Trasposoni
Mariarita De Felice
Maurilio De Felice
I trasposoni, o elementi genetici trasponibili, sono sequenze di DNA definite 'mobili' in quanto capaci di traslocare ('trasporre') da una localizzazione [...] 1998: Alberts, Bruce e altri, Essential cell biology, New York-London, Garland, 1998 (trad. it.: L'essenziale di biologiamolecolare della cellula, 2. ed., Bologna, Zanichelli, 2005).
Brock 1998: Brock, Thomas D., Biology of microorganisms, edited by ...
Leggi Tutto
Biopsia
Gaetano Thiene
Marialuisa Valente
Il significato letterale di biopsia (dal greco béoq, "vita", e çyiq, "vista") è osservazione di frammenti di organo o tessuto prelevati da un essere vivente. [...] all'esame istopatologico. È il caso della microscopia elettronica, usata nella diagnosi di alcune cardiomiopatie, di indagini di biologiamolecolare, fra cui la più usata è la PCR (Polymerase chain reaction) per l'individuazione di virus nelle ...
Leggi Tutto
Parte della biologia che studia gli effetti delle radiazioni sugli organismi viventi e i meccanismi attraverso i quali si esplicano tali effetti (➔ radiazione). Le origini di questa disciplina risalgono [...] e cellulare, sia a livello dell’intero organismo, ha conoscenze comuni con la fisica, la chimica, la biologiamolecolare e altre discipline biomediche. Lo studio della r. è comunque sempre finalizzato a spiegare come anche piccole quantità ...
Leggi Tutto
Sigla di Green fluorescent protein (GFP, proteina a fluorescenza verde), proteina identificata per la prima volta nel 1962 dal biochimico statunitense Osamu Shimomura - che per tali ricerche nel 2008 è [...] sue mutanti (e altre proteine omologhe) si sono rivelate uno strumento di indagine potentissimo per la biologiamolecolare; esse hanno aperto la strada allo studio dell'espressione genica, della localizzazione cellulare e del trasporto intracellulare ...
Leggi Tutto
Biologo statunitense (n. South Bend, Indiana, 1947), prof. di biologiamolecolare all'univ. di Princeton (New Jersey) dal 1981. Per i suoi studî riguardanti i geni che sovraintendono allo sviluppo nel [...] moscerino della frutta Drosophila melanogaster, iniziati nel 1978 presso il Laboratorio europeo di biologiamolecolare (EMBL) di Heidelberg, gli è stato conferito nel 1995 il premio Nobel per la medicina o fisiologia insieme a Edward B. Lewis e ...
Leggi Tutto
Biologo inglese (Birkenhead, Cheshire, 1924 - Woods Hole, Massachusetts, 2013); ha svolto tra l'altro (dal 1977) la funzione di vicedirettore del Laboratorio di biologiamolecolare del Medical research [...] council a Cambridge, dove è professore emerito di biologia. La sua attività è stata fondamentalmente volta allo si attua tramite modificazioni della struttura terziaria e quaternaria delle molecole di actina e miosina, ma per scorrimento delle une ...
Leggi Tutto
Biologomolecolare statunitense (n. Boston 1932), dal 1972 prof. di biologiamolecolare presso la Harvard University. Si è occupato di meccanismi genetici di controllo e delle interazioni tra proteine [...] e DNA. Nel 1980 gli è stato conferito il premio Nobel per la chimica insieme ai biochimici F. Sanger e P. Berg. G. è riuscito a trovare un metodo per determinare la sequenza dei nucleotidi di cui è composto ...
Leggi Tutto
Termine coniato da J.W. Goethe (ted. Morphologie) nel 1785 per indicare l’anatomia comparata; significa, in generale, studio, descrizione delle forme.
Biologia
Studio della forma e della struttura degli [...] della risoluzione del microscopio ottico, e scoperti numerosi organelli e ultrastrutture fino al livello delle grosse molecole. La biologiamolecolare mira a dare una interpretazione unitaria dei fenomeni vitali e a spiegare la m. come il risultato ...
Leggi Tutto
sperimentazione biologia Nel linguaggio biomedico, metodo di ricerca eseguito per mezzo di test di laboratorio o con pratiche chirurgiche su animali e piante, per desumere informazioni rilevanti sugli [...] ridotto, se non completamente abolito, in favore di sistemi alternativi. Invece, in altri campi, per es. in biologiamolecolare, si è osservata una tendenza inversa: l’utilizzo di animali transgenici rende gli esperimenti più rappresentativi dell ...
Leggi Tutto
neurobiologìa Ramo della biologia avente per oggetto di studio la morfologia e la fisiologia del sistema nervoso e degli elementi che lo compongono.
Storia degli studi
È con l'Illuminismo che lo studio [...] hanno quindi utilizzato tecniche e metodiche tipiche di altre aree della scienza, quali la biologia cellulare, la biologiamolecolare, la neuroendocrinologia, la fisica, la microelettrofisiologia, la neurochimica, l'immunologia, l'ultrastruttura, ecc ...
Leggi Tutto
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...
biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...