GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] francese seicentesca e in particolare alle sperimentazioni di F. Mansart nella chiesa della Visitation (1633) e a Blois (1635), ma anche alla tradizione costruttiva del gotico-francese. La composizione piramidale delle forze, che dalla lanterna ...
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MITOLOGIA
C. Cieri Via
Le figurazioni mitologiche nel Medioevo appartengono a quella tradizione classicista che dall'età tardoantica fino alla fine del Trecento guardò al mondo antico in termini ora [...] , 1948, trad. it. p. 83, n. 31), ricordava la raffigurazione di queste sulle pareti della camera della contessa di Blois, mentre nella volta erano rappresentati i Pianeti e le costellazioni. Anche Giotto nel campanile di Firenze, nei rilievi eseguiti ...
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REIMPIEGO
A. Esch
Il r. nel senso della riutilizzazione di vecchi e, per lo più, antichi pezzi (le c.d. spoglie) in un contesto nuovo, analogo o differente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è ravvisabile [...] aureae urbis Romae - già nei secc. 12° e 13° si ebbero dichiarazioni di ammirazione da parte di Enrico di Blois vescovo di Winchester (Giovanni di Salisbury, Historia Pontificalis, 40) e di Gregorius magister (Narracio de mirabilibus urbis Romae, 12 ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] rallenta l'offensiva, che dà ragione ai sospetti della Lega, divenuta nemica del re, allorché Enrico III si sbarazza a Blois, il 23 dicembre, dell'ingombrante condizionamento del duca di Guisa. La piazza assediata dal G. intanto è conquistata, ma l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Criminalistica in antico regime
Michele Pifferi
La criminalistica delle origini nel Medioevo
L’origine della criminalistica, branca della scienza giuridica che si occupa sia della procedura sia del [...] , 10, p. 9).
Tra i provvedimenti più importanti in area europea vi sono, per es., per la Francia, l’ordonnance di Blois promulgata nel 1498 da Luigi XII e quella di Villers-Cotterêts emanata da Francesco I nel 1539, che anticipano molti dei contenuti ...
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RINASCENZA
H.L. Kessler
L'idea di r. è strettamente connessa con il concetto stesso di Medioevo, che venne introdotto dagli umanisti del sec. 15° per definire il periodo che separava la loro epoca dal [...] in qualche caso possono essere identificati con precisione per quel che riguarda questo periodo. Il vescovo Enrico di Blois (1129-1171), per es., aveva inviato veteres statuas da Roma a Winchester (Giovanni di Salisbury, Historia Pontificalis), ma ...
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CAPECELATRO, Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Napoli il 23 sett. 1744 da Tommaso dei duchi di Morrone e da Maddalena Perrelli dei duchi di Montestarace. Fece i suoi primi studi nel collegio di famiglia [...] , p. 28), quasi imitando Henri Grégoire, a lui ben noto, che da tempo si fregiava del titolo di "ancien évêque de Blois". Agli antichi diocesani aveva inviato da Napoli in data 25 nov. 1816 una lettera pastorale che riassumeva l'attività svolta a ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Iran
Pierfrancesco Callieri
Le aree funerarie: struttura e organizzazione
La pre- e protostoria iranica è ricca di rinvenimenti di aree funerarie che attestano [...] dans le district de Shirwan-Chardawal (Pusht-i Kuh, Luristan), in IranAnt, 27 (1992), pp. 1-73; F. de Blois, Middle-Persian Funerary Inscriptions from South-Western Iran, in W. Skalmowski - A. van Tongerloo (edd.), Medioiranica. Proceedings of the ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] continuare a esercitare il mestiere delle armi. Ai primi d'agosto del 1499, dando così piena esecuzione al trattato di Blois, il governo veneziano, dopo aver licenziato l'ambasciatore milanese, aprì le ostilità contro il duca di Milano e diede ordine ...
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Buonaccorsi, Biagio
Denis Fachard
Autore di pregevoli liriche di stampo umanistico (poesia amorosa e didattica di carattere morale, liriche d’occasione e canti carnascialeschi) caratterizzate da rielaborazioni [...] Albizzi, rimasto solo sotto le mura di Pisa dopo l’improvvisa partenza di Giovanni Battista Ridolfi nel 1500 e ritrovatosi solo a Blois nel 1502 dopo le non meno subite dimissioni di Francesco Soderini. Scrive B. in una lettera del 19 giugno 1500:
Io ...
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