Figlio (n. 956 circa - m. Tenkitten, presso Gniezno, 997) di Slavník, principe della Boemia or., fu educato a Magdeburgo nell'ordine benedettino, ricevendo dall'arcivescovo Adalberto, con la cresima, il [...] soggiorno a Roma nel monastero di S. Alessio all'Aventino (988), l'anno successivo tornò in sede e, con dodici monaci benedettini condotti con sé da Roma, fondò il convento di Břevnov presso Praga, cui va il merito di una larga diffusione in Boemia ...
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TENEBRE, Ufficio delle
Giulio Cesare Paribeni
Parte della liturgia della Settimana Santa (v.).
Per il suo contenuto musicale - di cui fanno parte nel 1° notturno le Lamentazioni (v.) del profeta Geremia [...] nelle modalità e nel ritmo del canto fermo, formatesi dopo il sec. XV, ma oggi ricondotte dai benedettini di Solesmes alla lezione genuina. I grandi polifonisti, specialmente di scuola romana del Cinquecento, hanno arricchito l'ufficiatura ...
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PLOAGHE (Plovache; A. T., 29 bis)
Raimondo Bacchisio Motzo
Paese della Sardegna in provincia di Sassari, situato sul dolce pendio del colle di S. Matteo a 427 m. s. m., già cittadina con sede vescovile [...] ed erudito del sec. XIX. Nelle vicinanze sono due chiese del secolo XII: S. Michele di Salvennero che appartenne ai benedettini e S. Trinità di Saccargia che fu dei camaldolesi; esse sono tra le più belle costruzioni medievali rimaste in Sardegna. Il ...
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GIOANNETTI (Giovannetti) Andrea
Simone Bonechi
Nacque a Bologna il 6 genn. 1722 da Baldassarre Francesco e da Pellegrina Zanoni, in una famiglia della nobiltà bolognese, comitale dal XVI secolo e dal [...] . Ebbe il nome di Melchiorre Benedetto Lucidoro, che mutò in Andrea quando, il 29 giugno 1739, vestì l'abito dei benedettini camaldolesi in S. Apollinare in Classe a Ravenna. Maestro dei novizi era il p. B. Savorelli, poi generale della Congregazione ...
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BISSONI, Giambattista
Nicola Ivanoff
Nacque a Padova nel 1576 circa. Secondo il Ridolfi, sarebbe stato "discepolo di Francesco Apollodoro detto di Porcia, huomo stimato in Padova nel fare de' ritratti... [...] nelle inventioni". Sempre secondo lo stesso autore, il B. avrebbe esordito a Padova con una tavola fatta per i benedettini di S. Giustina, oggi non più reperibile. Si sarebbe recato quindi a Ravenna, dove dipinse per il refettorio del convento ...
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WILMART, André
Patrologo, liturgista e medievalista, nato il 28 gennaio 1876 a Orléans. Dopo i primi studî in patria, nel collegio ecclesiastico di Sainte-Croix, passò nel 1893 a Parigi nell'Institut [...] a decidere l'indirizzo dei suoi studî. Sulla fine del settembre 1899 entrò fra i benedettini, a Solesmes. I lavori di G. Morin, benedettino anch'egli, lo confermarono nelle sue predilezioni per l'erudizione ecclesiastica.
Già dal 1900 incominciano ...
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CLEMENTE VI, papa
Bernard Guillemain
Pierre Roger nacque verso il 1290-1291 da una famiglia della piccola aristocrazia del basso Limosino nel castello di Maumont, nella parrocchia di Rosiers d'Egletons [...] pochi beni e, per lasciare l'eredità al primogenito, sistemarono Pierre, come avevano fatto con il fratello Hugues, tra i benedettini: all'età di dieci anni entrò così nel monastero di La Chaise-Dieu. Le qualità della sua intelligenza lo fecero ...
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Vescovo missionario (n. in Irlanda verso il 700 - m. Salisburgo 784); fu prima monaco e abate del monastero di Aghadoe (nella Queens County in Irlanda), ove ebbe fama come cultore di studî geometrici (donde [...] Odilone in Baviera, che lo volle abate del monastero di Sankt Peter e vescovo di Salisburgo. V. fondò numerosi monasteri benedettini, ai quali affidò il compito di evangelizzare gli Slavi, e si occupò della missione in Carinzia, ove eresse anche un ...
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È il nome dato, fin dai primi tempi del monachismo, all'abito monastico, che attraverso i secoli ha avuto varie forme; prima era una grande cappa chiusa, che copriva tutto il corpo, senza maniche, ma col [...] il cappuccio ampio in modo da coprire anche gli omeri.
Verso il sec. X cocolla fu nuovamente chiamato l'abito dei benedettini cluniacensi, cappa nera, ampia, scendente fino ai talloni, con ampie maniche, forma che ancora si conserva in tutto l'ordine ...
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GIUSTINA, santa
, Secondo la leggenda dei suoi Atti sarebbe stata battezzata da S. Prosdocimo, discepolo di S. Pietro, e martirizzata sotto Nerone. Sembra invece che il suo martirio sia avvenuto sotto [...] a Padova una basilica in onore della martire, le cui reliquie furono ritrovate nel 1177. Poco dopo dovettero essere composti gli Atti. La santa è contitolare della congregazione cassinese dei benedettini (v.). La basilica odierna è del 1501. ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
camaldolese
camaldolése agg. e s. m. e f. [dal nome della località di Camaldoli, in prov. di Arezzo]. – Relativo o appartenente alla congregazione del ramo dei benedettini (benedettini c.), fondata da san Romualdo a Camaldoli verso il 1012,...