DORIA, Ansaldo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XII. Fu probabilmente figlio di Zenoaldo (o Genoaldo), anche se nei documenti pubblicati egli non compare mai indicato col patronimico. [...] Volta; in città egli avrebbe investito i suoi cospicui beni nell'acquisto di case e terre. La leggenda, arricchita nel 1132.
Alla figura di Martino (presente in alcuni atti pubblici tra il 1127 ed il 1130) è collegata tradizionalmente la fondazione ...
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FEDELI, Domenico, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1712 dal barcaiolo Sebastiano, è registrato nei documenti contemporanei con il soprannome (poi cognomizzato) [...] pitture, sculture ed architetture delle chiese e d'altri luoghi pubblici di Bergamo, Vicenza 1774, p. 21; Id., Le s.; Restauri a Venezia 1967-1986, in Quaderni della Soprintendenza per i beni artistici e storici di Venezia, XIV (1986), pp. 44 s., 170 ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] rappresentativo, sui principi della proprietà privata e sulla partecipazione popolare alla vita pubblica. Sosteneva inoltre l'esproprio e la vendita dei beni ecclesiastici e confermava la propria convinzione unitaria. Dal punto di vista religioso ...
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GRIMANI, Filippo
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 4 giugno 1850 da Pietro Luigi del ramo di S. Luca e da Elena Milissinò, nobile padovana, che morì di parto dandolo alla luce, primo maschio dopo [...] villeggiatura. A Mira, dove la famiglia possedeva antichi beni, il G. fu inizialmente consigliere; mentre a luglio 1917, dal presidente del Consiglio P. Boselli e dal ministro dei Lavori pubblici I. Bonomi per lo Stato, dal G. per il Comune e dal ...
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CORSINI, Amerigo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze da Bartolomeo di Bertoldo e da Giovanna di Arrigo Falconieri il 12 ag. 1442 (non nel 1452, come generalmente si è detto seguendo una errata indicazione [...] patrimonio e aveva comprato case in Firenze e beni in campagna.
Il C. fu probabilmente allievo 'ufficio dei Dieci di libertà e di pace.
Opere: L'elegia al Rigogli fu pubblicata (dal cod. Laurenziano-Gaddiano 161, c. 93v) da G. Bottiglioni, La lirica ...
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GUICCIARDINI, Luigi
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1346 circa da Piero di Ghino e dalla prima moglie di questo, Tessa Bardi.
La famiglia Guicciardini, di antiche tradizioni (la sua presenza a Firenze [...] l'erede esclusivo. La ricchezza ereditata raggiungeva, tra beni mobili e proprietà immobiliari, i 58.000 fiorini, ., ma il 3 febbr. 1403 egli morì a Firenze. Ebbe funerali pubblici; il suo mandato fu portato a termine dal figlio maggiore Niccolò.
Il ...
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CLERICI, Giorgio
Pietro Cabrini
Nacque a Milano in S. Protaso ad Monacos, centrale parrocchia del quartiere di Porta Comasina, il 14 ott. 1648, unico figlio di Carlo e di Eufemia Bonetti, figlia di [...] di Giorgione), 38.318 (testamento del C.), 38.321 (inventario dei beni del Clerici). Particolarm. scarna risulta la document. sul C. negli archivi pubblici. Elementi utili quasi solo per definirne il cursus honorum in: Archivio di Stato di Milano ...
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GUAIMARIO
Andrea Bedina
Princeps di Salerno, quarto di questo nome (o quinto secondo alcuni lineamenti genealogici, cfr. Taviani Carozzi, 1991, pp. 366, 369), nacque probabilmente verso il 1013 dal [...] di Cava, che fu dotata da G. e dal padre di beni e privilegi di varia natura, divenne in pochi anni di rilevanza s.; A. Pratesi, La diplomatica dei principi longobardi di Salerno, in Pubblicazioni dell'Arch. di Stato di Salerno, I, Salerno 1958, pp. 3 ...
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CERCHI, Vieri (Oliviero)
Franco Cardini
Nato presumibilmente attorno al quarto decennio del Duecento, figlio di Torrigiano di Oliviero, succedette al padre - fatto prigioniero nella battaglia di Montaperti [...] di un casato che amava "grandeggiare" senza disporre dei necessari beni di fortuna.
La parentela costituiva un secondo motivo di inimicizia la perdita di prestigio che nell'opinione pubblica il suo comportamento determinava; né, una settimana ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Giovane, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Manfredi (I), conte di Modica, e di Isabella Musca, nacque verso la fine del secolo XIII. Alla morte del padre, [...] in premio dei suoi servigi e di quelli del padre, tutti i beni del defunto conte Tommaso di Sanseverino considerato ribelle all'Impero per non alla sua giurisdizione e nella sua contea di Modica pubblici notai e giudici ordinari. Il C. approfittò di ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...