La grande scienza. Dinamica dei reagenti complessi sistemi
Sergio Carrà
Dinamica dei sistemi reagenti complessi
La chimica contemporanea costituisce un efficace e spesso indispensabile strumento per [...] struttura dendritica simile a quella della fig. 9.
Modelli di comportamento e di diversificazione cellulare
Nella biologiamolecolare sono ancora sporadici i modelli quantitativi simili per generalità, compattezza ed eleganza a quelli familiari ai ...
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Epatite
Giuseppe Giusti
L'epatite (dal francese hépatite, derivato del greco ἧπαρ, -ατος, "fegato") è una malattia acuta o cronica del fegato, caratterizzata da alterazioni degenerative e necrotiche [...] .
Il virus GBV-C, denominato anche HGV (Hepatitis G virus), è stato recentemente clonato e studiato con tecniche di biologiamolecolare. La sua struttura genomica, simile a quella di HCV, lo ha fatto includere tra i membri della famiglia Flaviviridae ...
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GRAZIOSI, Franco
Francesco Cassata
(Domenico Pio)
Nacque a Roma il 10 giugno 1923, secondogenito di Elpidio, capodivisione delle Poste di orientamento socialista, nato a Ospedaletto di Romagna, e Irma [...] cui Graziosi era membro fin dalla fondazione, nel 1964 – fu il suo ultimo contributo allo sviluppo della biologiamolecolare nel contesto europeo, dopo la crisi del LIGB. Nella fase conclusiva della sua carriera, la microbiologia generale divenne ...
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Origini della vita
Samanta Pino
Ernesto Di Mauro
Le origini della vita non sono note. Le più recenti scoperte della chimica organica, della biologiamolecolare e, soprattutto, i dati forniti dall’esplorazione [...] le sintesi dei precursori prebiotici, dei componenti primi, le ricerche più recenti in chimica organica e in biologiamolecolare forniscono una serie di verità parziali sull’origine degli amminoacidi costituenti le proteine, su quella delle basi ...
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Come è ricordato da Chiara Tripodina, nella voce Bioetica del recente Dizionario alfabetico (Diritti umani. Cultura dei diritti e dignità della persona nell’epoca della globalizzazione, 1° vol., 2007, [...] . Senza contare le ipotesi criminali di riduzione dell’uomo a una preda.
Sul fronte dell’inizio della vita la biologiamolecolare e la genetica tendono a rispondere a richieste sorte nelle società evolute di dare figli a chi naturalmente non riesce ...
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Biosfera. Ecologia del plancton microbico
Stephen J. Giovannoni
Ulrich Stingl
A causa di alcune delle sue caratteristiche ‒ in particolare il basso contenuto di nutrienti prevalente sulla superficie [...] tra acqua marina e acqua ipersalina dello Shaban Deep, nel Mar Rosso.
Schemi nel tempo e nello spazio
La biologiamolecolare ha colmato dei vuoti sulla storia naturale del plancton microbico marino. Man mano che sono aumentati i marcatori genetici ...
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Tubercolosi
Antonio Cassone
La tubercolosi è una delle malattie più antiche nella storia dell'umanità, e come tale fu descritta e studiata da molti ben prima che ne venisse conosciuta la causa, cioè [...] nei relativi studi immunopatogenetici, sia in modelli sperimentali sia nell'uomo, favorito dall'applicazione di tecniche di biologiamolecolare, mirate a definire con precisione i fattori di virulenza e gli antigeni micobatterici, nonché dal grande ...
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Sistemi reagenti complessi
Sergio Carrà
La chimica ha raggiunto un soddisfacente grado di sviluppo, in virtù del quale costituisce un efficace e indispensabile strumento per la comprensione dei fenomeni [...] fa emergere situazioni talora imprevedibili. Tutto ciò con la piena consapevolezza che l'approccio riduzionistico della biologiamolecolare, pur essendosi rivelato estremamente potente, non tiene adeguatamente conto dei processi di interazione che ...
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Genetica del comportamento
Ralph J. Greenspan
La convinzione che i caratteri comportamentali si trasmettano da una generazione alla successiva è molto antica. Per secoli gli uomini hanno sfruttato questa [...] a sua volta, dà origine al comportamento. Tale modo di pensare rappresenta un allontanamento dal paradigma che ha guidato la biologiamolecolare dagli anni Sessanta del XX sec. fino a oggi: la scomposizione di un processo nelle sue varie componenti e ...
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Evoluzione del comportamento
John L. Gittleman
Konrad Lorenz riteneva che "ogni volta che un biologo cerca di sapere perché un organismo sia costituito o agisca in un determinato modo, deve ricorrere [...] originali per la costruzione di filogenesi, ma anche perché abbiamo informazioni provenienti dalla morfometria e dalla biologiamolecolare, che permettono descrizioni più dettagliate delle relazioni evolutive tra i taxa e che si possono utilizzare ...
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molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...
biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...