SERRATI, Giacinto Menotti
Sheyla Moroni
SERRATI, Giacinto Menotti. – Nacque a Spotorno, nel Savonese, il 25 novembre 1872 da Giacinto e da Caterina Brunengo.
Il padre, originario di Spotorno, era diventato, [...] del 1913, accentuò la sua battaglia contro la corrente riformista del partito. In quegli anni aveva carteggiato con BenitoMussolini, collaboratore regolare dei giornali da lui diretti, conosciuto nel 1903 a Losanna durante un rientro temporaneo in ...
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ROMITA, Giuseppe
Michele Donno
– Nacque a Tortona (Alessandria) il 7 gennaio 1887 da Maria Gianelli e da Guglielmo, contadino e capomastro.
Crebbe in una famiglia numerosa – con due fratelli e tre sorelle [...] dell’«intransigenza», alimentata dai risultati del congresso di Reggio Emilia del 1912 e dal direttore dell’Avanti!, BenitoMussolini, del quale Romita non condivideva, in particolare, la dura critica alle istituzioni solidaristiche di tradizione ...
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SCHUSTER, Alfredo
Alfredo Canavero
(in religione Ildefonso). – Nacque a Roma il 18 gennaio 1880, primogenito di Giovanni, zuavo pontificio di origine bavarese, e della sua terza moglie, Maria Anna Tutzer [...] non presenziare all’inaugurazione della stazione centrale di Milano, a cui di conseguenza non intervennero neppure il re e BenitoMussolini. Superata la crisi, Schuster ebbe ancora parole di elogio per il regime che secondo lui aveva avuto il merito ...
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TROUBETZKOY, Paul (Paolo, Pavel Petrovič Trubeckoj)
Chiara Pazzaglia
– Nacque il 15 febbraio 1866 a Intra, sul lago Maggiore, dal principe Pëtr Petrovič Troubetzkoy, diplomatico russo in missione in [...] prestigiose commissioni ritrattistiche (tra cui si annoverano quelle di importanti capi politici: Eleuthèrios Venizèlos, Georges Clemenceau, BenitoMussolini), ma fu anche funestato da dolorosi lutti familiari (la moglie Elin nel 1927 e quattro anni ...
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PUPPINI, Umberto
Daniela Felisini
Fernando Salsano
PUPPINI, Umberto. – Nacque a Bologna il 16 agosto 1884, da Raffaele (morto prima della sua nascita) e da Adele Rocchi.
Nella sua condizione di orfano, [...] per il progresso delle scienze, organizzata a Bologna dal 30 ottobre al 5 novembre 1926, il piano fu presentato a BenitoMussolini, in visita alla città per le celebrazioni del quarto anniversario della marcia su Roma. Il 31 ottobre il sindaco ...
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MORTARI, Virgilio
Virgilio Bernardoni
– Nacque il 6 dicembre 1902 a Lainate (Milano) da Giuseppe e da Anna Barzan.
Studiò al Conservatorio di Milano con Costante Adolfo Bossi e Ildebrando Pizzetti. [...] . Il 1° marzo 1923 firmò il manifesto I diritti artistici propugnati dai futuristi italiani, indirizzato a BenitoMussolini da Luigi Russolo e Marinetti, nel convincimento che «la rivoluzione politica deve sostenere la rivoluzione artistica». Mortari ...
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VERGNANINI, Antonio
Alberto Malfitano
VERGNANINI, Antonio. – Nacque il 16 maggio 1861 a Reggio Emilia, da una famiglia benestante. Conclusi gli studi liceali s’iscrisse alla facoltà di scienze dell’Università [...] anche all’azione di Vergnanini, il PSI reggiano si prese ben presto la rivincita.
Nel 1907 non solo il Comune fu fatica dal movimento cooperativo, cercò il dialogo con BenitoMussolini, che si dichiarò favorevole alla cooperazione, nonostante fin ...
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RAGONESI, Francesco
Alfonso Botti
RAGONESI, Francesco. – Nacque a Bagnaia (Viterbo) il 21 dicembre 1850. Primogenito di Vincenzo e di Rosa Medori, compì gli studi ginnasiali nel seminario interdiocesano [...] tracciarono un profilo poco lusinghiero. Lo descrissero a partire dal 1928, infatti, come «ammiratore profondo» di BenitoMussolini, «ma non del regime» (Archivio centrale dello Stato, Ministero degli Interni, Direzione generale di pubblica sicurezza ...
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ANFUSO, Filippo
Sandro Setta
Nacque a Catania il 1º genn. 1901, da Alfio e Carmela Torrisi. Rivelando precoci attitudini letterarie, nel 1917 pubblicò a Catania Ortica, raccolta di racconti e di poesie. [...] . Qui apprese la notizia dell'armistizio (8 settembre) e quella della liberazione di Mussolini (12 settembre) dopo la quale inviò il seguente telegramma: "BenitoMussolini - Berlino. Duce, con voi fino alla morte" (Da Palazzo Venezia…, p. 311). Solo ...
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PROCACCI, Ugo
Cecilia Frosinini
– Di famiglia piccolo-borghese, nacque a Firenze il 31 marzo 1905, secondogenito di Virgilio, ispettore delle Ferrovie, e di Amelia Faini, casalinga. Dopo aver frequentato [...] mollare, primo giornale clandestino antifascista, nato come reazione alla soppressione della libertà di stampa da parte di BenitoMussolini.
Anche negli studi, il periodo fascista segnò fortemente Procacci e le sue scelte. Quando nel 1925 Salvemini ...
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mussoliniano
agg. – Che si riferisce a Benito Mussolini (1883-1945), uomo politico, capo del Governo in Italia dal 1922 e «duce» del fascismo, con partic. riferimento alle sue idee politiche, alla dittatura da lui instaurata, agli eventi che...
mussolineide
(Mussolineide), s. f. (iron.) La saga, l’epopea di Benito Mussolini; il perenne dibattito sulla figura e l’opera di Benito Mussolini. ◆ Riappare in televisione il fantasma di Edda e subito si ripropone la saga di Palazzo Venezia,...