RICCIARELLI, Daniele, detto Daniele da Volterra
Vittoria Romani
RICCIARELLI, Daniele, detto Daniele (Daniello, Nello) da Volterra. – Nacque a Volterra da Antonio Ricciarelli nel 1509, come si ricava [...] sul tema del paragone tra pittura e scultura, al centro, in quel periodo, della disputa tra gli artisti promossa da BenedettoVarchi (1547), e degli interessi di della Casa, che pare avesse intenzione di scrivere un trattato d’arte. Nell’elenco delle ...
Leggi Tutto
RUSCELLI, Girolamo
Paolo Procaccioli
RUSCELLI, Girolamo. – Girolamo di Francesco di Pietro di Antonio Ruscelli nacque a Viterbo nel 1518; non è noto il nome della madre. La data di nascita, desunta [...] la correzione di Girolamo Ruscello alle “Novelle” del Boccaccio, in Id., Correttione d’alcune cose del “Dialogo delle lingue” di BenedettoVarchi, a cura di V. Grohovaz, Padova 1999, pp. 162-172; D. Giorgio, La ‘conoscenza di se stessi’ in imprese e ...
Leggi Tutto
SALVIATI, Lionardo
Claudio Gigante
– Nacque a Firenze il 27 giugno 1539, quartogenito, da Giovambattista di Lionardo e da Ginevra di Carlo d’Antonio Corbinelli.
La famiglia, non ricca, vantava antiche [...] (la diffusione manoscritta del dialogo gli aveva guadagnato l’attenzione di Vincenzio Borghini e la frequentazione di BenedettoVarchi, che esercitarono su di lui profonda influenza), l’occasione per acquisire la protezione del sovrano: Salviati ...
Leggi Tutto
BRUCIOLI (del Bruciolo), Antonio
RR. N. Lear
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel popolo di S. Niccolò in data incerta nell'ultimo decennio del sec. XV (forse 1498). La condizione civile dei Brucioli, [...] , ma successiva al gennaio 1525, il B. partì da Lione per la Germania, per intercedere, secondo il cronista BenedettoVarchi suo amico, presso il partito imperiale in favore di Massimiliano Sforza, che a quell'epoca tramava dalla Francia per ottenere ...
Leggi Tutto
CARUCCI, Iacopo, detto il Pontormo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Pontorme (donde il soprannome), sobborgo di Empoli, il 24 maggio 1494 da Bartolomeo, pittore allievo di Domenico Ghirlandaio, e da Alessandra [...] anche il progredire dei lavori in S. Lorenzo. Un altro suo scritto è la lettera sulla preminenza delle arti scritta (1548) a BenedettoVarchi che la pubblicò nelle Due lezzioni… quale sia più nobile arte…, Fiorenza 1549, pp. 132-135.
Il C. morì il 1 ...
Leggi Tutto
CERAMI, Vincenzo
Eleonora Cardinale
CERAMI, Vincenzo. - Nacque a Roma il 2 novembre 1940 da Aurelio, di origini siciliane, maresciallo dell’Aeronautica, e da Adalgisa Montella.
Ebbe un fratello maggiore, [...] fu chiamato allo stesso modo.
Gli anni della formazione con Pasolini
Fino all’età di dieci anni abitò in via BenedettoVarchi 7, nel quartiere romano dell’Alberone, dove frequentò la scuola elementare Giuseppe Garibaldi di via Mondovì. In seguito a ...
Leggi Tutto
STROZZI, Filippo.
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 4 gennaio 1489 da Filippo e da Selvaggia Gianfigliazzi con il nome di Giovan Battista. Alla morte del padre, il 14 maggio 1491, la madre decise [...] protagonista di una visita notturna in un convento cittadino. Il matrimonio con Clarice non fu tra i più felici. Secondo BenedettoVarchi, che lo conosceva bene, Strozzi fu «intemperatissimo, non guardando né a sesso né a età né ad altri rispetti ...
Leggi Tutto
SINIBALDI, Raffaele detto Raffaello da Montelupo
Marcella Marongiu
– Raffaele Bastiano Romolo Sinibaldi, quartogenito di Bartolomeo (lo scultore e architetto Baccio da Montelupo) e di sua moglie Agnoletta, [...] dal riferimento a una sua statua ideale da parte di Anton Francesco Doni (ante 1566), dalla corrispondenza con BenedettoVarchi a proposito di possibili commissioni ducali a Firenze (1550: in Raccolta di lettere sulla pittura..., 1822), e da ...
Leggi Tutto
ORSINI, Fulvio
Federica Matteini
ORSINI, Fulvio (Lucio Settimio). – Nacque l’11 dicembre 1529 a Roma, figlio naturale di un Orsini del ramo di Mugnano. Il padre è stato identificato prima con Maerbale [...] (1657, ripresa da Rossi, 1692; Niceron, 1733; Ranalli, 1838; de Nolhac, 1887), in alcune lettere inviate da Annibal Caro a BenedettoVarchi tra aprile e maggio 1555 (Caro, 1959-61). Dopo un periodo trascorso con i genitori tra Roma e Mugnano, fu ...
Leggi Tutto
POGGINI, Domenico
Fabian Jonietz
– Nacque a Firenze il 24 luglio 1520 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Registri battesimali, Maschi, 8, c. 160r), da Michele di Pagolo Poggini; suo [...] così come di altre opere consimili è piuttosto discussa. Intanto le medaglie per Ludovico Ariosto, Ludovico Domenichi e BenedettoVarchi testimoniano il buon rapporto dell’artista con i letterati (l’ultimo inviò i suoi saluti al «Poggino» nel ...
Leggi Tutto
lode
lòde (ant. lòda) s. f. [lat. laus laudis]. – 1. a. Parola, frase, discorso (pronunciato o scritto) con cui si manifesta piena approvazione per l’operato, il comportamento di una persona, o se ne riconoscono i meriti, le qualità; anche...
neocomunitarismo
s. m. Riproposizione di un sistema sociale e civile nel quale la storia e gli interessi di una comunità, locale o globale, prevalgono sulle singole individualità. ◆ [tit.] La strada moderata al neocomunitarismo (Giornale,...