Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] coena Domini e sono limitati i privilegi fiscali dei beni ecclesiastici, il 17 settembre 1772, sotto l'urgenza i nobili, il carcere come mezzo di pena e di sostituirlo coi "pubblici lavori": il senato loda, il 6 febbraio 1790, la "ragionevolezza" ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] si instaurano nella sfera della produzione e distribuzione dei beni e servizi che servono alla società stessa per nella fabbrica tra capitalisti e salariati, ma in ogni organizzazione, pubblica o privata, in cui viga un principio di autorità).
Chi ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] interrogato a Cremona. La sua difesa sarà ancora elusiva: "attraverso la nuova Costituzione gli usurai sono pubblicamente condannati alla perdita di tutti i loro beni […]. Da essa non è preclusa ai prelati la licenza di procedere" (ibid., V, 1, p ...
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BANCA E SISTEMA BANCARIO
Tancredi Bianchi e Guido Rossi
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Un sistema bancario è organizzato istituzionalmente se la legge disciplina in modo specifico l'attività [...] l'impossibilità di operare in merci e in beni particolari, ma anche la ricercata separazione fra credito movimenti non coerenti fra il saggio di banca e il rendimento dei titoli pubblici a breve termine, che a sua volta si pone come alternativo ad ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] spesso che il diritto è 'in ritardo' rispetto all'opinione pubblica, che è intrinsecamente conservatore e si modifica solo con grande , la politica e l'economia in rapporto alla scarsità dei beni e al grado di dipendenza da unità di produzione e di ...
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Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le Correzioni, i conservatori delle leggi
Marco Bellabarba
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le " Correzioni ", i " conservatori delle leggi [...] non vergati alla presenza di un notaio, e i beni vincolati a fedecommesso.
Viene da chiedersi il perché di La curia, p. 126, per il quale: "La discussione seguiva la pubblicazione del processo. E pare che a Venezia non sia mai mancata; ma è ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] di attribuire alla polizia tutto ciò che concerneva i «beni dell’anima» – le leggi sulla religione e i a cura di C. Grayson, Bari 1966, p. 299.
9 Il dialogo Pontifex è pubblicato in L.B. Alberti, Opera inedita et pauca separatim impressa, a cura di G. ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] mezzo, arrivando a minacciare di esilio perpetuo e confisca dei beni il padre del vescovo e la sua famiglia (38).
dall'assenza di una normativa sulla moralità e sulla condotta pubblica e privata dei chierici la mancanza nel clero veneziano dei ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] verso la fine del secolo scorso. In Gran Bretagna la riforma del pubblico impiego del 1855 apre per la prima volta gli esami alle donne per di dominio e il desiderio di trasmettere i propri beni a una prole certa li spinge a sottomettere le donne ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] di morte all'estero di un proprio suddito i beni di costui venissero confiscati. Dal punto di vista di e delle Ducali e atti diplomatici. I pacta con l'Occidente sono pubblicati in modo sparso; una specifica trattazione in G. Rösch, Venezia e ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...