I pronomi allocutivi sono forme di pronomi personali, atoni e tonici (➔ clitici; ➔ personali, pronomi), usate per rivolgersi a un destinatario, per interloquire con lui e per richiamare la sua attenzione (➔ appellativi; ➔ convenevoli).
Sul piano morfologico, in italiano si tratta di pronomi di persona diversa:
(a) di seconda persona: sing. tu, ti; pl. voi, vi, Voi, Vi;
(b) di terza persona: sing. Lei, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Farneti
Luigi Bonanate
Paolo Farneti può essere considerato uno tra i primi rappresentanti italiani di una scienza politica di derivazione statunitense in un Paese in cui stentava a ottenere riconoscimento [...] immobilizzato perché, anzi, i due partiti maggiori avrebbero vissuto una situazione di distanziamento radicale (tipica dei bipolarismi) che si sarebbe andata estremizzando per contrapposizione e nel tentativo di sbaragliare il fronte opposto: sempre ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A più riprese ci si è chiesti come scrivere una storia d’Europa oggi, quando tante certezze [...] verso l’integrazione europea e dell’incrinarsi dell’egemonia mondiale di Stati Uniti e Unione Sovietica, della fine del bipolarismo e dell’inizio di un’epoca di relazioni bilaterali.
L’era della globalizzazione
Questo incalzare di avvenimenti, tutti ...
Leggi Tutto
Danza
Sergio Miceli
La danza nel cinema
Eventi, temi e modelli coreutici nel cinema subentrano alla gestualità 'naturale' ‒ così definita per necessità di distinzione, benché frutto essa stessa di un [...] , sospettava potesse condurre lo spettatore a uno stato di torpore psico-percettivo. Esponenti altamente drammatici del bipolarismo tra ballo come consuetudine sociale degradante e d. come rituale estremo ed estremo sacrificio sono, rispettivamente ...
Leggi Tutto
(IV, p. 63; App. II, i, p. 229; III, i, p. 122; IV, i, p. 150; V, i, p. 203)
La voce architettura, presente sin dall'inizio nell'Enciclopedia Italiana, venne redatta da G. Giovannoni, che cercò di definire [...] organicismo di oltreoceano, e quella razionalista, dove per razionalismo si intendeva soprattutto l'International Style: un bipolarismo certamente troppo schematico, che non teneva conto della diversità profonda tra i tre maestri del razionalismo (Le ...
Leggi Tutto
È una delle due inseparabili manifestazioni della tonalità, cioè dell'ordine dei rapporti fra suoni di varia altezza. Quando i suoni si combinano simultaneamente, ha luogo l'armonia; invece quando si combinano [...] in su; l'altro (relat. minore) è imperniato sul mi e costituito d'alto in basso. E il cosiddetto dualismo o bipolarismo. d) Nonostante ciò, v'è un solo tipo di "cadenza perfetta", ed è quello del modo maggiore, costituito da sottodominante, dominante ...
Leggi Tutto
Magistratura
Mario Cicala
Magistratura e magistrature
Nell'odierno diritto pubblico italiano con il termine magistratura viene indicato un ufficio oppure (più frequentemente) un complesso coordinato [...] ampio e comprensivo (il che è impossibile), ma della politica dei partiti e dei suoi metodi, e quindi fuori dal bipolarismo che ancora la caratterizza. Con espressione grossolana, ma efficace si può ripetere che le m. debbono essere indipendenti al ...
Leggi Tutto
Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] , che non se ne potrà intendere il decorso se non si terrà conto di una dualità, di un "bipolarismo" (Blanckenhagen), la cui importanza storica è stata riconosciuta dagli studiosi solo negli ultimi decennî, e che potremmo indicare didatticamente ...
Leggi Tutto
Sonia Lucarelli
Verrà un giorno in cui la guerra vi parrà altrettanto assurda e impossibile tra Parigi e Londra, tra Pietroburgo e Berlino, tra Vienna e Torino quanto sarebbe impossibile e vi sembrerebbe [...] regionale.
Promuovere o sostenere l’integrazione regionale
A partire dall’inizio degli anni Novanta la fine del bipolarismo e le pressioni dei processi di globalizzazione hanno spinto a ricercare risposte regionali alle esigenze del nuovo contesto ...
Leggi Tutto
I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] dal giornalista Giuliano Ferrara che ha raccolto lo 0,371%, pari a 135.578 voti, schiacciata dai due grandi blocchi bipolari e dalla ostilità dello stesso Ruini, ma che ha segnalato con la sua sola presenza un orientamento politico profondo presente ...
Leggi Tutto
bipolarismo
s. m. [der. di bipolare]. – Nei rapporti politici internazionali, dopo la fine della seconda guerra mondiale (e fino al 1991), il sistema dei due blocchi di potenza rappresentati dagli Stati Uniti d’America e dall’Unione Sovietica....
bipolarita
bipolarità s. f. [der. di bipolare]. – L’essere bipolare; condizione o proprietà di ciò che possiede due poli (o comunque due punti particolarmente caratteristici) o si svolge tra due centri contrapposti.