NICODEMO
Antonio Milone
(Nicodemus, Nihodemus). – Non si hanno dati biografici di questo scultore e plasticatore, documentato negli Abruzzi tra 1150 e 1166, che in collaborazione con altri artefici, [...] S. Maria, con la data, accompagnata dalla rara attestazione dell’epatta come nelle imposte lignee figurate (1132) della chiesa benedettina di S. Maria de Cellis (ora nel Museo di Celano, Aquila); inoltre vi si loda il multiforme ingegno dell’artista ...
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APOLLONIA
A. Tschilingirov
(gr. 'Απολλωνία; lat. Apolonia)
Città dell'Albania, oggi in rovina, a N del golfo di Valona, nelle vicinanze del villaggio di Pojani. La colonia, fondata nel 588 a.C. dai [...] , 1961). Ugualmente molto discussa è l'origine dei committenti e delle maestranze, fra cui si sono voluti vedere anche Benedettini normanni (Buschhausen, Buschhausen 1976). Unico fatto certo è che solo in seguito la chiesa, in una fase più tarda ...
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BENEDETTO di Aniane, Santo
P. Skubiszewski
Monaco benedettino di origine visigota (750-821 ca.). Figlio del conte di Maguelone, B. apparteneva per nascita all'élite della Septimania, legata da rapporti [...] della riforma monastica fondata sulla Regula Sancti Benedicti. Nell'814 Ludovico il Pio gli affidò il compito di estendere la Regola benedettina a tutti i monasteri del regno franco, impresa poderosa avviata da B. in base ai decreti dei sinodi di ...
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PELLEGRINI, Vincenzo
Cristina Galassi
– Figlio di Bastiano e fratello minore del pittore Felice, nacque a Perugia nel 1575 circa. Diversamente dal fratello che, secondo Lione Pascoli (1732) si trattenne [...] , ai tempi di Baldassarre Orsini (1784), presso la collezione Borgia-Montemellini di Perugia.
Pellegrini lavorò anche per i monaci benedettini di San Pietro. Su loro commissione eseguì una tela raffigurante San Pietro abate. Perduta, l’opera gli fu ...
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DAL MOLIN FERENZONA, Raoul
Rosella Siligato
Nacque a Firenze il 24 sett. 1879 da Olga Borghini e da Giovanni Antonio detto Giovanni Gino, giomalista, autore di una serie di articoli e di libelli contro [...] , 1912), fino al rientro a Roma nel 1918, quando, in piena crisi religiosa, si ritirò nel monastero dei benedettini monteolivetani di S. Francesca Romana. Qui, come documentano i testi e le illustrazioni del suo volume Zodiacale, opera religiosa ...
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RIPALTA, Alberto da e Antonio da
Marino Zabbia
RIPALTA, Alberto da e Antonio da. – Il nome di Antonio è legato agli Annales Placentini dal 1401 al 1463 che suo figlio Alberto ha parzialmente rielaborato [...] sintetiche che – riservando una certa attenzione alle vicende di storia religiosa (per esempio col. 874: l’arrivo dei benedettini della congregazione di S. Giustina a Piacenza nel 1424) e in particolare alla presenza di predicatori famosi in città ...
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SAINT-MARCEL, Niccolò
Andrea Merlotti
di. – Nacque ad Annecy il 25 agosto 1742, figlio di Claude e di Jeanne Mounard.
Studiò al Collegio Reale della sua città natale e fu consacrato prete il 20 agosto [...] Marie Rebord (1921) lo definì icasticamente «la providence des émigrés» (p. 709). Nella propria abbazia di San Vittore accolse i benedettini di Tamié, scacciati dalla loro sede secolare d’Oltralpe. Fra i tanti profughi da lui ospitati vi era anche il ...
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GENTILOTTI, Giovanni Benedetto
Maria Pia Donato
Nacque a Trento l'11 luglio 1672 dal cavaliere Giovanni Battista, del ramo di Engelsbrunn, e da Cecilia von Lehen.
Dopo aver compiuto in patria il corso [...] vitae maturae ac prudenter deliberandi (Veronae [ma Trento] 1723), il G. difende invece l'opera di Pez e dei benedettini. Spirito aperto mostra il G. in un inedito Tractatus de methodo addiscendae historiae (Vienna, Nationalbibliothek, S.N. 9376 ...
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MOILE, Damiano da
Paolo Veneziani
Pasqualino Avigliano
MOILE (Moyle), Damiano da. – Nacque intorno alla metà del secolo XV da Francesco e da Caterina de Mandris. Originaria della località di Moile [...] altri membri della famiglia esercitarono in Parma con buoni risultati.
Dal 1478 al 1500 il M. lavorò per il monastero benedettino di S. Giovanni Evangelista a Parma, prima come cartolaio e legatore, poi come miniatore e fornitore di libri miniati: in ...
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Vedi SICELIOTI, Vasi dell'anno: 1973 - 1997
SICELIOTI , Vasi (v. s 1970, p. 716)
F. Giudice
Nuove attribuzioni e il problema dei rapporti tra officine campane e siceliote costituiscono i temi principali [...] , I, Firenze 1977, pp. 128-146; F. Giudice e altri, Catania. Scavo all'interno del muro di cinta del monastero dei Benedettini, in CronAStorArt, XVIII, 1979, p. 140, tav. xxix,5; U. Spigo, Nuovo cratere siceliota a figure rosse da Siracusa, in BdA ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
camaldolese
camaldolése agg. e s. m. e f. [dal nome della località di Camaldoli, in prov. di Arezzo]. – Relativo o appartenente alla congregazione del ramo dei benedettini (benedettini c.), fondata da san Romualdo a Camaldoli verso il 1012,...