Biologo ucraino (Hołosek Wielki, Leopoli, 1875 - Cracovia 1944); prof. di biologia generale e di embriologia a Cracovia. Dal 1936 accademico pontificio. Ha dato contributi nel campo dell'embriologia descrittiva, [...] della meccanica dello sviluppo dell'embrione, dell'eredità e dei processi di rigenerazione ...
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Coevoluzione uomo-vegetazione nell'ecosistema mediterraneo
Sandro Pignatti
(Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' Roma, Italia)
La prima domesticazione di piante [...] eco sistemi a clima mediterraneo. La risposta deve tener conto di due fattori: i tempi evolutivi e i caratteri biologici dei diversi stock floristici.
Per quanto riguarda i tempi, va tenuto presente che il processo di domesticazione è il risultato ...
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Biochimico statunitense (Filadelfia 1918 - Oakland 2016), prof. di biochimica e biologia molecolare presso l'univ. della California a Berkeley, dove è stato anche (1969-76) direttore del laboratorio di [...] virologia. Le sue ricerche riguardano la chimica fisica delle macromolecole d'interesse biologico, la struttura, le funzioni e le interazioni delle proteine e degli acidi nucleici nei virus. Ha inoltre sviluppato le tecniche per l'applicazione dell' ...
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Scrittore austriaco (Graz 1939 - Vienna 2003). Dai suoi studî di biologia, zoologia e psicologia trasse vivissima l'esigenza di proporsi il superamento della dicotomia tra scienza e arte e in particolare [...] tra scienza e poesia. Con speciale attenzione ai problemi del linguaggio e dei suoi limiti, cui dedicò alcuni saggi, scrisse testi per il teatro (A violation study, 1971), romanzi (Walder oder Die stilisierte ...
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Biologo molecolare statunitense (n. Boston 1932), dal 1972 prof. di biologia molecolare presso la Harvard University. Si è occupato di meccanismi genetici di controllo e delle interazioni tra proteine [...] e DNA. Nel 1980 gli è stato conferito il premio Nobel per la chimica insieme ai biochimici F. Sanger e P. Berg. G. è riuscito a trovare un metodo per determinare la sequenza dei nucleotidi di cui è composto ...
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Kaljulaid, Kersti. – Donna politica estone (n. Tartu 1969). Laureata in Biologia presso l’Università di Tartu (1992) e specializzata in Economia aziendale nello stesso ateneo (2001), dopo aver lavorato [...] nel settore privato nella banca di investimenti Hansapank (1998-99) ha iniziato la sua carriera politica come consigliere economico dell'ex primo ministro M. Laar (1999-2001). Militante dal 2001 al 2004 ...
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consanguineità Relazione tra persone che discendono da un comune capostipite.
Biologia
Dal punto di vista biologico è il fenomeno per cui, nell’ascendenza di un individuo, il numero effettivo dei suoi [...] antenati è inferiore a quello teorico. Un certo grado di c. è in ciascun uomo, perché se ogni persona oggi vivente dovesse avere il numero teorico di antenati che le compete, la popolazione totale della ...
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embriogenesi
embriogènesi [Comp. di embrio(ne) e genesi] [BFS] Nella biologia, sviluppo dell'embrione dal-l'uovo fecondato o attivato (detta anche ontogenesi o sviluppo embrionale), che consiste nell'ordinata [...] sequenza dei fenomeni di accrescimento, di differenziamento e di organogenesi che conducono alla formazione di un individuo ...
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. Il termine (inglese: bionics) è stato proposto nel 1960 da J. E. Steele degli U. S. Air Force Aerospace Medical Laboratories e benché "equivoco" è generalmente accettato. Equivoco perché nell'originale, [...] delle scienze abiologiche, tenendo conto che gl'interrogativi sono comuni da molte centinaia di anni all'una e agli altri.
La biologia ha, tra gli altri, come obiettivo l'analisi e la comprensione delle strutture e della loro funzione nei viventi a ...
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neolamarckismo
neolamarckismo 〈-marki-〉 [Comp. di neo- e lamarckismo] [BFS] Nella biologia, dottrina del-l'evoluzione elaborata agli inizi del secolo 20°, che, rifacendosi ai principi formulati dal naturalista [...] J.-B. de Lamarck (1744-1829) fin dal 1809, sostenne, in opposizione al darwinismo, che i caratteri acquisiti da un organismo in risposta a fattori ambientali, vengono assimilati dal genoma e, di conseguenza, ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...