Progetto genoma
Antonio Fantoni
(App. V, iv, p. 290)
Negli anni Novanta vi è stato un grande sviluppo di questo programma di analisi genetica: ora si possono distinguere i risultati ottenuti con i 'piccoli [...] genoma umano suddiviso in più di 52.000 grossi frammenti usando come vettori gli YAC (Yeast Artificial Chromosomes: v. biologiamolecolare, in App. V e in questa Appendice), cromosomi di lievito modificati in modo da accogliere e amplificare tratti ...
Leggi Tutto
RIBOSOMA
Antonio Pavan
In biologia cellulare si indicano come r. degli organuli citoplasmatici contenenti le ribonucleoproteine, la cui funzione principale è la traduzione degli RNA messaggeri (mRNA), [...] sintesi è finemente regolata mediante un meccanismo di regolazione autogenica. Lo sviluppo di nuove tecnologie di biologiamolecolare e d'immunoelettromicroscopia ha permesso di localizzare alcune di queste proteine all'interno delle subunità del r ...
Leggi Tutto
(XII, p. 798)
Fenomeno biologico durante il quale le cellule vanno incontro a cambiamenti morfologici, biochimici e strutturali, e acquistano la capacità di compiere specifiche attività funzionali. Durante [...] numero di geni, in cellule diverse, in uno stesso organismo e in tempi diversi. Grazie alle tecniche di biologiamolecolare e d'ingegneria genetica, come l'ibridizzazione in situ, l'utilizzo di enzimi di restrizione e la ricombinazione genica ...
Leggi Tutto
ROBERTS, Richard John
Luciana Migliore
Biologomolecolare britannico, nato a Derby il 6 settembre 1943. Conseguito il Ph. D. in chimica (1968) presso l'università di Sheffield vi proseguì gli studi [...] in altre applicazioni d'ingegneria genetica, come lo splicing del l'RNA e l'applicazione delle metodiche informatiche alla biologiamolecolare. Nel 1977, con Sharp, rilevò la struttura discontinua di numerosi geni eucariotici: il DNA che codifica per ...
Leggi Tutto
MILSTEIN, Cesar
Marco Vari
Chimico argentino, nato a Bahia Blanca l'8 ottobre 1927. Membro dell'Instituto nacional de microbiologia di Buenos Aires (1957-63), ne è stato direttore della Divisione di [...] biologiamolecolare (1961-63). Dal 1963 è membro del British medical council laboratory of molecular biology di Cambridge, dove dirige, dal 1983, il reparto di chimica delle proteine e degli acidi nucleici. Per le sue importanti ricerche nel settore ...
Leggi Tutto
BENZER, Seymour (App. IV, i, p. 251)
Biologo statunitense, dal 1975 professore di Neuroscienze al California Institute of Technology (San Francisco). È membro di numerose società scientifiche americane, [...] in due periodi. Nel primo ha analizzato la struttura fine del gene; nel secondo ha applicato le tecniche della biologiamolecolare allo studio del controllo genetico del comportamento. L'autore ha dimostrato che lo sviluppo del sistema nervoso è ...
Leggi Tutto
SANGER, Frederick
Eugenio Mariani
(App. III, II, p. 657)
Biochimico britannico. Dopo aver ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 1958 per le ricerche sulla struttura dell'insulina, ne ha ottenuto [...] consentito di stabilire la sequenza degli acidi nucleici nella struttura del DNA. Dal 1968 ha operato nel laboratorio di Biologiamolecolare del Medical Research Council a Cambridge.
S. è riuscito a stabilire l'esatta sequenza dei nucleotidi del DNA ...
Leggi Tutto
Biochimico statunitense, nato a Provo (Utah) il 31 luglio 1918. Dal 1939 al 1943 è stato ricercatore all'università del Wisconsin e assistente fino al 1947 alla Stanford University. Dopo aver insegnato [...] 1963 è professore di Biochimica alla California University. Nel 1997 ha condiviso con J.E. Walker, del laboratorio di biologiamolecolare del Medical Research Council di Cambridge (Inghilterra), metà del premio Nobel per la chimica (l'altra metà è ...
Leggi Tutto
In biologia, il corredo aploide dei cromosomi di una cellula, con i geni in essa contenuti.
Il Progetto genoma
Nel 1990 negli Stati Uniti è iniziato ufficialmente il progetto di ricerca internazionale [...] le modalità con cui si può identificare un gene. Frequentemente viene usato il prodotto della trascrizione, l’RNAm; da questa molecola si produce successivamente il cDNA. Dato che l’RNAm e quindi il cDNA non presentano gli introni che sono stati ...
Leggi Tutto
L’attitudine propria dei viventi a mantenere intorno a un livello prefissato il valore di alcuni parametri interni, disturbati di continuo da vari fattori esterni e interni. All’insieme ordinato dei sottosistemi [...] proprietà fisiche del sangue e degli altri liquidi biologici.
Livelli di azione
I meccanismi di autoregolazione operano a tutti i livelli di organizzazione dei sistemi. A livello molecolare, l’inibizione feedback (o retroazione) limita la quantità ...
Leggi Tutto
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...
biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...