. 1825 da Valentino Majorana Reforgiato e da Antonietta Calatabiano. Nel 1842 si trasferì a Catania, dove si [...] sui contratti diborsa, sul concorso all'Esposizione di Parigi. di importanti onorificenze, fra le quali quella di grande ufficiale della Legion d'onore di Francia, e membro di numerose accademie italiane e straniere, fra cui il Cobden Club diLondra ...
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FORMENTINI, Paride
Isabella Cerioni
Nacque a Cremona il 12 giugno 1899 da Angelo, pittore decoratore di chiese, ed Ester Marcella Parietti. Nel 1916 conseguì il diploma di ragioniere presso l'istituto [...] al ministero dell'Industria e Commercio per una borsadi studio di perfezionamento all'estero in pratica commerciale che il consentito al F. di lasciare molti scritti: Le trattative diLondra per la sistemazione del debito di guerra italiano verso la ...
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GIGLIOLI, Italo
Antonio Saltini
Nacque a Genova il 1° maggio 1852 da Giuseppe ed Ellen Hillyer.
Il padre, reggiano, patriota fervente e amico di Mazzini, aveva vissuto un lungo esilio a Londra, acquisendo [...] unitarie, gli spostamenti del padre, il G. compì gli studi a Pisa e Firenze, e li completò in Inghilterra come vincitore di una borsadi studio del ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Al ritorno fu, a Torino, assistente alla cattedra ...
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CASTIGLIONI, Camillo
Valerio Castronovo
Nato a Trieste il 22 ott. 1879 da Vittorio, pedagogista ed ebraista, e da Enrichetta Bolaffio, studiò con l'aiuto della comunita israelita, che intendeva fare [...] di integrare in qualche modo le proprie rendite, il C. trovò modo di venirgli in soccorso giocando per l'arciduca alle Borsedi Vienna e di a Londra e a Parigi per conto di vari governi balcanici e della Turchia, e da allora assunse un ruolo di primo ...
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GUCCI, Aldo
Daniela Brignone
Nacque a Firenze il 26 maggio 1905 da Guccio e da Aida Calvelli.
Il padre, distaccandosi dalla fallimentare attività di lavorazione della paglia che la famiglia svolgeva [...] furono proprio i soldati dell'esercito di liberazione, con i loro copiosi acquisti diborse e accessori, a gettare le basi della società si fece impetuosa, con l'avvio di nuovi punti vendita a Londra, Parigi, Palm Beach e Beverly Hills. Intorno ...
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FORMENTON, Mario
Valerio Castronovo
Nacque a Teheran il 21 apr. 1928, figlio di Cloe Brasolin e di Luigi, un uomo d'affari veneto che sino al settembre 1941 esercitò in Iran una florida attività commerciale. [...] seguì dal 1948 un corso di economia a Londra. Al suo ritorno in Italia di equilibri assai delicati, e venne deciso di portare la nuova società (in cui avevano fatto ingresso sette gruppi con diverse quote azionarie opportunamente frazionate) in Borsa ...
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BOLMIDA, Luigi
Francesco Sirugo
Nato nel 1811 da Giuseppe, titolare della "Bolmida e C." ed esponente di quella schiera di banchieri privati che in Piemonte univano all'attività bancaria il negozio [...] Questa manovra, che si sviluppava con il prestito contrattato a Londra nel 1851 con Hambro, con le trattative intavolate nel . 320 s., 358, 371; M. Da Pozzo -G. Felloni, La Borsa Valori di Genova nel sec. XIX, Torino 1964, pp. 244 ss.; L. Bulferetti- ...
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borsa2
bórsa2 s. f. [prob. da una piazza della città belga di Bruges, ritrovo di commercianti, nella quale sorgeva un palazzo abitato fin dal sec. 14° dalla famiglia di mercanti veneti Della Borsa (in oland. Van der Burse); il nome passò poi...
power dressing (power-dressing) loc. s.le m. Modo di abbigliarsi conforme a uno stile formale, di solito caratterizzato da costosi vestiti confezionati su misura, scelto per sottolineare l’importanza del proprio ruolo e del proprio potere nel...