SRAFFA, Piero. –
Giancarlo De Vivo
Nerio Naldi
Nacque a Torino il 5 agosto 1898, unico figlio di Angiolo Gabriele (detto Angelo; v. la voce in questo Dizionario) e di Arduina Tivoli (detta Irma; 1873-1949), [...] entrambi di origine ebraica.
Angelo proveniva da una famiglia della piccola borghesia, che da diverse generazioni esercitava il commercio a Livorno e Pisa; docente universitario di diritto commerciale, era uno dei principali giuristi italiani. Irma ...
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SEGRE, Guido Isacco
Anna Millo
– Nacque a Torino il 7 novembre 1881, secondogenito di Vittorio Emanuele e di Enrichetta Ovazza; il figlio di suo fratello Arturo, Vittorio Dan Segre, scrisse di lui nella [...] propria autobiografia (Segre, 1985).
Quella dei Segre era una famiglia ebraica di agiata borghesia, profondamente integrata nell’economia e nella società piemontese, di sentimenti liberali ma conservatori e monarchici. Il padre di Guido, agente di ...
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Scrittore ungherese (Versec 1863 - Budapest 1954). Dopo il successo del suo primo romanzo Fenn és lenn ("Su e giù", 1890), nel 1894 fondò la rivista letteraria Új Idők ("Nuovi tempi") e nel 1911 la rivista [...] politico-letteraria Magyar Figyelő ("Osservatore ungherese"). L'ambiente prediletto delle sue opere è quello dell'alta borghesia e della nobiltà contadina. Scrisse anche romanzi e drammi storici. Fra le sue numerose opere i romanzi: Gyurkovics ...
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GUARDACUORE (antico francese gardecorps)
Gabriella Aruch Scaravaglio
Ampia e lunga veste da uomo talora stretta alla vita, con cappuccio, con maniche larghe e aperte da lasciare anche pendenti senza [...] infilare, foderata spesso di pelliccia: in Francia si cominciò a portare già nel sec. XIII sia dalla nobiltà sia dalla borghesia. Dopo il 1300 il guardacuore si raccorcia rapidamente e verso il 1370 in Francia diviene una specie di dalmatica che ...
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SILIPRANDI, Francesco
Maurizio Bertolotti
– Nacque a Grazie, comune di Curtatone, nel Mantovano, il 23 ottobre 1816, da Giuseppe e Cecilia Palazzieri.
Negli anni della dominazione francese Giuseppe, [...] suo articolo celebrò Proudhon come colui che aveva, da un lato, svelato l’antinomia insita nelle forme dell’economia borghese e, dall’altro, dimostrato il carattere oppressivo del comunismo. Nei primi anni Ottanta Siliprandi illustrò con una nutrita ...
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CATTA, Antonio
Francesco Manconi
Nacque a Sennori (Sassari), l'8 febbr. 1857 da Giorgio e da Maria Agostina Frassetto. Studiò a Sassari dove si laureò in farmacia e poi in giurisprudenza. Da studente [...] lotta di classe, di lotta fra piccoli proprietari terrieri e braccianti iscritti alla società da un lato e la grande borghesia agraria dall'altro. Nel 1892 il C. costituì un'organizzazione di resistenza dei contadini e dei braccianti anche a Sennori ...
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Narratore sloveno (Muljava 1844 - Lubiana 1881). I suoi romanzi (Deseti brat "Il decimo fratello", 1865; Doktor Zober "Il dottor Z.", 1876; Med dvoma stoloma "Tra due sedie", 1876; Cvet in sad "Fiore e [...] frutto", 1878) e novelle (Sosedov sin "Il figlio del vicino", 1868) ritraggono di preferenza la vita dei contadini e della piccola borghesia. ...
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Scrittore olandese (Haarlem 1814 - Utrecht 1903). Fu predicatore e prof. di teologia. Sotto l'influsso di G. Byron, compose da giovane alcuni poemi (José, een Spaansch verhaal, "José, un racconto spagnolo", [...] ), che poi ripudiò. La sua fama è fondata soprattutto su Camera obscura (1839), una serie di studî sulla vita della borghesia nederlandese, scritti con fine umorismo, pubblicati sotto lo pseudonimo di Hildebrand. Ma in seguito tornò alla sua attività ...
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Categoria politico-sociale di intellettuali progressisti sviluppatasi in Russia dopo la seconda metà del 19° secolo. Con il suo radicalismo rivoluzionario o riformismo costituzionale e liberale, ebbe fondamentale [...] nobiltà terriera, gli esponenti dell’i. trassero poi origine dal clero, dalla burocrazia, dall’insegnamento, dalla piccola borghesia cittadina e dalla classe contadina, distinguendosi per idee in vario modo contrarie allo zarismo e alla struttura ...
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Scrittore russo (n. Odessa 1894 - m. 1940), autore di bozzetti e racconti - giustamente chiamati miniature - che ritraggono gli avvenimenti della lotta rivoluzionaria (Konnarmija "L'armata a cavallo", [...] 'armata di Budënnyj e che ci descrive in prima persona, oppure la vita e la graduale scomparsa della piccola borghesia ebraica di Odessa (Odesskie rasskazy "Racconti di Odessa", 1931; Istorija moej golubiatni "Storia della mia colombaia"). È autore ...
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borghesia
borgheṡìa s. f. [der. di borghese]. – 1. Il ceto intermedio tra la nobiltà terriera e il nascente proletariato, che già sul finire del medioevo esercitava nelle città arti e mestieri, professioni, attività commerciali e produttive,...
borghese
borghése s. m. e f. e agg. [rifacimento, su borgo, del lat. mediev. burgensis, sul modello del fr. bourgeois]. – 1. In origine, abitante di un borgo, di una città, soprattutto con riferimento alla Francia; quindi, in genere, cittadino...