Urbanizzazione
Arnaldo Bagnasco
Introduzione
"Le città, punti immobili delle carte, si nutrono di movimento". È un'osservazione di Fernand Braudel, il quale introduce le città nel suo grande affresco [...] e processi osservabili, è il processo dell'ecologia, sia in biologia che, per estensione, nelle scienze sociali. Nella sistemazione dell' non urbane in una 'grande tradizione' esplicita e sistematica" (ibid., p. 56). Eterogenetiche sono invece ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] un proprio originale progetto culturale volto alla riconduzione sistematica delle scienze naturali all'interno dello schema e si realizzi nella realtà dell'universo e degli organismi biologici. All'inizio e alla fine del movimento circolare del ...
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Per parlare delle relazioni fra biodiversità e geopolitica è necessario tracciare un profilo storico dei rapporti fra l’uomo e la natura, spingendosi in una certa misura nella preistoria recente (inizio [...] paleontologia e che, ovviamente, non può prescindere dalla conoscenza sistematicabiologica degli organismi.
La biogeografia si avvale, infatti, di una solida base sistematico-descrittiva nella zoogeografia, che trova il suo più illustre interprete ...
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Evoluzione del genere Homo
Daniel E. Lieberman
(Department of Anthropology Rutgers University New Brunswick, New Jersey, USA)
Steven E. Churchill
(Department of Biological Anthropology and Anatomy Duke [...] neanderthalensis. Il saggio verterà principalmente su tali questioni sistematiche che sono alla base di altre ipotesi evolutive di della filo genesi delle specie umane rimane alle frontiere della biologia perché le domande che essa pone vanno al di là ...
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Ingegneria genetica
Vittorio Sgaramella
di Vittorio Sgaramella
Ingegneria genetica
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni storici. 3. Strumenti teorici e sperimentali: a) operazioni in vitro; b) vettori [...] frammenti di dimensioni eterogenee, mentre per un'analisi sistematica (come nei Progetti genoma) può essere utile di molecole, cellule, organismi
Il termine clone - che la biologia molecolare ha mutuato dalla genetica di popolazioni, la quale a sua ...
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Vecchiaia
Peter Laslett
Introduzione
Sino ad anni piuttosto recenti lo studio dell'età e della vecchiaia ha avuto una posizione del tutto marginale nell'ambito delle tematiche esplorate dalle scienze [...] 'età di 95 anni (v. Zhao, 1995).
Una ricerca sistematica di ulteriori casi e un esame rigoroso della loro autenticità potrebbe limite massimo della durata della vita. Un dogma della biologia è stato messo in crisi dalla sociologia storica.
L'ipotesi ...
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La grande scienza. I polimeri
Paolo Corradini
I polimeri
Il termine 'polimero' (dal greco poly-, molte, e méros, parte) vuol dire 'costituito di molte parti', ed è stato usato in passato nella scienza [...] del genoma umano!), il cui studio è compreso nella biologia molecolare.
Materiali polimerici naturali usati dall'uomo nel 1979), la cosa ovvia da fare era una esplorazione sistematica della tavola periodica, provando volta per volta ciascun elemento ...
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Conflitto sociale
Charles Tilly
Introduzione
Vi è conflitto sociale quando una persona o un gruppo avanza pretese di segno negativo nei confronti di altre persone o gruppi, pretese che, qualora venissero [...] ., 1963) presenta l'aggressività come profondamente radicata nella biologia umana e promossa da una selezione genetica che affina vasta, e conclusioni analoghe cui è pervenuta la ricerca sistematica. Le prove favorevoli alle teorie della lotta tra ...
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Simmetrie in biologia
MMario Ageno
di Mario Ageno
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Simmetrie geometriche nel mondo dei viventi: a) animali (Metazoi); b) piante (metafiti); c) funghi; d) protisti (Eucarioti [...] si manifestano essenzialmente a livello macroscopico. I fenomeni biologici elementari (quelli di cui si occupa la biologia molecolare, per intenderci) coinvolgono sistematicamente oggetti le cui dimensioni li pongono all'interfaccia tra il campo ...
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GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] esso divenne, nel sec. 19°, oggetto di studi sistematici. A quell'epoca avevano cominciato a emergere atteggiamenti era all'epoca la disciplina oggetto di maggior interesse, la biologia. L'analogia tra un fenomeno artistico e un organismo ...
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sistematica
sistemàtica s. f. [dal fr. systématique, femm. sostantivato dell’agg. systématique «sistematico»]. – 1. Ramo delle scienze biologiche che si occupa dello studio e identificazione delle relazioni tra gli esseri viventi e i fossili...
posizione
poṡizióne s. f. [dal lat. positio -onis, der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. a. Il luogo, o il punto di un luogo in cui una cosa è posta o si trova, considerato e determinato in relazione ad altre cose o ad altri punti...