STRINGHER, Bonaldo
Luciano Segreto
– Nacque il 18 dicembre 1854 a Udine, ancora austro-ungarica, dove il nonno, Giovanni Battista, si era trasferito attorno al 1840 da Conegliano Veneto, svolgendovi [...] come nel 1918-20, appoggiando decisamente la banca e il suo gruppo dirigente.
L’avvento al potere di BenitoMussolini (che inizialmente Stringher sottovalutò, parlando in una lettera all’amico Nicola Miraglia, direttore generale del Banco di Napoli ...
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ZANOTTI BIANCO, Umberto
Fabrizio Vistoli
ZANOTTI BIANCO, Umberto. – Nacque a La Canea (Creta) il 22 gennaio 1889, terzogenito di Gustavo, diplomatico di natali piemontesi, all’epoca console d’Italia [...] redazionali ma non disdegnando di cimentarsi sovente nella scrittura autoriale.
Con il consolidamento al potere di BenitoMussolini, pur senza assumere posizioni oltranziste quali quelle salveminiane, principiò ad esercitare un’opposizione fiera e ...
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TOEPLITZ, Józef Leopold (nomi poi italianizzati in Giuseppe Leopoldo). – Nacque il 10 dicembre 1866 a Żychlin (a circa 100 km da Varsavia)
Luciano Segreto
, da Bonawentura e da Regina Konic, entrambi [...] assenza di un autentico mercato dei capitali.
Toeplitz ebbe diversi scontri con il nuovo potere politico. BenitoMussolini lo considerava un ostacolo per le sue politiche, un rappresentante della «sporcaccissima democrazia plutocratica», come scrisse ...
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ROSSO, Medardo
Omar Cucciniello
‒ Nacque a Torino il 20 giugno 1858, terzogenito di Domenico, funzionario delle Ferrovie piemontesi, e di Luigia Bono.
La famiglia si trasferì a Milano nel 1870, a seguito [...] e disegni alla galleria Bottega di Poesia, recensita, tra gli altri, da Aldo Carpi e Margherita Sarfatti e visitata da BenitoMussolini.
Malato da tempo di diabete, Rosso morì il 31 marzo 1928 per le complicazioni delle ferite causate dalla caduta di ...
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TURATI, Filippo
Giovanni Scirocco
– Nacque il 26 novembre 1857 a Canzo (Como), figlio unico di Pietro, funzionario prefettizio, e di Adele De Giovanni.
Durante l’infanzia seguì il padre nei vari trasferimenti [...] , Ivanoe Bonomi e Angiolo Cabrini, sancita, contro il parere di Turati, da un ordine del giorno presentato da BenitoMussolini al Congresso di Reggio nell’Emilia del luglio del 1912 che vide quindi il prevalere della corrente rivoluzionaria.
Al ...
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Italia, storia di
Massimo L. Salvadori
Tra il centro e la periferia della storia mondiale
La storia d'Italia è caratterizzata da una forte oscillazione: in alcuni periodi l'Italia è stata uno dei grandi [...] in una posizione di grave debolezza rimase al governo fino al 1922.
Nel 1919 era nato il fascismo, fondato dall'ex socialista BenitoMussolini, il quale prese a contrastare in primo luogo i socialisti e i comunisti, in un quadro di violenza in cui ...
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Croce e le scelte del secondo dopoguerra
Salvatore Cingari
La caduta del fascismo e il Partito liberale
L’intransigenza antifascista dopo il 1925 colloca Benedetto Croce in un empireo a cui guardano [...] storica tendenza ad ammantare di ragioni universali i propri interessi imperiali. Come altri Paesi antifascisti, essi hanno sostenuto BenitoMussolini e il suo regime, guardando all’Italia con occhi ‘coloniali’. Già in un articolo del 13 settembre ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Ezio Vanoni
Antonio Magliulo
Ezio Vanoni, economista e politico, contribuisce a costruire il modello di economia sociale di mercato che si afferma in Italia negli anni della Repubblica. Nella vita di [...] patrimonio pubblico), da generazioni presenti (i tributi) e da generazioni future (indebitamento pubblico).
Il 10 giugno 1940 BenitoMussolini annuncia che la dichiarazione di guerra è stata già consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e Francia ...
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SERPIERI, Arrigo
Simone Misiani
SERPIERI, Arrigo. – Nacque a Bologna il 15 giugno 1877, da Eduardo e da Maria Ramponi.
Nella città natale, dove visse gli anni giovanili, si accostò al mondo rurale tramite [...] latifondo fu approvata in aula nell’agosto del 1922, ma l’iter si interruppe dopo la salita al potere di BenitoMussolini, il quale, nell’ottobre del 1922, aprì al programma riformista di politica agraria per conquistare il consenso degli agricoltori ...
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SCIALOJA, Vittorio
Emanuele Stolfi
– Nacque a Torino il 24 aprile 1856 da Antonio e da Giulia Achard, figlia di un facoltoso commerciante francese.
La famiglia paterna, originaria di Procida, era di [...] formale. Difficile sottrarsi alla sensazione che, benché pienamente disponibile a collaborare con il governo di BenitoMussolini (nei cui confronti svolse pubblici interventi sin troppo concilianti, anche a fronte dell’involuzione autoritaria ...
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mussoliniano
agg. – Che si riferisce a Benito Mussolini (1883-1945), uomo politico, capo del Governo in Italia dal 1922 e «duce» del fascismo, con partic. riferimento alle sue idee politiche, alla dittatura da lui instaurata, agli eventi che...
mussolineide
(Mussolineide), s. f. (iron.) La saga, l’epopea di Benito Mussolini; il perenne dibattito sulla figura e l’opera di Benito Mussolini. ◆ Riappare in televisione il fantasma di Edda e subito si ripropone la saga di Palazzo Venezia,...