PAPAZURRI, Bartolomeo
Luciano Cinelli
(Carbone) de’ (Bartolomaeus de Pappazuris, Bartolomaeus de Carbone). – Domenicano, figlio di Giovanni (o Giannetta) Papazurri di Roma, nato forse tra la fine del [...] inviò poi a Bartolomeo una lettera (F. Petrarca, Le Familiari, cit., III, 1934, l. XII, 11, pp. 34-36), in cui il poeta 219, cc. 76v-77v), amministrata in attesa della nuova nomina da Benedetto Colonna (F. Ughelli, Italia sacra, VI, 1720, coll. 742, ...
Leggi Tutto
DE ROSSI, Giovan Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 6 dic. 1796 da Giovanni Gherardo, noto letterato ed erudito discendente da una famiglia di mercanti di stoffe e banchieri d'origine [...] di S. Luigi, e dal re di Spagna del gran cordone di Carlo III (il D. aveva già ottenuto dal papa la commenda di S. Gregorio Magno la migliore soluzione parve quella di donarla al papa. Benedetto XV accettò, svolgendo a Vienna i passi necessari al ...
Leggi Tutto
BERTA, Francesco Ludovico
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Torino il 19 ag. 1719 dal vassallo lacopo Antonio, dei decurioni della città di Torino, e da Lucia Margherita Ormea. La famiglia era di origine [...] ecclesiae chartarium animadversionibus illustratum, dedicata a Benedetto XIV, con una lunga prefazione, in Vasco, Paris 1940; Id., Illuministi italiani. Riformatori lombardi, piemontesi e toscani, III, Napoli 1958, pp. 708 ss., 818; F. D. Vasco, ...
Leggi Tutto
CAPOCCI, Niccolò
Bernard Guillemain
Nato verso la fine del sec. XIII, appartenne al ramo romano della famiglia Capocci dei Monti, legata ai Colonna; in giovane età intraprese la carriera ecclesiastica [...] alla riconoscenza che il re d'Inghilterra doveva alla S. Sede: dal 1337 al 1341 Benedetto XII infatti aveva impedito al re di Francia di debellare Edoardo III, allora in una posizione difficile, e aveva fatto pressioni su di lui perché revocasse la ...
Leggi Tutto
GALLI, Antonio Andrea
Dario Busolini
Nacque a Bologna, il 30 nov. 1697, figlio di Sebastiano e Teresa Maria Mazzoni. Avviato alla vita religiosa, cominciò gli studi nel collegio dei gesuiti della sua [...] tutta la vita, e in modo intenso dal 1741 al 1747. Benedetto XIV chiese ai consultori una revisione del testo ispirata al metodo della deliberazioni sulla teologia agostiniana prese dal tempo di Paolo III in poi, e non condannò il documento.
Invece, ...
Leggi Tutto
CADONICI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia nel 1705 da modesta famiglia, compì gli studi nel seminario patriarcale di Venezia, "del quale era uno dei più distinti allievi" (Memorie dell'I. [...] ad A. M. Querini, a P. F. Foggini. Benedetto XIV nel 1750 gli conferiva un canonicato nella cattedrale di Cremona Campori, XI (1745-48), Modena 1907, pp. 5096 s., 5175 s.; Appendice III, ibid. 1915, p. 7024; Carteggi di giansenisti liguri, a cura di E ...
Leggi Tutto
FORZATÈ, Giordano
Laura Gaffuri
Nacque, secondo una tradizione non avvalorata dalla coeva documentazione, a Padova intorno al 1158. La famiglia Tanselgardi (o Transelgardi) Forzatè apparteneva all'aristocrazia [...] XIII.
Fonti e Bibl.: Padova, Arch. della Curia vescovile, Fondo Cause dei santi, III/3, fasc. 6; Arch. di Stato di Padova, Corporaz. soppresse, Monasteri padovani, S. Benedetto Vecchio, 3, f. 33r; Padova, Biblioteca del Museo civico, ms. BP 253 ...
Leggi Tutto
BRANCALEONI, Leone
Janos M. Bak
Appartenente a una famiglia patrizia romana, il B. nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XII. Canonico regolare di S. Frediano di Lucca, nel 1200 fu [...] primo incarico di cui si ha notizia risale al febbraio del 1201, quando Innocenzo III gli affidò la composizione della vertenza insorta tra il vescovo Benedetto di Spoleto e il monastero di S. Gregorio della stessa città. La sua attività diplomatica ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO, Lazzaro Opizio
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro Opizio. – Nacque a Genova il 30 ottobre 1719 da Paolo Girolamo, senatore della Repubblica di Genova, e da Giovanna di [...] , XVI: Storia dei Papi nel periodo dell’Assolutismo, dall’elezione di Benedetto XIV sino alla morte di Pio VI (1740-1799), 1-3, Roma , Zaragoza 1965, ad ind.; Lettere di Bernardo Tanucci a Carlo III di Borbone (1759-1776), a cura di R. Mincuzzi, Roma ...
Leggi Tutto
FEDE (Fedi, Fide), Giuseppe
Giancarlo Rostirolla
Nacque a Pistoia intorno al 1639-1640; insieme con il fratello Francesco Maria appartenne a una nota e numerosa famiglia di musicisti.
La prima documentazione [...] 1682 il F. prese parte ad accademie musicali in casa del card. Benedetto Pamphilj e l'anno successivo (marzo-aprile) cantò nell'oratorio S. 355, 514; H. Wessely-Kropik, Lelio Colista, Graz-Wien-Köln 1961, III, pp. 43, 53, 55, 59, 79; H. J. Marx, Die ...
Leggi Tutto
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...