A che serve essere vivi, se non c'è il coraggio di lottare?(Giuseppe Fava, La Violenza, opera teatrale, 1969) Il Grottesco della condizione umana, la maniera buffa,con cui sono organizzati i rapporti umani:per [...] fuori della Sicilia. Un atto simbolico irradia di mistero la scena del crimine: la vittima, un uomo stimabilissimo, ha il fiore in bocca ed è legata a una sedia in pubblica piazza. Un frammento folcloristico che è in realtà un messaggio per l’intera ...
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Forse il più bel romanzo degli anni Settanta del Novecento, caduto nell’oblio e oggi riscoperto grazie al prezioso lavoro di Edizioni Alegre, è Tuta Blu di Tommaso Di Ciaula, un rutilante impasto di meraviglia [...] lancio più ardito e certe volte proprio quando la ragazza chiudeva gli occhi per difendersi dal talco la baciavamo sul collo, sulla bocca. Da allora sono passati tanti anni. C’è ancora chi si diverte, ma oggi divertirsi vuol dire spendere molti soldi ...
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Non so cosa capiranno gli storici del futuro quando cercheranno di interpretare la replica del senatore Matteo Renzi alla risposta del nuovo Ministro della cultura Alessandro Giuli nel suo primo Question [...] e trasversale in politica. Io davvero non so come un Presidente di seduta possa censurare una parola così frequente nella bocca di deputati e senatori, oltre che di altre persone impegnate in politiche a livelli diversi. Supercazzola è ormai una ...
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Quando nella fiaba c’è un sonno significativo dal punto di vista simbolico non si tratta mai di un sonno solitario. C’è sempre qualcuno che guarda qualcun altro dormire e, sempre, questo sguardo ha un’intenzione, [...] loro un tale riso a crepapelle che stavano per scoppiare, e mettendo la lingua in moto non chiusero per un pezzo la bocca su questo bello spettacolo» (Basile, 211). Si può notare che la vecchia di Basile non si addormenta nella fiaba prima della ...
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E qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure. E cancello il tuo nome dalla mia facciata(Rimmel, Francesco De Gregori, 1975) Il profumiere franco-britannico Eugène Rimmel, nel 1834, non avrebbe [...] che un prodotto della sua azienda cosmetica, con sede in Regent Street a Londra, 190 anni più tardi sarebbe stato sulla bocca degli italiani, o almeno degli ammiratori di un cantautore romano allampanato e principesco, nato nel 1951 e autore di una ...
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Esther BondìPiatti rottiRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Cosa resta dell’infanzia? Per alcuni qualche buon ricordo da sventolare durante le feste suscitando risa e nostalgie, per altri un dolore indicibile [...] necessario, una filastrocca alla volta. Cominciamo dunque con le nuove regole da rispettare – «i gomiti, in tavola / a bocca chiusa, si mangia / il coltello che taglia / il vino rosso, la tovaglia!» – per arrivare poi, meravigliosamente, al lessico ...
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Enrico FinkPatrilineare. Una storia di fantasmiTorino, Lindau, 2025 Il romanzo autobiografico è un genere insidioso, nella misura in cui si rischia di ricostruire il vissuto di un individuo o di una famiglia [...] » (p. 175).Parafrasando una novella pirandelliana (La morte addosso, da cui il monologo teatrale L’uomo dal fiore in bocca), potremmo aggiungere un secondo sottotitolo al romanzo di Fink: La colpa addosso. Quest’ombra strisciante vira dal nero della ...
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Alberto SebastianiExpanded Buzzati. Tra letteratura e fumettoPisa, Fabrizio Serra Editore, 2024 Una delle nozioni più fertili della semiotica di Charles Sanders Peirce è stata indubbiamente quella di fuga [...] mi ha stupito, in seguito, ritrovarne gli echi nelle circostanze più impreviste. Ricordo bene il sorriso che mi spuntò in bocca leggendo Il Signor Spartaco (1982) di Lorenzo Mattotti (ancora non lo conoscevo di persona), nel momento in cui Spartaco ...
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L’attenzione dei musicisti per Dante, riemergendo con vigore nel corso dell’Ottocento, incrementa la produzione strumentale e di liriche per canto e pianoforte: Dante Alighieri in musica non vuole dire [...] a tempo di valzer, e la narrazione di Francesca raggiunge il climax, sul racconto del bacio tremante di Paolo sulla sua bocca, cui segue un indicativo silenzio della voce, per concludersi sul verso «Quel giorno più non vi leggemmo avante». In questo ...
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In inglese, l’espressione to learn by heart rappresenta una discreta ed efficace traduzione di imparare a memoria. Per un parlante italiano che non avesse alcuna dimestichezza con questa lingua, la resa [...] terza declinazione che può essere reso con ‘cuore, animo, sentimento, mente, senno, buon senso, perspicacia, intelligenza, accortezza, bocca dello stomaco’.Quod potes, extenua forti mala corde ferendo, ad quae iampridem non rude pectus habe [Per ...
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bocca
bócca s. f. [lat. bŭcca «guancia, gota», poi «bocca»]. – 1. Cavità rivestita di mucosa, che nell’uomo e negli animali costituisce la parte iniziale del canale alimentare e, nei vertebrati, anche delle vie respiratorie (insieme con le...
boccata
s. f. [der. di bocca]. – Quantità di cibo o d’altro che si può prendere o tenere in bocca: dare una b. d’erba ai conigli; mandar fuori una b. di fumo; più com., una b. d’aria, quanta se ne prende respirando; iperb., andare a prendere...
Anatomia
In anatomia comparata, cavità situata all’inizio del tubo digerente di quasi tutti i Metazoi. Nei Vertebrati serve anche come via di accesso dell’aria nell’apparato respiratorio. Deriva da un’invaginazione del foglietto esterno dell’embrione...
Idraulica. - Gli orifizî nelle pareti o nel fondo di recipienti contenenti del liquido prendono il nome di bocche. Esse si dicono libere quando l'efflusso del liquido dalla bocca avviene liberamente nell'aria, senza che il getto sia ostacolato...