GARBELLI, Filippo
Beatrice Maschietto
Nacque a Brescia dal nobile bresciano Gianfrancesco (o Gianantonio) e da Laura Medici, quasi sicuramente nel 1674, in quanto il Peroni, nella sua Biblioteca bresciana, [...] e conseguì poi in Milano la laurea in sacra teologia.
Sacerdote erudito, nominato abate dal pontefice, venne investito dei beni dell'abbazia di Pontevico con lettera del doge Silvestro Valier del 4 apr. 1699; successivamente, il 23 aprile dello ...
Leggi Tutto
ARBORIO, Giovanni
Axel Goria
Nato da nobile famiglia vercellese guelfeggiante, fu dapprima monaco e poi abate del monastero benedettino di S. Genuario di Lucedio. Nel marzo del 1243 ebbe parte importante [...] possesso del palazzo vescovile e del vescovato. Il 13 genn. 1254 l'eletto ricevette l'omaggio del marchese di Monferrato per i beni che costui teneva in feudo dalla Chiesa di Tormo; nel giorni successivi ebbe l'omaggio dei signori di Lanzo e di Ciriè ...
Leggi Tutto
BAGAROTTI, Battista (erroneamente talvolta Giovanni Battista)
Nicola Raponi
Nacque a Piacenza, da Luigi, probabilmente nel 1437. Studiò a Pavia e, addottoratosi in utroque iure, abbracciò la carriera [...] per trasferirsi in Lombardia.
Nel 1509 ottenne da Luigi XII re di Francia, allora signore di Milano, il permesso di acquistare beni nel ducato fino ad una somma complessiva di 5.000 ducati. Analogo permesso otteneva da Francesco I nel 1516 per altri ...
Leggi Tutto
concordato
Rosa Maria Parrinello
L'accordo tra la Santa Sede e lo Stato
Il concordato è una convenzione bilaterale stipulata fra la Santa Sede e uno Stato per regolare questioni di carattere sia religioso [...] di cui la rivoluzione l'ha espropriata e che tolga la scomunica che continua a pendere sui proprietari di questi beni. Inoltre i vescovi, pur dipendendo in materia religiosa esclusivamente dal papa, sono scelti dal primo console e sia vescovi sia ...
Leggi Tutto
PEYRON, Amedeo Angelo Maria
Gian Franco Gianotti
PEYRÒN, Amedeo Angelo Maria. – Nacque a Torino il 2 ottobre 1785, ultimo di undici figli di Francesco Bernardino, mastro uditore nella Camera dei conti, [...] nell’Accademia delle scienze torinese, di cui fu tesoriere dal 1826. Ricoprì incarichi nei settori scolastici e dei beni culturali: fu direttore della Biblioteca universitaria, riordinò la Collezione Drovetti e promosse il Museo egizio; fu rettore ...
Leggi Tutto
BENEDETTINI
Giorgio Picasso
Durante la prima metà del Duecento, se da una parte si attenuarono le peculiarità che specialmente nel secolo precedente avevano visto due forme di monachesimo, 'vecchio' [...] lo fece occupare dalle truppe imperiali e spogliare dei suoi beni incamerati dal fisco. L'abbazia di Cava seppe invece ibid., III, pp. 559-560). A volte però la confisca dei beni, anche solo parziale, fu dettata da crescenti esigenze di liquidi, come ...
Leggi Tutto
ARNALDO da Brescia
Arsenio Frugoni
Nacque a Brescia verso la fine del sec. XI o al principio del sec. XII. "Clericus ac lector tantum ordinatus", fu discepolo di Abelardo. A Brescia divenne canonico [...] a Zurigo, poteva rappresentare con la sua predicazione sovvertitrice, capace di dar pretesto agli appetiti della nobiltà contro i beni della Chiesa, e lo esortava perciò a prendere provvedimenti definitivi: "ligare potius quam fugare". Ma nel 1143 A ...
Leggi Tutto
ALDROVANDI (non Aldovrandi), Pompeo
Elena Fasano Guarini
Nacque a Bologna il 23 sett. 1668, dal conte Ercole, di famiglia patrizia bolognese, e da Maria Giulia Albergati. Iniziò gli studi a Roma nel [...] sopra all'ordine di Clemente XI di cancellare dalla nuova redazione del concordato l'articolo riguardante la tassazione dei beni del clero. Inoltre parve voler sistematicamente tacere alla S. Sede ogni fatto che potesse costituire un elemento d'urto ...
Leggi Tutto
ELISEO
Giancarlo Andenna
Di nazione tedesca, canonico della cattedrale di Eichstätt in Baviera, fu eletto vescovo di Mantova probabilmente sul finire del 1054, come afferma il Capitani. Il 20 ott. 1055 [...] agiva in nome della sua Chiesa, effettuò una permuta di beni in località Montecleda con il prete Rustico, canonico ordinario operazione, il presule inviò sul luogo, ove erano ubicati quei beni, Alberto Vicedomino e il gastaldo Teuzone.
Se i rapporti ...
Leggi Tutto
FONTEBUONI (Fontibuoni, Fonte Boa), Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di Piero di Stagio, nacque probabilmente a Firenze attorno al 1576-77, come si ricava dalle numerose e concordi indicazioni estratte [...] salute e professione "Bartholomeus Fontibonij Florentinus, annorum 23, vires bonae, pictor" (Rom. 54, f. 26r) ed enumera i modestissimi beni che portava con sé al momento di entrare nella Compagnia, dove manterrà sempre lo stato laicale.
Non è dato ...
Leggi Tutto
consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
catasto (ant. anche catastro e, a Venezia, catàstico) s. m. [dal gr. biz. κατάστιχον «registro», da κατά στίχον «riga per riga»]. – In origine, qualsiasi rassegna di beni, anche mobili, e di possessori, allo scopo di ripartire il carico fiscale;...