Hiram
Re della città fenicia di Tiro (10° sec. a.C.). Secondo la Bibbia inviò a David e a Salomone maestranze e materiali per la costruzione della reggia e del tempio. Si associò a Salomone in imprese [...] commerciali nel Mar Rosso fino al lontano Paese di Ofir (donde venivano oro e spezie) ...
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RUBEN (ebraico Rĕ'ūben)
Alberto Vaccari
Figlio primogenito del patriarca Giacobbe, secondo la Bibbia (Genesi, XXIX, 32; XXXV, 23), e capostipite della tribù omonima. Più dei suoi fratelli umano e affettuoso [...] (Genesi, XXXVII, 21,29 seg.), ma sensuale e amante di avventure (ivi, XXX, 14; XXXV, 22), avendo in una di queste offeso l'onore di suo padre, perdette il primo posto (I Cronache, V,1; Genesi, XLVIII, ...
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FISON (Φίσων, Fison)
Red.
Uno dei quattro fiumi del Paradiso Terrestre.
Secondo la Bibbia (Gen, ii, 10-14) è il primo dei fiumi che nascono da quello che esce da Eden ad irrigare il giardino, dividendosi [...] in quattro capi. Il F. è quello che percorre tutta la regione di Evila (Havila), dov'è l'oro, e oro eccellente; ivi sono pure il bdellio [resina odorosa] e la pietra malachite. Tranne la citazione in Eccl., ...
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Palmira
Antica città della Siria. P. è menzionata nelle fonti assire e nella Bibbia (con il nome di Tadmor). Saccheggiata da Antonio (41 a.C.), P. rimase una specie di territorio neutro, e autonomo, [...] fra Roma e la Persia; poté così diventare una florida città commerciale e carovaniera. Traiano, in guerra contro i parti, la occupò (ca. 114 d.C.), ma nel 129 Adriano le restituì un’ampia autonomia economica, ...
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Leviatano
Cosimo Perrotta
È il grande mostro di cui più volte parla la Bibbia. T. Hobbes chiamò così lo Stato politico (Leviathan, 1651), a significare il carattere di un dio mortale che domina i comportamenti [...] umani e tutto decide per loro. Lo Stato politico è frutto del contratto sociale, attraverso cui gli individui escono dalla continua belligeranza tra loro (propria dello Stato di natura) per avere pace ...
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LEVI e Leviti (Levi, ebr., nella versione greca dei LXX Λευεί e Λευί; la Bibbia riallaccia il nome alla radice "aderire" [Genesi, XXIX, 34 e Num., XVIII, 2]; per altra etimologia vedi sotto)
Leone Tondelli
L., [...] , con significato fondamentale di sacerdote, indica una professione, non una gente. Mosè e Aronne, secondo narra la Bibbia, ebbero stretti rapporti con tribù midianite: apparentati ai sacerdoti del luogo, adoravano quella divinità che poi per opera ...
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Stampatore ebreo (sec. 15º), di Soncino; stampò a Barco presso Brescia (1491-94) la Bibbia e altri libri in ebraico; più tardi si trasferì a Costantinopoli. ...
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Autore, secondo una tradizione accolta nel Talmūd babilonese, del Targūm dei libri profetici della Bibbia (Targūm Yōnātān). Sarebbe stato un discepolo di Hillēl, e avrebbe compiuto la sua opera in base [...] all'insegnamento degli ultimi profeti ...
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Miniatore (attivo a Tours verso l'850). Fu il principale artefice della decorazione della Bibbia donata dall'abate Viviano a Carlo il Calvo tra l'844 e l'851 (oggi a Parigi, Bibliothèque Nationale). ...
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Re di Giuda; successe al padre Ioas, verso l'800 a. C.; lodato nella Bibbia per il suo spirito religioso e la sua moderazione, durante i suoi 29 anni di regno sostenne una guerra vittoriosa contro gli [...] Edomiti ribelli, ma fu sconfitto poi da Ioas, re di Israele, che egli imbaldanzito dal primo successo aveva provocato. Prigioniero del vincitore, fu tuttavia lasciato sul trono: pochi anni dopo però fu ...
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bibbia
bìbbia s. f. [dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»]. – 1. Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo comprendente cioè i libri dell’Antico e del Nuovo Testamento (scritto in genere con iniziale maiuscola):...
bibbio
bìbbio s. m. [lat. vipio (-onis), la gru minore]. – 1. Uccello della famiglia delle anatre, più noto col nome di fischione. 2. Nome dato nell’Italia centr. al gabbiano comune.