Il 21° sec. vede i sistemi economici nazionali più vicini, legati e integrati dall’aumento dello scambio di beni e servizi, dai flussi monetari e dagli investimenti effettuati dalle imprese in diversi [...] compenso, nonostante l’intera società ne tragga considerevoli benefici. Si tratterebbe quindi di veri e propri benipubblici. Questi benipubblici, che sono inseparabili dalla produzione, non sono in grado di generare reddito privato per coloro che ...
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Management e Beni culturali
Luca Zan
Il sistema italiano dei Beni culturali si è caratterizzato storicamente come sistema molto accentrato. Se la dizione stessa ‘accentramento’ appare oggi come termine [...] the market place?, in Nonprofit enterprise in the art, a cura di P. Di Maggio, Oxford 1986.
Offerta privata di benipubblici, a cura di W. Santagata, Bologna 1991.
A. De Jong, Privatisation and commercialisation of open air museums: opportunity or ...
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di Carla Monteleone
La crisi finanziaria partita negli Stati Uniti nel 2007, e poi propagatasi in Europa, ha messo alla prova la tenuta dell’organizzazione del sistema politico internazionale. Promossa [...] la costruzione di una società imperniata sulla ‘grande armonia’ nella quale l’enfasi viene posta sul welfare e sui benipubblici.
Nonostante i molti dubbi sull’esistenza di tale consenso o modello, le dichiarazioni di alcuni leader africani (tra cui ...
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Agli inizi del 21° secolo l’agricoltura si presenta con numerosi elementi di novità sullo sfondo di tendenze di lungo periodo caratterizzate da forte inerzia. Tale inerzia è dovuta in massima parte a fattori [...] .
Nei Paesi avanzati si va affermando la linea dei compensi agli agricoltori per il loro contributo alla produzione di benipubblici, che nel caso dell’Unione Europea è alla base, nei termini di una un po’ vaga multifunzionalità, del passaggio ...
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Televisione
Peppino Ortoleva
Il fenomeno 'televisione': caratteristiche e problematiche
Che la televisione occupi, o almeno abbia occupato fino a tempi recentissimi, un posto di assoluto rilievo nella [...] dispone dell'apparecchio. I programmi televisivi sono soggetti in questo caso alla regolamentazione vigente per i cosiddetti benipubblici, come i marciapiedi, i giardini comunali, e simili: si tratta di servizi pagati dalla collettività attraverso ...
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Piero Conforti
Fabrizio De Filippis
Per discutere di sicurezza alimentare mondiale e dei suoi riflessi in termini geopolitici è utile richiamare il contesto macroeconomico in cui essa si inquadra, e [...] la disciplina di bilancio con i cicli elettorali e a finanziare politiche pubbliche. Tuttavia, la crescente integrazione fra le economie fa aumentare la domanda di benipubblici globali e la necessità di politiche che vi facciano fronte.
Nei paesi ...
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La fisica oggi
Vittorio Silvestrini
Folco Scudieri
In base alla prevalente ricerca scientifica svolta nel primo decennio del 21° sec., e all’interesse che le fonti di informazione hanno riservato ai [...] , Scienza e società della conoscenza, Torino 2006.
L. Gallino, Tecnologia e democrazia. Conoscenze tecniche e scientifiche come benipubblici, Torino 2007.
M. Hack, L’Universo nel terzo millennio, Milano 2007, nuova ed.
«OECD science, technology and ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] ’efficienza produttiva, implica il continuo spostamento del confronto sociale in merito alla domanda e all’offerta di benipubblici, con il rischio possibile della marginalizzazione della politica o, quanto meno, della distorsione dei processi che la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Ferrara
Pier Francesco Asso
Fabrizio Simon
Lungo la sua esistenza, intensa e avventurosa, Francesco Ferrara ha avuto un ruolo di grande importanza nella crescita dell’economia politica in [...] della divisione del lavoro all’interno della società e dello scambio fra l’utilità derivante dalla produzione di benipubblici e l’acquisizione del consenso elettorale. Ferrara identifica lo Stato «in una classe di produttori addetti a procurare ...
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DE CECCO, Marcello
Pier Francesco Asso
Nascita e formazione
Marcello de Cecco nacque a Roma il 17 settembre 1939.
È stato un economista, storico e pubblicista tra i più noti e rispettati nella seconda [...] analisi dedicate alla storia del credito e della finanza (antica e contemporanea), individuò nella moneta uno dei principali benipubblici di cui l’economia dispone per avviare percorsi di crescita del reddito, diffusione del benessere e una più ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...