ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] , con Fulberto di Chartres (m. nel 1028), l'insegnamento degli antiquorum patrum e non si definirebbe mai un moderno. Boezio in quanto teorico di musica figura come maximus antiquorum accanto ai modernorum potentissimi Guido d'Arezzo (m. nel 1050) e ...
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COLONNA, Landolfo
Massimo Miglio
Figlio di Landolfo, come risulta da una bolla di Bonifacio VIII del 3 febbr. 1298, nacque intorno al 1250; la famiglia era del ramo dei Colonna signori di Gallicano. [...] timor Dei, cultus sui, disciplina, id est debita correccio delinquencium, amor, dileccio atque proteccio subditorum". Fonti dichiarate sono Boezio, s. Bernardo e Graziano.
Dedicato a Lamberto da Castello ed al padre di quest'ultimo è il Tractatus de ...
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turbare
Alessandro Niccoli
Ha il significato fondamentale di " alterare " lo stato di ciò che è limpido e tranquillo, rendendolo fosco e agitato. In questo senso ricorre più frequentemente con riferimento [...] turba mai. A proposito del mare agitato dal vento: Cv IV XII 7 quanta rena volve lo mare turbato dal vento (che traduce Boezio Cons. phil. II m. II 1-2 " quantas rapidis flatibus incitus / pontus versat harenas "); Fiore XXI 4 'l mar s'andò turbando ...
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significanza
Michele Rak
Il termine in D. occorre due volte nel Convivio, col valore di " significato " di un nome: III XI 2 conviensi qui, prima che più oltre si proceda... dire che è questo che si [...] (Patrol. Lat. X 54b): Dio è trascendente " extra significantiam sermonis... Verborum significantiam rei ipsius natura consumit "; Boezio In Aristotelis Periermeneias prima editio, ediz. C. Meiser, Lipsia 1877, 49: " In his [nomi] vero quae composita ...
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Eufrate (Eufratès)
Adolfo Cecilia
Uno dei due grandi fiumi dell'Asia anteriore, il cui nome originario era Purattu (derivato dal sumerico Buranunu, che significa " gran fiume ").
Nasce nell'Armenia con [...] biblica dell'Eden, e qui il richiamo è fatto non tanto alla Bibbia, quanto a compilazioni antiche e medievali (Plinio, Solino, Boezio Cons. phil. V I met. 1) in cui Tigri ed E. sono citati come esempio tipico di fiumi nascenti da una stessa ...
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fato [plur. fata]
Domenico Consoli
Nel linguaggio dantesco il termine perde la connotazione pagana di ‛ inesorabile e misteriosa forza che regge il corso delle cose ' sovrapponendosi alla volontà stessa [...] " prospera predestinazione " [Landino]); simile l'esempio di Pg XXX 142, dove si fa esplicita la specificazione: Alto fato di Dio; cfr. del resto s. Agostino Civ. V 1 e 8, e anche Boezio Cons. phil. IV pr. VI 9-10, e s. Tommaso Sum. theol. I 116 4. ...
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VALLA, Lorenzo
Delio CANTIMORI
Lorenzo della Valle, in latino Laurentius Vallensis, detto comunemente il Valla, oriundo piacentino, nacque nel 1407 a Roma, dove morì il 1° agosto 1457. È il maggiore [...] si vogliano intendere l'una e l'altra nel loro logico e coerente significato. Il V. riprende la questione da Boezio, e critica la sua soluzione, opponendogliene una mistico-fideistica, che taglia il nodo piuttosto che scioglierlo, come osservò il ...
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SAAZ, Johannes da
Vittorio Santoli
Autore del contrasto Der Ackermann aus Böhmen. K. Burdach esclude l'identificazione con Johannes de Tepla, propone quella con un nobile Johannes Pflug von Rabenstein, [...] analisi biblica, deriva più immediatamente dal Piers the plowman dell'inglese W. Langland; elementi di costruzione formale derivano da Boezio. Ma nuovi sono lo stile, la costruzione, lo spirito.
Il lessico scelto, ricco, mirante, con l'abbondanza dei ...
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NICOMACO di Gerasa
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giorgio DIAZ DE SANTILLANA
Matematico e pensatore ellenistico, visse a cavaliere dei secoli I e II d. C. Appartenne alla scuola neopitagorica. [...] creazione del cosmo, quale sistema delle idee seguite poi dal divino creatore nella sua opera. Nella traduzione fattane da Boezio, l'Introduzione ebbe grande influenza sul Medioevo, e attrasse per un tempo l'attenzione sull'aritmetica a scapito della ...
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fortuna
Federigo Tollemache
Voce frequente nelle opere volgari (2 occorrenze nella Vita Nuova, 3 nelle Rime, 7 nel Convivio, 10 nell'Inferno, 3 nel Purgatorio, 5 nel Paradiso, 7 nel Fiore, 2 nel Detto), [...] l'ausilio divino. Va notato, inoltre, che in Contra Acad. II 2, III 2 f. è usata nel senso di " circostanze favorevoli ". Anche Boezio, ricordato da D. proprio perché fu tanto bersagliato dalla f. (Cv II XII 2, Pd X 124-129), tratta spesso della f ...
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retòrica (ant. o raro rettòrica) s. f. [dal lat. rhetorica (ars), gr. ῥητορική (τέχνη)]. – 1. a. L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace; sorta nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche,...
adastare
(o adastiare) v. tr. [dal provenz. adastar, cfr. fr. ant. haster (mod. hâter), con gli stessi sign., der. di haste «fretta», dal franco haifst «violenza»], ant. – Affrettare, e anche stimolare, incitare, incalzare: la vita non me...