presente [presente anche al plur., in rima]
L'aggettivo è abbastanza frequente in tutte le opere canoniche, fatta eccezione per le Rime, in cui non appare mai; due occorrenze anche nel Fiore, una nel [...] voi veggiate... dinanzi quel che 'l tempo seco adduce, / e nel [" quanto al "] presente tenete altro modo; Cv III I 10 sì come dice Boezio [Cons. phil. II I 10], " non basta di guardare pur quello che è dinanzi a li occhi ", cioè lo presente; I III 8 ...
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figlio (fi '; filio; figlia)
Fernando Salsano
Per la distribuzione nelle opere dantesche di f. - ‛ figliuolo ', v. FIGLIUOLO.
1. Significa la condizione di parentela del generato rispetto al generante: [...] la Filosofia è celebrata come f. di Dio, con l'entusiasmo che è proprio del Convivio e dell'attuale suggestione di Boezio.
Con la specificazione del generante, vale a determinare un certo personaggio, come Iride figlia di Taumante (Pg XXI 50: è la ...
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sillogismo
Dal gr. συλλογισμός «raccolgo insieme». Strumento fondamentale della logica dianoetica, quale è stata teorizzata principalmente da Aristotele.
Genesi e struttura
Secondo la definizione dello [...] ); questa distinzione diverrà centrale nella logica di Crisippo e degli stoici e passerà al Medioevo attraverso la lettura di Boezio.
Il sillogismo nella logica moderna
La validità del s. come strumento conoscitivo sarà messa in discussione con la ...
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CAPPA, Innocenzo
Luciano Rampazzo
Nato a Torino il 5 ag. 1875, da Domenico, funzionario di polizia (che lasciò un suo libro: Trentadue anni di servizio nella polizia italiana: memorie..., a cura di [...] ; Mazzini e sua madre cento anni or sono, Urbino 1939; Consolazione della filosofia di Anicio Manlio Torquato Severino Boezio: esposizione e commenti, Milano 1940; Pagine di storia contemporanea, ibid. 1941; Santa Cecilia, Siena 1932.
Fonti e Bibl ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] di quella dell'età anglosassone; si leggono e si adattano gli stessi testi: libri sacri, vite di santi, De Consolatione di Boezio, ecc. Non appartengono alla vera e propria produzione letteraria se non per il processo di evoluzione della lingua e ...
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. La conquista dell'Inghilterra, compiuta da Guglielmo II, duca di Normandia, nel 1166, ebbe, anche nel campo spirituale, conseguenze enormi, poiché da essa fu cambiato, durante parecchi secoli, lo sviluppo [...] de Beaulieu, e diversi altri sermoni anonimi in versi, il Roman de Philosophie di Simon de Freine, compendio della Consolazione di Boezio, il Petit Plet di Chardri ispirato dai Distici dello pseudo-Catone (fine del sec. XII), il Chastel d'Amours del ...
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Acque e lagune da periferia del mondo a fulcro di una nuova "civilitas"
Lellia Cracco Ruggini
Le costanti di una vicenda di storia e di mentalità, dall'antico al tardoantico
Chi percorra i vari itinerari [...] Boeziani (Pavia, 5-8 ott. 1980), Roma 1981, pp. 123-138; Lellia Cracco Ruggini, Nobiltà romana e potere nell'età di Boezio, ibid., pp. 73-96, con fonti e bibl. ivi.
196. Cf. Iohannes Antiochenus, fr. 202, in Fragmenta historicorum Graecorum, a cura ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Astronomia, computo e astrologia
Bruce S. Eastwood
Astronomia, computo e astrologia
L'astronomia
Quando Prudenzio (348-403 ca.) [...] però vi includeva anche il diritto, l'architettura e la medicina. Mentre gli autori che si ispiravano a Platone ‒ per esempio Boezio (480 ca.-524/525), cui si deve la denominazione 'quadrivio' ‒ davano rilievo alle quattro arti matematiche, altri non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] in carcere alla vigilia della morte con la tradizione che ne era derivata, dalla Consolatio philosophiae di Boezio al Secretum di Francesco Petrarca. Si aggiunga che la condizione autobiografica del carcere subìto assume il carattere simbolico ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le scuole neoplatoniche da Porfirio a Damascio
Alessandro Linguiti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il IV e il VI secolo, il pensiero [...] erudito, sviluppatasi ad Alessandria; anche la scuola “latina”, con Calcidio, Mario Vittorino, Macrobio e Boezio, avrebbe posseduto per Praechter un carattere eminentemente “erudito”. Una simile ricostruzione, se adottata meccanicamente, non ...
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retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...
adastare
(o adastiare) v. tr. [dal provenz. adastar, cfr. fr. ant. haster (mod. hâter), con gli stessi sign., der. di haste «fretta», dal franco haifst «violenza»], ant. – Affrettare, e anche stimolare, incitare, incalzare: la vita non me...