AZZOGUIDI, Baldassarre
Alfredo Cioni
Bolognese, nacque da una antica famiglia di parte geremea. I suoi maggiori, fin dal sec. XIV, avevano ottenuto cariche di gran conto: ambasciatori, capitani, lettori [...] Sorbelli, I primordi della stampa in Bologna, Bologna 1929, pp. 7 ss.;Id., La stampa in Bologna, in Tesori delle Biblioteche italiane, Emilia e Romagna, Milano 1929, pp. 391 ss.; L. Sighinolfi, Francesco Puteolano e le origini della stampa in Bologna ...
Leggi Tutto
Biblista e teologo tedesco (Lengenfeld, Zwickau, 1815 - Lipsia 1874). Il nome di T. è stabilmente legato alle sue edizioni critiche della Bibbia, nelle quali utilizzò codici importantissimi fino allora [...] volta il monastero del Sinai, dove si recò ancora una terza volta nel 1859; nel frattempo aveva visitato altre biblioteche europee per completare le sue ricerche critico-testuali; infine (dal 1859) prof. a Lipsia di Nuovo Testamento e paleografia ...
Leggi Tutto
MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Mario Infelise
Nacque a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta. La data di nascita è stata oggetto di discussioni. Il figlio Paolo la collocava [...] di D.S. Zeidberg, Firenze 1998; A. Cataldi Palau, Gian Francesco d'Asola e la tipografia aldina: la vita, le edizioni, la biblioteca dell'asolano, Genova 1998; M. Lowry, Il mondo di A. M.: affari e cultura nella Venezia del Rinascimento, Roma 2000; P ...
Leggi Tutto
LARBER, Giovanni
Luca Ciancio
Nacque nel 1703 a Crespano del Grappa dal medico e chirurgo Giacomo Antonio (1667-1737) e da Angela Bosa di Borso, che il padre aveva sposato l'anno precedente in seconde [...] favore di cui godette presso l'anziano e autorevolissimo Morgagni gli permise di frequentarne stabilmente la casa e la preziosa biblioteca. Fu in seguito a questo che si imbatté nel manoscritto inedito del De sedibus, et causis morborum per anatomen ...
Leggi Tutto
FEDELE, Pietro
Francesco M. Biscione
Nacque a Traetto (l'odierna Minturno in provincia di Latina) il 15 apr. 1873 da Ferdinando e Angioletta Conte, in una famiglia di modesti agricoltori. Iniziò gli [...] (1944), pp. 27-39.
Fonti e Bibl.: Necrol. di Memor, in Osservatore romano, 13 genn. 1943; di A. Gallo, in Accademie e biblioteche d'Italia, XVII (1943), 3, pp. 119-124; di E. Carusi, in Archivio della R. Deputaz. romana di storia, patria, LXVI (1943 ...
Leggi Tutto
CANTINI, Lorenzo
Francesco D'Orazi Flavoni
Nacque da Gaetano - primo dei sei figli che questi ebbe in seconde nozze - e Maria Dini il 13 ag. 1765 a Massa in Valdinievole, ove il padre esercitava la [...] l'attiva frequenza dei cenacoli culturali fiorentini, l'appassionata indagine sulle fonti della storia toscana, la minuta ricerca in biblioteche e archivi. Ne fanno fede, dopo un infelice tentativo teatrale (Salm ed Oramby,o sia la Fedeltà conservata ...
Leggi Tutto
LO SAVIO, Niccolò
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Putignano, presso Bari, il 14 febbr. 1834, da Domenico e da Arcangiola Fontera. Nel curriculum allegato nel 1876 alla domanda di partecipazione al concorso [...] la lettura di G.D. Romagnosi che si era innestata su quella dei testi del primo socialismo da lui condotta nelle biblioteche fiorentine. Al termine di questo percorso di studi (non risulta che si fosse mai laureato: erra dunque chi lo qualifica come ...
Leggi Tutto
BLAVIS, Tommaso de
Alfredo Cioni
Originario di Alessandria, fu attivo in Venezia nell'ultimo quarto del sec. XV. Scarsissimi sono i dati che di lui si conoscono, tutti essenzialmente desumibili dalle [...] bibliografiche i suoi primi prodotti appaiono essere, nel 1476, le Epistolae ad familiares (Indice Generale degli Incunaboli delle Biblioteche d'Italia, IGI, 2823) e la Rhetorica ad Herennium (IGI, 2966) di Cicerone. Seguirono tre volumi in volgare ...
Leggi Tutto
DURANTI (Durante, de Durantibus), Girolamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Pavia intorno al 1450 da Dagletano, morto prima del 1482. Esordi nell'arte tipografica come editore: nel 1482 formò una società con [...] Carcano, Antonio), i "libri Avicene" sono riconoscibili nella prima parte dei Canones medicinae (Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia, n. 1118). Essa comprende i libri I-II, finiti di stampare rispettivamente il 9 e 16 sett ...
Leggi Tutto
BALBI, Goffredo Lanfranco
Mario Caravale
Nato a Chieri verso la metà del sec. XV. Scarsissime sono le notizie sulla sua vita. Addottoratosi in diritto presso l'università di Torino, intraprese ben presto [...] .
Il Tractatus,edito per la prima volta a Torino da F. Silva nel 1497 (cfr. Indice generale degli incunaboli delle Biblioteche d'Italia, I, Roma 1943, n. 1151), ebbe un notevole successo, tanto che ne furono curate numerose ristampe. Nel 1519 ...
Leggi Tutto
biblioteca
bibliotèca s. f. [dal lat. bibliotheca, gr. βιβλιο-
ϑήκη, comp. di βιβλίον «libro» e ϑήκη «deposito»]. – 1. Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano: «biblioteca» (bibliothéke)...
bibliosmia s. f. Il fatto di annusare i libri, specialmente quelli vecchi o antichi, per percepire il particolare aroma che si sprigiona dalle pagine. ♦ Milioni di lettori in tutto il mondo non riescono a cedere alla comodità di un e-book, perché...