GIACOMO da Viterbo
Paolo Vian
Nacque a Viterbo o nel suo territorio, intorno al 1255, da genitori a noi ignoti. Non abbiamo notizie circa la sua famiglia e la sua condizione sociale.
L'appartenenza [...] , e fu designato a insegnare nello studium napoletano dell'Ordine. Il 3 sett. 1302 fu creato da Bonifacio VIII arcivescovo di Benevento. Il 12 dicembre dello stesso anno, in seguito a sollecitazione del re di Napoli, Carlo II d'Angiò, fu trasferito ...
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FORTEGUERRI, Niccolò
Anna Esposito
Nacque a Pistoia il 7 ott. 1419 da Bartolomeo e da donna Pippa, di ignoto casato, primo di otto figli: altri cinque maschi (Antonio, Cristoforo, Pietro, Paolo, Giovanni) [...] annullato tutti gli atti ostili del suo predecessore Callisto III; trattare la restituzione alla S. Sede delle città di Benevento e Terracina; infine - per rendere più ferma la convenzione stipulata il 17 ott. 1458 tra Pio e Ferdinando - concludere ...
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FRANCIOTTI DELLA ROVERE, Galeotto
Paolo Cherubini
Nacque quasi certamente a Roma da Giovanfrancesco Franciotti, mercante lucchese e depositario generale della Chiesa, e da Luchina Della Rovere, nipote [...] ); nella città felsinea non fu però mai vescovo, come qualcuno afferma erroneamente. Di certo ebbe invece altre diocesi: Benevento, dove nel 1504 successe a Ludovico Podocataro, deceduto il 30 agosto dello stesso anno; Cremona, ottenuta il 27 maggio ...
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CASTIGLIONI, Branda
Franca Petrucci
Di nobile e potente famiglia, nacque da Giacobino il Grasso nella prima metà del XV secolo. Egli compì molto presumibilmente studi giuridici e nel 1468, ascritto [...] di Ferrara, iniziata ai primi di maggio, quando fu uno dei testimoni dell'atto di omaggio a re Ferdinando della città di Benevento, avvenuto a Napoli il 20 agosto; vi si trovava ancora nel novembre, allorché stava per essere promulgata la pace fra il ...
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CITO, Carlo
Anna Casella
Nacque nell'ottobre 1636 a Rossano Calabro (Cosenza) da una famiglia che, pur essendo stata aggregata alla nobiltà locale soltanto nel 1605, era già dai primi anni del Cinquecento [...] un titolo nobiliare, ed infine nel marzo 1695 riuscì a soddisfare le sue aspirazioni, entrando a far parte della nobiltà di Benevento.
Furono ben trentadue le famiglie che, per ordine del papa o della Città, vennero aggregate in quell'occasione, e ...
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PIRRONE, Giuseppe Fortunato
Francesco Santaniello
PIRRONE, Giuseppe Fortunato. – Nacque il 5 novembre 1898 a Borgetto (Palermo) da Elvira Emilia Resso e da Pietro, bracciante agricolo.
Nel 1902, anno [...] collezionisti sia romani sia siciliani (Ritratto di Antonio Segni, 1942, ripr. in Papa, 1970, p. 131; Ritratto di Alessandro Benevento, 1944, ibid., p. 133; Ritratto del pittore Francesco Patané, 1945, ibid., p. 137).
Fedele al rigore stilistico di ...
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GIOVANNI Scriba, santo
Flavia De Rubeis
Quarto vescovo di Napoli di questo nome, nacque da famiglia di umili origini presumibilmente verso la fine dell'VIII secolo. Studioso delle Sacre Scritture e [...] " (Bertolini, 1970, p. 427 n. 262).
Nel frattempo i Napoletani, approfittando della crisi che si era aperta a Benevento per la successione nel Principato, avevano cessato di pagare il tributo ai Longobardi; le ostilità con questi ultimi, peraltro mai ...
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CAPECE, Marino (Marinus Capece de Monacho de Neapoli, Capice, Capicius, Cacapice)
Norbert Kamp
Apparteneva a quel ramo della nobile famiglia napoletana che verso la metà del sec. XIII assunse il soprannome [...] sul mulino, che dopo il 1232 era stato diverse volte oggetto di controversia, al monastero di Cava.
Nella battaglia di Benevento del febbraio 1266 il C. combatté a fianco di Manfredi. Dopo la sconfitta pare abbia tentato in un primo momento di ...
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PEREDEO
Marco Stoffella
– Nacque da Sundruda e da Pertuald, un facoltoso aristocratico collegato con la corte pavese e fidelis di Liutprando. Si seguono le sue vicende sin dal 720 in coincidenza con [...] papa Adriano I per riprendere Terracina e guidata dal conte di Verona Volfuino con l’ausilio di armati di Tuscia, Spoleto e Benevento. Dopo un silenzio di circa un anno, Peredeo fu nuovamente attivo a Lucca per l’ultima volta alla fine del febbraio ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] l'atteggiamento filoformosiano dovette ingraziargli il partito spoletino. Per intercessione della vedova dell'imperatore Guido, Ageltrude di Benevento, e dell'arcicancelliere, il vescovo di Torino Amolo, G. ricevette da Lamberto di Spoleto la curtis ...
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beneventano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Benevènto, in Campania; abitante, originario o nativo di Benevento. Scrittura b., in paleografia, il tipo di scrittura libraria e documentaria, caratterizzata dal tratteggio calligrafico...
stratego
stratègo (o stratèga) s. m. [dal gr. στρατηγός, comp. di στρατός «esercito» e ἄγω «condurre»] (pl. -ghi). – 1. Nell’antica Grecia, comandante militare e, in senso più specifico, ciascuno dei dieci membri di una magistratura ateniese...