Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469. Sulla sua formazione dà notizie il Libro dei Ricordi del padre Bernardo, dottore in legge. Il 19 giugno 1498 divenne segretario della seconda cancelleria [...] mutar la lingua? (Machiavelli 1982: 50-52)
In questo quadro non si deve, per il condizionamento retrospettivo di Bembo o di Salviati, qualificare come plebee le scelte linguistiche di Machiavelli, idonee a commedie, novelle (Belfagor), poesie serie ...
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LAMPRIDIO, Giovanni Benedetto
Stefano Benedetti
Nacque a Cremona nel 1478 dal notaio Leonardo Bellintendi, assumendo poi il cognome di Lampridio (forse coniato sul greco αῶ ἰδέα, "bell'intendere"; [...] Castiglione, Pietro e Celso Mellini, Battista Casali, Lazzaro Bonamico, Pietro Bembo, Vittoria Colonna, Giano Lascaris, Ludovico Beccadelli, Pietro Corsi, Bernardo Trebazio Angeli). Particolarmente significativa, in ordine alla poetica del L., l ...
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BECCUTI, Francesco, detto il Coppetta
Claudio Mutini
Nacque a Perugia il venerdì santo del 1509 (come egli stesso dichiara nel sonetto "Oggi s'io ben raccolgo il giorno e l'ora") da Giovanni e da Vincenza [...] le due date dovrà, con quasi assoluta certezza, collocarsi un lungo soggiorno a Roma dove il poeta conobbe Bernardo Cappello (e forse il Bembo), amò la cortigiana Ortensia, protagonista di due capitoli improntati a una vicenda che si direbbe reale, e ...
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Baldassarre Castiglione nacque a Casatico, presso Mantova, il 6 dicembre 1478. Dal 1504 al 1513 visse a Urbino, uno dei maggiori centri della cultura rinascimentale, e svolse numerose missioni diplomatiche [...] essere sottoposta al giudizio di J. Sadoleto e di ➔ Pietro Bembo (Ghinassi 1967: 178-179) per il tramite di Ludovico di 28-39); nel II le facezie (capp. 42-93) raccontate da Bernardo Dovizi da Bibbiena; nel III gli esempi di virtù e di costanza di ...
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COTTA, Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque a Vangadizza, sobborgo rurale di Legnago (Verona), nel 1480 0 1482.
Verso la prima ipotesi fa propendere la testimonianza di Bernardo Silvano, amico e collaboratore [...] 1507). Nella prefazione all'edizione veneta del 1511, Bernardo Silvano precisò che l'esperienza del C. nelle E. F. Jacob, London 1960, pp. 356-357; E. Bonora, Il classicismo dal Bembo al Guarini, in Storia della lett. ital., V, Milano 1966, p. 277; G ...
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CAPECE, Scipione (Scipio Capycius)
Giovanni Parenti
Signore di Antignano e di San Giovanni a Teduccio, nacque a Napoli nel 1480, circa, primogenito (Ammirato) o secondogenito (Ametrano) del celebre giurista [...] sangue. Alla corte del Sanseverino si legò di fervida amicizia con Bernardo Tasso che gli indirizzò l'ode XX (Capeccie,procellosa,atra tempesta) e presentò a Pietro Bembo il De principiis rerum. Di questa amicizia paterna sarà memore Torquato quando ...
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CAPORALI, Cesare
Claudio Mutini
Nacque in data tradizionalmente fissata al 20 giugno 1531, a Perugia, da Camillo.
Secondo le notizie forniteci dal Cavallucci riguardo alla sua formazione intellettuale, [...] la poesia giocosa, Pulci e la tradizione cavalleresca, Petrarca, Bembo e Della Casa, la novellistica da Boccaccio fino al Bandello quello del Berni al tempo della servitù con Bernardo Dovizi.
Letterariamente il primo capitolo della Corte costituisce ...
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AFFÒ, Ireneo (al secolo Davide)
Augusta Ghidiglia Quintavalle
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Nacque a Busseto da Pietro e Francesca Dalle Donne il 10 dic. 1741. Incline alla pittura, fu presentato dal padre al pittore P. Balestra, [...] Tasso è di qualche grado inferiore "all'eccellentissimo padre suo Bernardo".
Nel 1778, proposto dal teatino P. M. Paciaudi, di Torrechiara, i quali erano stati eseguiti dal cremonese Benedetto Bembo tra il 1460 ed il 1470.
In tutte queste opere l ...
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BROCARDO, Antonio
Claudio Mutini
Nacque a Venezia nei primi anni del sec. XVI. Suo padre, Marino, era medico abbastanza noto in città. La famiglia non era nobile; godeva però fama onorevole a Venezia [...] Lo stesso Speroni non gli negò la propria amicizia; Bernardo Tasso pubblicherà nel 1531, su consiglio del B., del bembismo, Lonigo 1902; C. Miani, Una contesa letteraria del Cinquecento: Bembo e B., Sassari, 1904; B. Croce, A. B., in Quaderni della ...
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CAPILUPI, Lelio
Claudio Mutini
Nacque a Mantova nel 1497 da Benedetto, segretario di Isabella d'Este e benemerito raccoglitore di codici che costituiranno il patrimonio della famiglia, e da Taddea dei [...] Rinascimento: quella che, grosso modo, poteva risalire alla riforma del Bembo, e l'altra, alessandrinistica e tesa a un recupero parziale dei classici a fianco del Petrarca, che ebbe in Bernardo Tasso il suo più geniale interprete. Non a caso l ...
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