DANDOLO, Andrea
Gerhard Rösch
Appartenente al ramo della famiglia che risiedeva nella parrocchia di S. Moisè, era figlio primogenito di Giovanni, doge dal 1280 al 1289. Acquisì le prime esperienze politiche [...] Venezia e il D. salpò con le sue navi per attaccare i Genovesi. Le due flotte erano straordinariamente forti e , egli si suicidasse a bordodi una nave genovese, scagliandosi contro l'albero maestro: la tendenziosità di questa versione appare chiara, ...
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CABOTO (Cabot, Cabotte, Cabotto, Cavocto, Gabot, Gaboto, Gavoto, Gavotta, Gabote, Kabott, Kabotto, Ca' Botto, Chiabotto, Shabot, Tabot, Talbot)
Ugo Tucci
Si ignora tutto della nascita di Giovanni C., [...] bordodi una nave di dimensioni così ridotte è l'impresa di un navigatore geniale. Lo stretto fra l'isola di capo Bretone e quella di superstiti di forte S. Spirito, che fra la fine di agosto e i primi di settembre (1529)gli Indiani avevano attaccato ...
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BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] autorità, ma evitò diattaccare il generale bizantino nella sua roccaforte di Otranto e lasciò senza bordodi una delle navi cariche di grano inviate in soccorso di Roma assediata nel 546 per cura di Vigilio dalla Sicilia, si trovava il vescovo di S ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] i confini lombardi della Repubblica, lasciando gravare possibilità diattacchi, e costringendola ad armarsi, a riassettare il , si era voluto concedere un po' di svago, facendosi portare, a bordodi una gondola di nuovo tipo, in laguna, davanti alle ...
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GRIMANI, Marino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 1° giugno 1532, dal futuro cavaliere e procuratore Girolamo di Marino, del ramo a S. Luca, e da Donata Pisani di Ermolao "dal banco", ricchissimo [...] a partire, la morte di Gregorio XIV sarebbe sopraggiunta prima che giungessero a Roma. Lasciata Venezia a bordodi una nave il 24 sett avvenne senza la partecipazione del G., in preda a un attacco febbrile. Si era ammalato a Spoleto, ma per non ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] di Svezia, si limitò a sottolineare che egli aveva raccomandato a Luigi XIII di fare attenzione che non venissero attaccati 21 marzo 1631 il G. lasciò la Francia da Tolone a bordodi una galera reale e dieci giorni dopo approdò a Santa Severa, ...
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GRASSO, Guglielmo
Enrico Basso
Le prime notizie di cui disponiamo su questo personaggio, nato probabilmente intorno alla metà del XII secolo, risalgono - stando alle affermazioni del Desimoni - a un [...] hanno ravvisato in questo attacco un deliberato tentativo delle potenze occidentali di far naufragare quel riavvicinamento fra la cattura, avvenuta poco dopo, di un'altra ambasceria bizantina che, a bordodi una nave "longobardica", stava recandosi ...
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LOMELLINI, Giacomo
Maristella Cavanna Ciappina
La compresenza nelle ascrizioni alla nobiltà di Genova di due omonimi con lo stesso patronimico (di Agostino) rende problematica la corretta individuazione: [...] state proprio alcune lettere sequestrate dal bey a bordodi una nave francese, nelle quali si trattava della possibile cessione dell'isola da parte del L. alla Compagnie d'Afrique, a giustificare l'attaccodi Alì pascià il 20 giugno 1741.
L'isola ...
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GIANFIGLIAZZI, Bongianni (Bonjohannes)
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 marzo 1418 da Bongianni di Giovanni e da Simona di Giovanni Tosinghi, ambedue discendenti da antichissime famiglie magnatizie, [...] servizio di una di queste compagnie, ricoprì l'incarico di "conducitore" - cioè di rappresentante della proprietà - a bordodi una stata investita da un attacco che si proponeva di ricondurre la città sotto i Fieschi di Genova. Questo suo incarico ...
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FREGOSO (Campofregoso), Nicolò
Giustina Olgiati
Figlio di Spinetta (I) e della sua prima moglie, Benedetta di Enrico Doria, nacque probabilmente a Genova dopo il 1410. Alla morte del padre, nel 1425, [...] cugino Giano in procinto diattaccare il castello di Fiacone, al punto di sostituirlo nell'impresa; il bordodi una nave capitanata dal cugino Giano Fregoso, si unì alla flottiglia di Benedetto Doria che aveva convinto gli equipaggi di alcune navi di ...
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bordo
bórdo s. m. [dal germ. bord]. – 1. Ciascuno dei due fianchi, diritto e sinistro, di un galleggiante, e precisamente la parte che sta al disopra dell’acqua, per tutta la sua lunghezza: accostarsi con il b. della barca alla riva; girare,...
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...