GRANATA, Michele
Massimo Cattaneo
Nacque il 25 nov. 1748 a Rionero in Vulture, in Basilicata, da Ciriaco, ricco commerciante, e Maddalena Lauria. La famiglia, di origine spagnola, possedeva una villa [...] borbonica.
Arrestato nel convento di Montesanto, dove aveva cercato rifugio, e portato prima al Castello del Carmine e poi a morte il 5 dic. 1799, stabilendo inoltre la confisca dei suoi beni e la sua sconsacrazione. Fu il vescovo di Ugento, mons. G.C ...
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BORROMEO, Ludovico
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1460 da Giovanni, dei conti di Arona, e da Cleofe Pio contessa di Carpi; sposò Bona Maria da Longhignana, figlia del condottiero Ambrogio da Longhignana [...] vecchie accuse di fellonia contro di lui e lo autorizzò ad acquistare beni a Monza e nel 1514 lo nominò castellano e governatore di possessi del B. in territorio svizzero. Il B. si rifugiò a Locarno, riorganizzò le proprie forze e, ottenuto qualche ...
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BRANDOLINI, Tiberto
Gaspare De Caro
Figlio di Sigismondo - condottiero distintosi dapprima al servizio sforzesco e poi in quello della Repubblica di Venezia - e di Margherita, della famiglia piacentina [...] fu bandito dalla città e dallo Stato pontificio e i suoi beni confiscati: pare che un analogo provvedimento fosse preso a suo carico Costretto ad abbandonare precipitosamente Forlì, il B. si rifugiò a Rimini, presso il provveditore veneziano. A questo ...
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BONCOMPAGNI, Antonio
Umberto Coldagelli
Figlio di Ugo, duca di Sora, e di Maria Ruffo, dei duchi di Bagnara, nacque a Isola di Sora il 10 apr. 1658. A lui, ultimo di una lunga serie di figli, insieme [...] Sora. Il B. trasse a viva forza il principe dal suo rifugio e, nonostante le proteste che quello faceva di parentado e di bene un atto di sottomissione, senza il quale tutti i suoi beni nel Regno sarebbero stati confiscati, e il 31 ag. 1707 prestò ...
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DEL BALZO (de Baux), Giacomo
Salvatore Fodale
Figlio di Francesco, conte di Montescaglioso e duca d'Andria, e di Margherita d'Angiò Taranto, se ne ignora la data di nascita. Ereditò dalla famiglia materna [...] colpito, insieme con il padre, da un provvedimento di bando dal Regno e di confisca di tutti i suoi beni. Avrebbe allora trovato rifugio nell'isola di Corfù, che faceva parte dei possedimenti ereditati dallo zio, mentre il padre riparava in Provenza ...
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LANDOLFO
Valeria Beolchini
Principe di Capua e Benevento, secondo di questo nome, regnò insieme col padre Landolfo (I) e con il fratello Atenolfo (III) a partire dal 939. Risale a una data sicuramente [...] esuli spodestati, seguiti dagli uomini rimasti loro fedeli, trovarono rifugio presso il principe Guaimario (II) di Salerno, cui Il principe confermò ai monaci i privilegi e i beni concessi dai suoi predecessori, arricchendoli ulteriormente di nuove ...
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BIANCARDO (Blancardo, Brancardi, Bianchi), Ugolotto
Terenzio Sartore
Nobile parmense, nacque verso la metà del sec. XIV da Antonio e da Caterina Lupi della casa dei marchesi di Soragna. Viene ricordato [...] 27 aprile.
Si ritirò a Parma, dove possedeva numerosi beni e dove, nell'estate dell'anno 1404, lo troviamo castello era già raso al suolo, nel timore forse che servisse da rifugio a qualche ribelle.
Il B. non era sprovvisto di cultura; contava ...
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DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] . si arrivò nell'agosto 1400 alla prima divisione dei beni di Francesco tra i vari eredi, allo scopo di mai revocato ed il D. non fece mai più ritorno a Firenze. Si rifugiò a Roma e lì parve in certa misura assestarsi nell'ambiente dei finanzieri ...
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CORRADO
Norbert Kamp
Figlio del conte Riccardo di Caserta e di Violante, figlia naturale dell'imperatore Federico II, nacque poco prima del 1250: il nome impostogli è di evidente tradizione sveva. C. [...] diritto, espulse dalla città il vescovo che si rifugiò a Napoli. Nuove trattative convinsero, infine, Filippo a usò la clemenza promessa. La sua sentenza privò C. di tutti i suoi beni e feudi e gli inflisse il carcere a vita. Già nel dicembre del ...
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LISCI, Biagio
Roberto Ruini
Nacque a Volterra intorno al 1423 da messer Benedetto di Iacopo e da Bartolomea, o Lisa, di Moisatto Rapucci; dal matrimonio nacquero anche Niccolò, Antonio, Iacopo e Girolamo.
Il [...] del 1432, quando era priore, fu condannato a morte in contumacia (si era rifugiato a Siena) e subì, al pari del fratello Nanni, la confisca di parte dei considerevoli beni che facevano dei Lisci una delle famiglie più ricche di Volterra. Comunque, la ...
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rifugio
rifùgio (ant. refùgio) s. m. [dal lat. refugium, der. di refugĕre «rifuggire»]. – 1. Riparo, difesa, contro un’insidia o un pericolo materiale o morale: cercare, trovare rifugio (in un luogo, presso qualcuno); dare, offrire r. (a un...
bene2
bène2 s. m. [dall’avv. bene1]. – 1. a. Ciò che è buono in sé, cioè perfetto nella compiutezza del suo essere o nel suo valore morale, e quindi oggetto di desiderio, causa e fine dell’azione umana: tendere, aspirare al b.; il sommo b.,...