Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] . La forza delle identità, la ricerca di unità (secoli IX-XIII), a cura di G. Cracco, J. Le Goff, H. Keller et al., Bologna 2006, pp. 73-107.
38 Cfr. F. Monfrin, Guerre et Paix de l’antiquité classique à l’empire chretien, in Prêcher la paix et ...
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MANFREDI da Vercelli
Edoardo Fumagalli
Originario di Vercelli, nacque nei primi decenni della seconda metà del XIV secolo; Creytens riteneva infatti M. già "très avancé en âge" (p. 173) negli anni 1420-25. [...] verso Roma, come tappa di un itinerario che, nelle sue intenzioni pare dovesse concludersi a Gerusalemme. Il gruppo arrivò a Bologna all'inizio del 1419: secondo la Cronaca di Pietro di Mattiolo, confermata dal Memoriale di Matteo Griffoni, M. vi era ...
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COPPOLI, Francesco
Ugolino Nicolini
Nacque verso la fine del sec. XIV da Raniero, appartenente a un ramo, quello detto di Ugolino, dei Coppoli, una delle più antiche e nobili famiglie di Perugia presenti [...] , sulla testimonianza dei cronisti perugini del Quattrocento, scrive che il C. fu due volte senatore di Roma, due volte podestà di Bologna, due di Firenze e una dì Siena.
Completato il semestre del senatorato romano, il C. ritornò a Perugia dove, l ...
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CIACCHI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaroil 16 ag. 1788 da famiglia di nobile lignaggio: il padre, conte Gianbernardino, aveva più volte ricoperto nella città marchigiana importanti cariche [...] a cura di C. Fraschetti, I-II, Tolentino 1906, ad Indicem;M. d'Azeglio, Sulla protesta pel caso di Ferrara, Bastia [ma Bologna] 1847 (il d'Azeglio entrò in buoni rapporti col C. che nel giugno del '48 gli diede ospitalità mentre era convalescente per ...
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GERARDO da Siena
Silvana Vecchio
Nacque da una nobile famiglia di Siena verso la fine del XIII secolo; scarsissime sono le notizie che possediamo su di lui. Entrato giovane nell'Ordine agostiniano, [...] dal 1312 al 1326; e fu proprio Alessandro a richiamarlo da Parigi in Italia per insegnare nelle scuole dell'Ordine a Bologna e a Siena. Alla morte di Alessandro il suo successore Guglielmo Amidani di Cremona, assai meglio disposto nei confronti di G ...
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PARENTI, Giovanni
Filippo Sedda
– Le fonti non tramandano la data di nascita di Giovanni, frate minore e discepolo di s. Francesco, e non sono concordi sulla sua patria di origine: Tommaso da Eccleston [...] di Pietro Ridolfi da Tossignano, che lo vuole nativo di Carmignano in Toscana.
Fu forse studente di diritto a Bologna ed è attestato come giudice a Civita Castellana, dove decise di abbracciare la nascente esperienza di Francesco d’Assisi, anche ...
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CORRADO, Eusebio (Eusebius Conradus)
Katherine Walsh
Nato a Milano nel 1447 entrò a far parte, come canonico regolare, della Congregazione lateranense del S. Salvatore, che da poco tempo era stata riformata. [...] nella congregazione, permettendogli di viaggiare e predicare in tutta l'Italia settentrionale, specialmente a Padova, a Venezia ed a Bologna.
Dal 1466 in poi il C. ricoprì regolarmente una serie di cariche nella congregazione: nel 1466-67 fu priore ...
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CONSTABILE (Costabili), Ferdinando (in religione Paolo)
Anna Foa
Di nobile famiglia ferrarese, il C. nacque a Ferrara il 23 luglio 1520 da Biagio, medico di Isabella del Balzo l'esiliata regina di Napoli, [...] Angeli a Ferrara, dove prese l'abito domenicano, mutando il suo nome da Ferdinando in Paolo. Studiò filosofia e teologia a Bologna, e fu poi inviato come lettore a Rimini, Murano, Modena, Mantova, ed infine per dieci anni a Genova, nei due conventi ...
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ERCOLANI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Forlì verso la fine del sec. XV da Burghina Bezzi e da Ludovico che, sotto il dominio dei Riario, aveva strenuamente difeso la fortezza di Imola e nel 1500 [...] 1670, p. 390; G. N. Pasquali Alidosi, I signori anziani consoli e confalonieri di giustizia della città di Bologna, Bologna 1670, p. 35). Inoltre, nel 1534 esisteva a Forlì un Antonio di Gabriele Ercolani, che non era di estrazione nobiliare; mentre ...
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ENRICO (Henricus)
Olivier Guyotjeannin
La prima notizia che abbiamo di questo vescovo di Modena riguarda la sua consacrazione - il 18 marzo 1157 - da parte del suo metropolitano, Anselmo arcivescovo [...] vescovo precedente all'abbazia di Nonantola, aveva soppresso la diocesi smembrandola a favore di quelle confinaiiti, principalmente Bologna e Reggio, e affidando la cattedrale prima al prevosto dei capitolo e poi al cardinale diacono Ildebrando.
E ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...