SIDERNO
Giuseppe Isnardi
(A. T., 27-28-29) - Comune della provincia di Reggio di Calabria, sulla costiera ionica, col capoluogo Siderno Marina, piccola attiva città commerciale, e il centro minore, [...] cominciò ad avere qualche sviluppo nella prima metà del sec. XIX come deposito di minerali di ferro concesso dai Borboni a società inglesi sfruttanti le limoniti di Pazzano; il rapido e notevole progresso fu dovuto specialmente alla costruzione della ...
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Uomo politico (Trabia 1819 - Roma 1881). Emigrato nel 1844 per motivi politici, pubblicò (1847) a Firenze l'opuscolo I popoli del regno delle Due Sicilie ai fratelli italiani, che voleva essere un incitamento [...] diplomatica e per accordarsi con Garibaldi allo scopo di agire simultaneamente contro Napoli dal nord e dal sud. Restaurati i Borboni in Sicilia, fu a Malta, a Parigi e infine a Torino, ove pubblicò i Documenti sulla rivoluzione siciliana. Espulso ...
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Storico (Napoli 1908 - Roma 1981). Formatosi alla scuola di M. Schipa, subì fortemente l'influsso crociano, mentre il contatto con G. Volpe accentuò in lui l'interesse per la storia diplomatica. Professore [...] 1947); Il Mezzogiorno nel Risorgimento (1952); Ricerche su Alfonso d'Aragona (1962); La Sicilia nell'età dei Martini (1963); I Borboni di Napoli (1970); e l'altro relativo alla politica estera con La diplomazia europea e il problema italiano nel 1848 ...
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Uomo politico, nato a Sarno il 9 aprile 1814, morto a Roma il 13 giugno 1887. Apparteneva a famiglia che aveva acceduto alle congiure dei carbonari. Dapprima destinato alla carriera ecclesiastica, si volse [...] a fuggire, nell'autunno del 1849, riparando a Genova, a Torino, infine a Nizza: dove rimase fino alla caduta dei Borboni. In esilio fece parte del comitato degli emigrati e collaborò nei periodici piemontesi. A Napoli, P. E. Imbriani, ministro dell ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] in Sicilia, decisa l'Europa a comprimere i semi di liberalisrno e a restaurare il vecchio assolutismo, fu facile a Ferdinando di Borbone unire, col beneplacito delle potenze, in uno solo i due regni di Napoli e di Sicilia. Il 15 maggio 1815, alla ...
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NUNZIANTE, Alessandro, duca di Mignano
Alberto BALDINI
Generale, nato a Messina il 15 luglio 1815, morto a Napoli il 16 marzo 1881. Avviato, fanciullo, alla carriera militare nella marina del Regno [...] si ritirò dal servizio due anni dopo, quando, di fronte ai successi di Garibaldi, comprese che la causa dei Borboni era definitivamente perduta e l'Italia si avviava sicuramente all'unità statale. Fece passaggio lo stesso anno nell'esercito italiano ...
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Uomo politico (Saint-Sauveur-Lendelin, Manche, 1739 - Saint-Mesmes, Seine-et-Oise, 1824). Avvocato, fu segretario del cancelliere R.-N. Maupeou e suo assistente nella riforma giudiziaria del 1771. Deputato [...] d'incorporare alla Francia i dipartimenti dell'ex regno di Olanda (1810-13). Duca di Piacenza (1808), fu fatto pari dai Borboni (1814); perse il titolo per avere accettato incarichi da Napoleone durante i Cento Giorni, riacquistandolo nel 1819. ...
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Nacque a Pau il 14 dicembre 1553 da Antonio di Borbone (v.) e da Giovanna d'Albret (v.). La morte immatura del padre (1562) lo fece a nove anni capo della casa di Borbone e primo principe del sangue. Divenne [...] . Alla morte di Enrico III si vide abbandonato dalla metà delle truppe. Gli crearono un anti-re: suo zio, il cardinale di Borbone. Due volte è costretto a levare l'assedio d'intorno a Parigi; due volte il talento strategico del duca di Parma ha ...
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Ingegnere, autore drammatico e statista spagnolo, nato a Madrid il 19 aprile 1832 e ivi morto il 14 settembre 1916. Studiò a Murcia e quindi alla scuola d'ingegneria di Madrid, dove fu assunto professore [...] di Savoia. Con la proclamazione della repubblica (aprile '73) riparò in Francia, rientrando in patria non appena tornati i Borboni: fu ministro delle Finanze (1874), e fu creatore della Banca di Spagna. Da allora, tranne una breve e tarda apparizione ...
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PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli
Ruggero Moscati
Generale, patriota e storico napoletano, nato il 6 febbraio 1775, morto il 27 aprile 1853. Giovanetto, prestò servizio nell'esercito austriaco [...] napoletana; promosso capobattaglione dallo Championnet, raggiunse in pochi mesi il grado di generale di brigata. Al rítorno dei Borboni, mentre due suoi fratelli ebbero mozzo il capo, egli fu condannato al bando dal regno e, come suo fratelloVineenzo ...
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borbònico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dei Borbone, dinastia reale di origine francese, che, dal sec. 12° in poi, regnò in parecchi stati europei: governo b.; come sost., fautore o seguace dei Borbone. Talora usato nel senso di retrogrado:...
borbonismo
s. m. [der. di borbonico]. – Atteggiamento nostalgico verso la dominazione e la tradizione borbonica: al palazzo Francalanza, che egli aveva fatto riaprire e riabilitava perché la chiusura non s’imputasse al b. della famiglia (De...